Un giorno, nel regno del Cuore, i sentimenti decisero di organizzare una festa.
Cosi’ iniziarono i preparativi e Amicizia subito disse che poteva ospitare i festeggiamenti nella sua casa, che non era un problema, anzi, ne sarebbe stata felice.
Paura, un po’ timidamente disse che non aveva molto da portare, ma che le avrebbe fatto piacere se ci fossero stati anche i suoi due amici Rabbia e Odio. Benevolenza gli disse che non c’era nessun problema e che sarebbero stati i benvenuti, che quella era una festa per tutti.
Mancavano ancora molte cose da organizzare e Passione si preoccupo’ di preparare il cibo, mentre Simpatia penso’ a rendere speciale tutto il contorno, giochi, musica e quant’altro.
Il giorno della festa arrivo’ presto e i sentimenti si ritrovarono a casa di Amcizia, vennero pure Invidia e Gelosia, le due perfide cugine che non fecero altro che criticare tutto per tutto il tempo.
Quando arrivo’ il momento di andare a tavola, si resero pero’ conto che mancava da bere, cosi’ Rabbia inizio ad accusare Gelosia, Odio disse che era colpa di Simpatia, che era lui a doversene preoccupare e la festa sembrava ormai inevitabilmente rovinata quando, all’improvviso, suonarono alla porta.
Amicizia aprendo si trovo’ davanti Tristezza. vergognandosene un po’, si accorse che nessuno l’aveva invitata, ma per fortuna, ci aveva pensato Amore ad avvisarla.
quest’ultimo, sbucando da dietro le spalle di Tristezza, si scuso’ per il ritardo, ma aveva del lavoro arretrato da sbrigare e poi era dovuto passare da casa per prendere da bere per tutti.
I sentimenti ne furono felici perche’ Amore, ancora una volta aveva risolto la situazione e furono curiosi di sapere cosa avesse portato.
“Lacrime”, rispose Amore, una bevanda che lui stesso produceva e che era nota per la sua delizia in tutto il reame, amata dai re, dalle regine e dai principi, ma anche dai contadini e dall’umile gente.
La festa procedette senza altri intoppi, tutti si divertirono, Tristezza fece amicizia con Passione, Odio e rabbia passarono il tempo a corteggiare Invidia e Gelosia, Paura parlo’ con Amicizia e Amore, e alla fine, tutti insieme, si divertirono un mondo coi giochi di Simpatia.
Alla fine, tutti, ma proprio tutti fecero i complimenti ad Amore, lo ringraziarono, per aver portato da bere una bevanda cosi’ buona, per aver riportato la pace in una festa che sembrava oramai rovinata e per aver avvisato anche Tristezza, che quella sera era davvero radiante e bellissima.
Amore, disse che non c’era bisogno di ringraziarlo, che lui aveva fatto solo cio’ che gli sembrava giusto, che quella bevanda gli sembrava la piu’ adatta, perche’ era la piu’ dissetante che conoscesse e che la festa non era rovinata, c’era stato solo un piccolo malinteso facilmente risolvibile.
Da quel giorno, ci furono feste in continuazione, feste dove i sentimenti si radunavano sempre attorno al tavolo di Amicizia, feste, dove i sentimenti, potevano ritrovarsi in armonia, grazie ad Amore ed alle sue Lacrime.