(ANSA) – ROMA, 25 NOV – Lo spartito originale per piano noto come ‘La Grande Fuga’ di Ludwig van Beethoven andra’ all’asta il primo dicembre a Londra da Sotheby’s.
Ritrovato a Filadelfia in Pennsylvania (Usa) a luglio, dopo essere stato considerato disperso per 115 anni, lo spartito ha un valore stimato tra 1,7 e 2,6 milioni di dollari e verra’ esposto a New York tra il 16 e il 19 dicembre. E’ una delle ultime opere di Beethoven, si tratta di 80 pagine scritte e corrette a mano.
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Ubisoft e Capatonda
La ubisoft, per l’uscita di Prince of Persia: i due troni, ha deciso di buttarsi sull’ironia e lo fa nel migliore dei modi che ci sono al momento in italia.
gia alla fiera dei fumetti di Lucca era stata presentata l’immagine di un Ratman ristilizzato attorno al principino protagonista della serie, l’autore lo stesso Leo Ortolani in persona.
Ora, arriva il trailer del gioco… chi meglio della nuova stella “Maccio Capatonda” poteva interpretarlo?
Sul loro sito, nella pagina dedicata ai download, compare “il vero diario degli sviluppatori“. appena parte il filmato, la mitica voce fuori campo ci infomra che “dagli sviluppatori di Prince of Persia spirito guerriero…. che poi sono gli stessi di Prince of Persia le sabbie del tempo… Prince of Persia i due troni”
entra ora in scena Frank Lo Rutto, developer of the gheim, che ci spiega in breve la trama e i personaggi… (non voglio svelarvi altro)
semplicemente geniali i ragazzi della Short-cut, la societa’ che produce questi trailer, e semplicemente grandi quelli della Ubisoft per averli ingaggiati per questa presentazione d’eccezione.
se siete ammiratori di Capatonda, se vi piace prince of persia… questo speciale, non potete certo perdervelo… ed e’ solo il primo episodio.
ansioso di vedere il seguito.
Spawn #150 bestseller

Il fumetto di Spawn arriva al numero 150 e negli USA diventa subti un bestseller. il 70% di vendite in piu’ rispetto al numero precedente ed entra nella top 50 dei fumetti piu’ venduti di sempre.
Per l’occasione sono state anche prodotte diverse copertine visionabili sul sito di McFarlane
TITLE
DEDICATION Chester Brown
STORY Brian Holguin, David Hine, Todd McFarlane
LETTERS Tom Orzechowski
COVER Todd McFarlane
COLORS Brian Haberlin
INKS Danny Miki
PENCILS Angel Medina, Philip Tan
I guardiani della notte

Un film che aspettavo di vedere da qualche mese, l’apertura di una trilogia made in russia, tutto tratto dai libri di Sergei Lukyanenko.
La storia ha delle basi molto classiche, gia’ viste e riviste piu’ volte: l’eterna lotta tra il bene e il male trova il suo culmine in una metropoli moderna e degradata. Questa volta ci troviamo a Mosca, dove il precario equilibrio tra le due fazioni, viene messo in crisi da una profezia, secondo la quale un eletto avrebbe posto fine alla battaglia.
La luce e le tenebre hanno iniziato la loro battaglia secoli prima, ma visto l’equivalersi delle forze, hanno stretto un patto, di giorno le tenebre avrebbero vigilato sull’operato della Luce grazie ai guardiani del giorno (day patrol), la notte, il contrario, sarebbero stati i guardiani della notte a vigilare sull’operato delle tenebre.

I guardiani non sono ne creature soprannaturali come i soldati delle due fazioni, ne normali esseri umani… sono Altri, umani con poteri extrasensoriali, in grado di combattere al finaco di una delle due fazioni.
La trama del film si sviluppaun po’ contortamente, accavallando flashback, alla profezia ad altre maledizioni. gli intrighi arrivano a svelarsi solo negli ultimi minuti dove pero’ non tutto si risolve in attesa del prossimo capitolo.
Sinceramente, mi sarei aspettato di piu’, ma considearndo la produzione russa e il budget, trovo questo film una buona idea, con una discreta realizzazione, anche se troppo confusionaria e divagatoria.
Nel complesso, si merita un bel 5 1/2, nella speranza che i suoi seguiti riescano a chiarire meglio alcuni punti oscuri della trama che forse offre molto di piu’ di quanto si riesce ad intuire ad una prima occhiata.
Avvertenze: molta pazienza e poche aspettative sono i giusti ingredienti per visionare questo film.
La morte malinconica del bambino ostrica
e altre storie.

Descrizione di IBS: Tim Burton è l’ormai celebre regista di tanti film famosi e originali, come “The Nightmare Before Christmas”. Il suo lavoro è segnato da una cifra particolare e inequivocabile di orrore, comicità e insieme malinconia, che apparenta le sue figure di esseri sconfitti, dolenti, o almeno colpiti da un’assoluta solitudine, alle invenzioni della grande letteratura e arte. Il libro è una raccolta di racconti i cui protagonisti sono bambini, specchio della nostra mostruosità di adulti e della nostra incapacità di ridurre tutto a cose. C’è il Ragazzo-Ostrica che giace sepolto in riva al mare, e il suo ricordo dura lo spazio di una marea che cancella tutto. Ci sono il Bimbo-Formaggio e la Bambina-Spazzatura e il Bimbo con i Chiodi negli Occhi…
ho comperato questo libro un paio di anni fa. non e’ per niente impegnativo, lo si legge in poche ore ed e’ scritto in modo molto semplice. molto tenere alcune poesie, molto ironiche altre. tutte piene di un horror malinconico che fa quasi tenereza.
questo post e’ dedicato alla Burton-mania ![]()
enjoy!
La sposa cadavere
The Corpse Bride, di Tim Burton

tim burton torna ai “pupazzi” e all’animazione con lo stile che gli e’ proprio. le figure alte e magrissime o basse e tondissime, tipiche del suo di disegno, tornano ad animarsi dopo Nightmare before Christmas.
in questo film la trama e’ completamente diversa, ma sempra a scavare nel mondo dei morti e dei sogni ci si ritrova. favola dai buoni sentimenti in chiave ironica, grottesca e finto macabro, la storia di un uomo che deve sposare la sua promessa moglie, ma nel fare le prove del matrimonio, si imbatte in un destino un po’ bizzarro. trasportato nel mondo dei morti si ritrova sposato ad un’altra donna, morta, tutt’altro che intenzionata a lasciarselo scappare.
un film carino e divertente, intramezzato da delle buone musiche e brillanti battute. nulla di pretenzioso secondo il mio modesto parere, ma di sicuro da vedere… se non al cinema, almeno a noleggio quando uscira’.
buona visione
Sensible Soccer su Xbox!!

torna il mito, torna il gioco di calcio divertente, torna Sensible!
Il nuovo Sensible Soccer proporrà calcio spettacolo velocissimo, dribbling ubriacanti, tackles in scivolata al di là delle leggi fisiche e la caratteristica più amata, una valanga di goals, alcuni dei quali si insaccheranno nel sette, grazie alla spettacolare possibilità di dare effetto alla palla dopo il tiro.
Conosciuto come il più divertente gioco di calcio di sempre, Sensible Soccer torna con una rivisitazione in chiave moderna dei suoi suoi veri classici come la visuale dall’alto e il sistema di controllo estremamente intuitivo, che garantiranno un controllo a 360 gradi sui movimenti e sulla gestione di palla dei vostri giocatori. Esteriormente si avrà una nuova veste grafica, che include i giocatori in cel-shading con la classica testa gigante, pronto ad appassionare sia i fans della serie che i nuovi arrivati.
La leggendaria visuale dall’alto vi permetterà di mettere in atto tattiche di gestire il proprio gioco in modo migliore rispetto a qualsiasi altro gioco di calcio. Questo permetterà un tante possibilità di padronanza tattica e un controllo che mai potrà essere eguagliato.
Notizia tratta da MondoXbox e da Codemaster
60 minuti
2.56
si torna all’ora solare, si spostano gli orologi indietro di 60 minuti, un’ora. allo scoccare delle 3 gli orologi si spostaranno indietro di un’ora, la lancetta dei minuti fara’ un giro all’indietro. questa nottata ha qualche cosa di magico, regala il sogno alle persone, di poter tornare indietro nel tempo, di soli 60 minuti…
se fosse possibile, quante cose torneremmo indietro a rifare, quante volte ci e’ capitato di fare degli errori e di volerli correggere appena dopo? quante volte avremmo voluto tornare indietro, anche di soli pochi minuti? magari quando passi con un rosso e il vigile ti fa la multa, magari quando ti chiudi una porta alle spalle e ti accorgi che non la potrai riaprire, magari quando devi fare un discorso importante e ti accorgi che sbagli tutte le parole.
60 minuti per poter rifare l’ultima nostra ora oppure 60 minuti per poter fare quello che si vuole e poi ricancellare tutto.
se fosse possibile sfruttare questa ora magica…
2.59
ed intanto, i minuti scorrono inesorabili verso l’attesa ora X, verso il buco nero che riportera’ timer e orologi indietro, come se non fosse accaduto niente in questi minuti…
tic tac tic tac, possiamo spostare avanti e indietro le lancette a nostro piacimento, lui andra’ sempre avanti, senza legalita’ o solarita’…
2.00
eccoci qua, un’ora indietro, ad aspettare un altro inverno, compiaciuti dall’avere un’ora in piu’ per fare tardi, per ballare, per dormire, prima che l’alba arrivi, fregandocene se in realta’ arrivera’ ugualmente ed implacabile senza ritardi.
l’illusione e’ finita, niente e’ cambiato, tutto procede lineare da A a B, senza salti temporali, senza ripetizioni, senza sbalzi nella linearita’. lo spettacolo continua, non riparte, ed e’ tempo di prepararsi al prossimo atto, alla prossima scena, alla prossima battuta di un copione che si compone attimo dopo attimo dopo attimo.