Voyeurismo

il Voyerurismo e’ una “pratica” nella quale un soggetto prova piacere sessuale nel guardare altre persone nella loro intimita’.
in alcuni casi, la persona viene esplicitamente invitata a guardare e deve stare in disparte mentre la coppia pratica le sue azioni sessuali, in altri casi, il voyeurista e’ nascosto all’insaputa dei soggetti guardati. questa differenza porta ad un voyeurismo consensuale e ad uno non consensuale. nel secondo campo rientrano tutte quelle persone che spiano e che magari utilizzano metodi di registrazione per riguardarsi le loro “vittime” con calma.
le nuove tecnologie hanno indubbiamente aiutato in qualche modo queste persone e i telefonini con fotocamere di certo hanno causato un notevole incremento di soggetti che se prima erano intimoriti e/o non avevano le attrezzature adatte, ora possono passare molto piu’ inosservati durante le loro battute di caccia.
Voyeuristi, guardoni, si nascondono ovunque, in prevalenza maschi, si trovano in metropolitana, in supermercati, in negozi, per strada, in luoghi turistici, ecc. con le loro macchinette in cerca di donne che ingenuamente ostentano le loro bellezze offrendo a questi individui tentazioni irrefrenabili.

Ma di certo pero’ non e’ tutta una pacchia e queste pratiche sono al limite del legale. in molti stati il voyeurismo non consensuale e’ reato, in arabia la vendita di telefonini con fotocamere era vietata fino ad un paio di anni fa (poi e’ stato inutile visto il dilagare della tecnologia); e allora, il voyeurista sconsolato si cruccia e si domanda come puo’ fare per guardar le gambe delle donne, per cercare di spiare le loro gonne o i loro sederi… ecco che si rifugia in internet dove puo’ trovare altri come lui, dove puo’ trovare siti tutti dediti a soddisfare il suo bisogno. ma anche qui i rischi sono in agguato, il voyeurista rischia sempre di essere coinvolto in scandali piu’ grandi di lui, magari frequenta i siti sbagliati e questi sono sotto osservazione dalle autorita’ per ben altri reati… e ancora il voyeurista non sa piu’ che fare….

ed ecco, infine, la soluzione. ecco che dal buio della telecomunicazione arrivano i salvatori di ogni perverso del pianeta. i telegiornali!
questi palinsesti che dominano le emittenti locali, nazionali ed internazionali danno libera soddisfazione, legale e perfettamente pulita ad ogni tipo di perversione…
snuff movie per tutti, in periodi di guerra gli snuffer godono davanti ai TG guardando sgozzamenti, mutilati, e chi piu’ ne ha piu’ ne metta.
pedofilia gratis. una sera su due, c’e’ un servizio su qualche bambino e via con le girandole di immagini di repertorio di bambini giocosi nei parchi assolati, bambini all’usicta di scuola, bambini e ancora bambini.
necrofilia, cadaveri se ne vedono, a mazzi, e non sono mai abbastanza, ce ne danno sempre di piu’, perche’ il necrofilo possa avere la sua dose.
satanisti. e perche’ non dare anche a loro la giusta dose? in piccole quantita’, ma e’ giusto che anche loro possano godere dei sacrifici umani degli stupri rituali e quant’altro possa essere considerato libera espressione della propria fede.

ma torniamo al voyeurista, che nel telegionale trova la piu’ ampia gamma di soddisfazione.
le conduttrici sempre piu’ appetibili, coinvolgenti, con le loro voci vellutate, le loro scollature e le loro pose tramandate dalla Gruber, idolo di ogni voyeur.
le conduttrici, dicevamo, almeno tre o quattro volte alla settimana, danno notizie che riguardano violenze sessuali, prostituzione o qualsiasi cosa abbia come sfondo il sesso, ed in questi casi, quando non c’e’ un vero soggetto da mostrare, si parte col repertorio d’immagini, ma per rimanere sul vago non vengono mai mostrati i volti delle persone e cosi’ si potranno ammirare primi piani di sederi tondi e a mandolino, prostitute annovantate al finestrino del cliente, gambe accavallate e avvolte in sensuali calze di nylon, seducenti minigonne dalle quali sbucano gambe affusolate che passeggiano in un pomeriggio assolato, ancora altri primi piani di sederi femminili, sodi ed invitanti.
non dimentichiamoci, poi, gli immancabili servizi annuali su primavera ed estate, quando il voyeurista puo’ pasteggiare gustandosi splendide ragazze amatoriali intente a prendersi il sole sulle spiagge adriatiche in topless, magnifiche signore in bikini e occhiali da sole sdraiate sul bagno asciuga, adorabili teenager prone per abbronzarsi la schiena e i glutei ben scoperti da minitangabalneari.
e se per sbaglio il voyeurista si perde il capezzolo della moglie di totti, i telegiornali glielo ripropongono, al rallenty, in piu’ versioni, con commenti, fermi immagine e tutto quello che serve alla soddisfazione dei piu’ segreti desideri del popolo.

fortunato il voyeurista in quest’epoca di libera informazione, fortunato che i tempi moderni spingono i direttori di rete a proporre sempre piu’ materiale che al di fuori dello scudo informativo, sarebbe materiale illegale, perseguibile civilmente e penalmente. fortunato che non deve piu’ nascondersi la telecamera nella borsa perche’ oramai, cameramen professionisti sono autorizzati dai media a fare il loro sporco lavoro… liberamente, alla luce del sole.

e se il TG e’ dominato dagli exit-poll, c’e’ sempre il GF, la fattoria, music farm e l’isola. il voyeurista non rimane mai a bocca asciutta come invece capita a chi vuole sapere che fine ha fatto l’aviaria.

2 thoughts on “Voyeurismo

  1. cipicchia che articolo lungo…rispetto infinito a te che hai scritto cosi tanto..e anche cose su cui son d’accordo…

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