Un’altra estate

e siamo nel piano di un’altra estate, un’altra vacanza, un altro viaggio, un’altra speranza. si’ perche’ ogni volta che uno parte per un viaggio, cova dentro di se’ quella speranza inconscia che quel muoversi, quello spostarsi possa in qualche modo cambiargli le carte della partita in corso, possa cambiargli la mano e che ne possa uscire migliorato.
ancora quella speranza che le cose possano cambiare, ma forse, un bel venticello sta gia’ iniziando a soffiare. da fine agosto, una nuova esperienza lavorativa accompagnera la noiosa vita dello statale, si entra nel mondo della tv, dalla porticina di servizio, quella piccolina che in pochi riescono a vedere. non da front-man, ma da backstage. highlits delle partite di calcio. questo sara’ quello che dovro’ fare a partire con gli inizi dei prossimi campionati di calcio.
in pratica guardo la partita, prendo le azioni migliori, i tiri, i gol, i casi dubbi, le azioni piu’ spettacolari, i primi piani, metto tutto in appositi “contenitori”, playlist, in maniera ordinata e precisa e entro tre minuti dalla fine della partita deve essere pronto il contributo video da sparare in diretta nazionale e stalellitare. poi, mentre in studio i personaggi dello spettacolo parlano di quanto e’ stata bella la partita, io sto dietro e devo essere pronto a far partire tutti i filmati necessari a rendere accattivante e dinamica la trasmissione.
roba da cagarsi nelle mutande le prime volte!!! e difatti sono gia’ in pretensione. speriamo vada tutto bene.

io speriamo che me la cavo.

CAMPIONI!

scudetto

l’INTER e’ Campione d’Italia!! e’ il suo 14mo scudetto, a distanza di 17 anni dal precedente, coronamento di una stagione in crescendo, completamento di una strada che non poteva andare altrimenti.
campioni d’italia, a Luglio!! queste in genere sono battutine che gli Juventini fanno a carico degli interisti per sottolineare la bravura di Moratti nel gestire il calciomercato per assicurarsi garndi campioni, ma la sua incapacita’ di portare la squadra fino alla fine della stagione.
questa volta pero’ e’ vero! l’inter vince lo scudetto a fine Luglio!!!
dopo la coppa italia, l’inter mette in bacheca anche questo trofeo, e lo fa nel migliore dei modi, combattendo in un finale di stagione incandescente. mentre tutti erano distratti dai mondiali, i neroazzurri si rinforzavano in difesa tenendo tutti gli argentini tra le file schierati a dovere. Juve e Milan, private di tutte le loro stelle nazionali, invece, non hanno saputo tenere il passo degli 11 di mancini e chiudo il campionato indietro in classifica.
fa discutere la retrocessione della Juve, prima volta nella sua storia, raggiunta grazie ad una guida scellerata da parte della dirigenza.
Cruz, tornato dai mondiali regala importanti reti ai neroazzurri aiutando Martins; reti in quantita’ tale da proiettare l’inter a +7 sulla roma e a regalare al popolo neroazzurro quella vittoria che mancava da tempo, da troppo tempo.

campioni italia
CAMPIONI D’ITALIA!!
e mai stati in B

………
mi ero riproposto di non dire niente riguardo a “moggiopoli” fino alla fine dei processi sportivi e fino alle sentenze definitive, ma dopo quanto visto, dopo che si e’ vista solo la Juve penalizzata come se fosse la bestia nera e gli altri sono stati graziati, dopo che una sentenza ridicola e’ stata emessa e c’e’ ancora chi protesta e vuole ancora ricorsi, non ho voluto esprimermi al riguardo. mi limito a parlarne in modo ironico e ad esultare beffardamente per un campionato vinto grazie a un branco di buffoni.
si’, perhce’ il problema e’ che non e’ colpa dell’inter se ha vinto un campionato in questo modo, e’ solo merito di moggi & co.
GRAZIE A TUTTI!!!
e sono 14!

Premiazioni Mondiali

FIFA Wolrd Cup: ITALIA
seconda classificata: francia
terza classificata: germania

FIFA Man of the Match (sponsor – budweiser):
(premio assegnato alla fine di ogni partita del mondiale. riporto solo le finali)
germania – portogallo: SCHWEINSTEIGER Bastian – GER (78 minuti, 2 tiri in porta, 2 gol, 1 assist)
italia – francia: PIRLO Andrea – ITA (120 minuti, 0 gol, 63 passaggi)

Adidas Golden Shoe
1. KLOSE Miroslav – GER (5 gol)
2. CRESPO Hernan – ARG (3 gol)
3. RONALDO – BRA (3 gol)

Adidas Golden Ball
(premio assegnato con punti ottenuti durante tutto il mondiale, su indicazione dei giornalisti delegati da ogni nazionale)
1. ZIDANE – FRA (558 minuti, 3 gol, 1 assist, 2 rigori, 4 tiri in porta, 4 contrasti)
2. CANNAVARO – ITA (690 minuti, 0 gol, 0 assist, 0 rigori, 0 tiri in porta, 31 contrasti)
3. PIRLO – ITA (667 minuti, 1 gol, 3 assist, 0 rigori, 4 tiri in porta, 23 contrasti)

FIFA Fair Play
Brasile e Spagna

FIFA – squadra piu’ spettacolare:
Portogallo

Premimo Lev Yashin:
(assegnato al miglior portiere)
1. Gianluigi Buffon – ITA (690 min, 2 gol subiti, 27 parate)

Gillette, Miglior Giovane Giocatore:
PODOLSKI Lukas – GER (21 anni, 633 min, 3 gol fatti, 10 tiri in porta)

Campioni del mondo

cannavaro

Il mondiale di calcio 2006 ospitato dalla germania, e’ finito! e per l’italia, e’ finito nel migliore dei modi, CAMPIONI! la nazionale francese (cugini d’oltralpe), e’ sconfitta!
quarto titolo mondiale per gli azzurri, secondi solo al brasile, dopo l’82, torniamo alla vittoria e lo facciamo nel modo piu’ sofferto di tutti, i rigori. gia’ nel 94 in USA ci avevamo provato cosi’, ma il brasile fu piu’ bravo di noi e il caldo torrido appanno’ le teste dei nostri tiratori che sbagliarono troppo. la notte passata, invece, l’italia e’ stata perfetta dal dischetto, 5/5 in rete: Pirlo, Materazzi, De Rossi, Del Piero e Grosso. l’errore di Trezeguet per la francia e’ stato fatale.
Una finale sentita, sofferta da entrambi i lati. pronti via e Henry va a terra, un contrasto apparentemente banale, ma che lo intontisce pesanetemente, sembra costretto ad uscire, sembra non reggersi in piedi. in poco tempo pero’ recupera, stringe i denti, annusa i sali e rientra in campo per giocarsela questa finale. pochi minuti dopo, ecco che cade un macigno sugli Azzurri. materazzi arriva in ritardo su Malouda, scomposto, la sua enorme stazza non lo aiuta e anche a tirare indietro la gamba, non riesce ad evitare un contatto cercato dal francese. l’arbitro indica il dischetto e Zidane si trova davanti Buffon, lo spiazza e il suo cucchiaio si impatta sulla traversa, ma invece di uscire entra quanto basta per mandare la francia in vantaggio. l’ialia deve rincorrere.
Materazzi, un mondiale da riserva, lo gioca perche’ Nesta e’ fuori (3 mondiali su 3 a cui partecipa da infortunato), un altro uomo rispetto a quello a cui sono abituati i tifosi interisti (famoso per le sue “risse” e il suo carattere irruento) in questo mondiale non litiga, non protesta nemmeno per un’espulsione forse esagerata, rientra, provoca il rigore che ci manda sotto, ma lui, continua a lottare, non si fa prendere dai sensi di colpa, non si fa mettere sotto, sa di avere una responsabilita’ e si riscatta nel migliore dei modi, pareggia i conti!

materazzi

e’ un conrer teso e perfetto di Pirlo ad andarsi a schiantare contro la sua zucca, altissima, sopra tutti, per la seconda volta in queseto torneo, Materazzi mette la palla alle spalle del portiere e riporta a galla l’italia. braccia al cielo, gioia motivatissima! bravo Marco.
la partita prosegue, nella tensione, nel pareggio, in euquilibrio. forse la francia costruisce di piu’, ma si sbilanciano poco, la difesa e’ solida, come quella italiana. arrivano i supplementari, la sofferenza, i ricordi di una finale di 12 anni fa.
Zidane, capitano della francia, motivatore, trascinatore, quasi quasi segna il goal decisivo, quasi quasi chiude i giochi, colpisce di testa una palla in area, colpisce con forza, con precisione. solo Buffon decide che non deve andare cosi’, un Gigi Buffon imbattibile, si oppone, d’istinto, con freddezza e manda fuori la palla.
alla fine del mondiale, sara’ nominato miglior portiere del torneo. due soli gol subiti, un autogol con gli USA e un rigore in questa finale. per il resto, imbattibile, nessun’altro ha parato tanti tiri quanti ne ha parati lui.
ancora Zidane, e ancora Materazzi, i protagonisti pochi minuti dopo, a 20 dalla fine, ancora di testa, ma questa volta, non c’e’ niente di magico e sublime, niente di agonistico. il campione francese si macchia di un gesto antisportivo, violento, da criminale. indubbiamente provocato dal 23 azzurro, Zinedine Zidane reagisce in un modo che un campione del suo calibro non dovrebbe nemmeno concepire, si gira di scatto e incorna materazzi in pieno petto, con forza, con precisione.
Materazzi a terra, l’arbitro, dopo essersi consultato col suo assistente, manda fuori Zizou, carriera e mondiale, finiti anzitempo e con disonore.
I rigori sono li’, ad aspettarci. fatali in altre occasioni, questa volta sono stati semplici, perfetti. non abbiamo sbagliato un colpo, persino lui, Marco Materazzi ha calciato un tiro splendido, ed e’ stato ancora Grosso a doversi caricare tutti in spalla. con la germania ha segnato il gol della svolta a un minuto dalla fine, ha risvegliato tutti. qui, invece, ha dovuto tirare l’ultimo rigore, quello pesante come un macigno, quello decisivo. il suo gol ha seppellito le speranze francesi e ha incoronato gli azzurri.
Italia campione del mondo ai rigori, 6-4 il risultato finale.
dopo quel momento, e’ stato il tripudio, tutta l’italia unita in un festeggiamento unico. non c’era differenza di razza e colore, immigrati che esultavano al fianco di italiani doc, milanisti al fianco di interisti, juventini al fianco dei granata, tutti in un’unica torcida tricolore
“CAMPIONI DEL MONDO!” il grido si alza al cielo dopo 24 anni
“CAMPIONI DEL MONDO!” e’ che questo grido risuoni forte in tutta l’italia unita, che si senta in tutto il mondo, da soho a little italy, in tutti i continenti, chiunque si senta italiano, esulti per l’impresa di Cannavaro e soci. una squadra partita senza nessun favore dei pronostici (quotata 9:1), una squadra di una federazione allo sbando, piena di scandali interni, piena di problemi. una squadra senza piu’ un attacco solido, una sola punta e vistosamente fuori forma. una squadra che ha fatto gruppo e che ha mandato in gol ben 10 giocatori, solo Toni e Materazzi a quota 2, tutti gli altri a 1. una squadra, campione del mondo!!

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“Andiamo a prenderci la coppa!!!”

Andiamo a Berlino!! Andiamo a Berlino!! Andiamo a prenderci la coppa!!![...] BEPPE, ANDIAMO A BERLINO!!!

queste potrebbero sembrare le parole di un qualsiasi tifoso che parla al baro col proprio amico, ed invece sono le urla folli di gioia di Caressa, commentatore delle partite azzurre per SKY. questa sera, dopo i due gol che hanno regalato all’italia la qualificazione alla finalissima, ha perso la testa, ha iniziato a gridare come un pazzo, a tirare in mezzo anche “Beppe” bergomi.
uno dei migliori commentatori, secondo la mia opinione, sempre appassionato, sia che si giochi palermo-livorno, sia che si giochi la finale di champions, quando si trova davanti ai Club, rimane sempre imparziale, stessa euforia per una parte e per l’altra, grande sportivita’. quando scende la nazionale, e’ ovviamente schierato, non da spazio alla calma, esulta, grida, si lascia trascinare dal suo lato tifoso.
spettacolari le grida al gol di totti con l’australia, formidabile la sua esultanza al gol di Grosso, indicibile il modo in cui ha commentato gli ultimi due minuti dei tempi supplementari di italia-germania. cannavaro recupera un pallone al limite dell’area, apre il gioco, la palla arriva a gilardino e lo splendido gol di Alex Del Piero che toglie ogni dubbio sulla prima finalista del torneo: l’italia.
al suo fianco, un bergomi sempre a modo, sempre pacato, anche dopo il secondo gol, mentre caressa sbraitava, “Beppe” manteneva la calma, commentato lo splendido gol e l’azione che l’aveva generato. e’ stato li’ che viene interrotto dal grido “BEPPE, andiamo berlino”; a quel punto, anche beppe fa partire un urlo liberatorio, non so quanto spontaneo, perche’ io “beppe”, l’ho sempre visto calmo, magari felice, ma mai esagitato.

grazie caressa, grazie di esesre tifosissimo.

comunque ragazzi, che partita, che tensione!!!
e ora andiamo a berlino, e speriamo di prendercela davvero questa coppa.

ps. lo Shugo, verso la fine di gennaio inizi di febbraio, disse ad alcuni amici: “vedrai, il mondiale lo vince l’italia”.
le risposte ricevute furono tutte di scherno, mi dicevano che la nostra nazionale non sarebbe arrivata da nessuna parte, che c’era un brasile imbattibile da superare.
ora, il brasile non c’e’ piu’, la sua figuraccia l’ha gia’ compiuta, e quanto meno, magari l’italia non vince, ma in finale c’e’ arrivata e il mio pronostico sulla partecipazione alla partita, e’ in pieno rispettato.
questo per dire che lo Shugo, ne sa! :D
viva l’italia.

Brasile, e’ finita

dal sito della fifa world cup

Carlos Alberto Parreira (BRA):
“Sono molto triste, e con me la squadra. Non eravamo preparati a uscire dal torneo. Abbiamo cominciato bene con una manovra abbastanza fluida, ma il nostro attacco non è riuscito ad esprimersi perché la Francia, come le altre nazionali che abbiamo incontrato, rientrava sempre con tutti gli uomini. Le abbiamo tentate tutte e abbiamo anche avuto qualche occasione.

La Francia ha giocato con grande personalità. (Zinedine) Zidane è un giocatore che conosciamo, uno dei migliori degli ultimi dieci anni, comunque la nostra difesa si è ben comportata, e infatti il loro gol è arrivato sugli sviluppi di un calcio da fermo.

Dal punto di vista tecnico, la nostra è un’ottima formazione, piena di esperienza, ma quando non vinci il titolo, significa che qualcosa è mancato. Abbiamo avuto qualche problema e forse avevamo bisogno di una preparazione più lunga per acquisire una forma migliore e creare un bel gruppo unito. Non sono comunque preoccupato se potrò portare avanti o meno il lavoro come tecnico della Seleção”.

A casa!!!!
fin dalla prima partita del mondiale che hanno giocato, si era visto chiaro: questo brasile era di una pesantezza allucinante, lento, macchinoso, capace di affidarsi solo a qualche invenzione dei suoi indiscussi fuoriclasse.
non c’era un minimo di coralita’, solo dei gran tiri potenti, ma tutti contro squadre “deboli”, con poche capacita’ difensive.
ed ecco la Seleção alla sua prima vera partita, contro una francia ritrovata, contro una difesa storicamente solida, eccoli i campioni e superfavoriti, eccoli a disperdersi, eccoli costretti a mettere in campo tutti i bombardieri possibili nella speranza di riuscire a buttarla dentro, eccoli a rincorrere.
gia’ contro il giappone erano finiti sotto di un gol, ma li’, bastava insistere a tirare e prima o poi entrava, una difesa inesistente rese facile la rimonta e il sorpasso.
spavaldi, giocolieri, supponenti, pomposi, convinti di aver gia’ vinto il titolo ancora prima che le qualificazioni fossero chiuse, sconfitti da un Ecuador sorprendente nel girone sud americano, dichiararono la formazione titolare con mesi di anticipo, come se non avessero nulla da temere, come se il titolo avesse gia’ il loro nome sopra.
“non eravamo pronti a uscire”… eccerto, erano pronti a credere che li avrebbero lasciati passare solo perche’ “o brasil”, privi di ogni minimo rispetto per questo torneo, sempre sorridenti, con la faccia sicura, con allenamenti a base di risate e scherzi, clima disteso per giocare piu’ sereni… ma anche privi della concentrazione necessaria.
a casa brasil!! a casa!!

vorrei chiarire che non ce l’ho col brasile o coi suoi giocatori, ma con l’atteggiamento che hanno assunto, con quel modo di scendere in campo sottovalutando tutto e tutti, troppo convinti dei loro mezzi. un allenatore che non aveva minimamente il controllo dei suoi giocatori, sempre in disparte mentre era il secondo a fare tutto il lavoraccio di comunicazione coi suoi.

mi dispiace per il brasile e per tutti i brasiliani che ci speravano. ma sono contento per questa squadra spocchiosa. non e’ questo l’atteggiamento per diventare campioni del mondo.