Campioni del mondo

cannavaro

Il mondiale di calcio 2006 ospitato dalla germania, e’ finito! e per l’italia, e’ finito nel migliore dei modi, CAMPIONI! la nazionale francese (cugini d’oltralpe), e’ sconfitta!
quarto titolo mondiale per gli azzurri, secondi solo al brasile, dopo l’82, torniamo alla vittoria e lo facciamo nel modo piu’ sofferto di tutti, i rigori. gia’ nel 94 in USA ci avevamo provato cosi’, ma il brasile fu piu’ bravo di noi e il caldo torrido appanno’ le teste dei nostri tiratori che sbagliarono troppo. la notte passata, invece, l’italia e’ stata perfetta dal dischetto, 5/5 in rete: Pirlo, Materazzi, De Rossi, Del Piero e Grosso. l’errore di Trezeguet per la francia e’ stato fatale.
Una finale sentita, sofferta da entrambi i lati. pronti via e Henry va a terra, un contrasto apparentemente banale, ma che lo intontisce pesanetemente, sembra costretto ad uscire, sembra non reggersi in piedi. in poco tempo pero’ recupera, stringe i denti, annusa i sali e rientra in campo per giocarsela questa finale. pochi minuti dopo, ecco che cade un macigno sugli Azzurri. materazzi arriva in ritardo su Malouda, scomposto, la sua enorme stazza non lo aiuta e anche a tirare indietro la gamba, non riesce ad evitare un contatto cercato dal francese. l’arbitro indica il dischetto e Zidane si trova davanti Buffon, lo spiazza e il suo cucchiaio si impatta sulla traversa, ma invece di uscire entra quanto basta per mandare la francia in vantaggio. l’ialia deve rincorrere.
Materazzi, un mondiale da riserva, lo gioca perche’ Nesta e’ fuori (3 mondiali su 3 a cui partecipa da infortunato), un altro uomo rispetto a quello a cui sono abituati i tifosi interisti (famoso per le sue “risse” e il suo carattere irruento) in questo mondiale non litiga, non protesta nemmeno per un’espulsione forse esagerata, rientra, provoca il rigore che ci manda sotto, ma lui, continua a lottare, non si fa prendere dai sensi di colpa, non si fa mettere sotto, sa di avere una responsabilita’ e si riscatta nel migliore dei modi, pareggia i conti!

materazzi

e’ un conrer teso e perfetto di Pirlo ad andarsi a schiantare contro la sua zucca, altissima, sopra tutti, per la seconda volta in queseto torneo, Materazzi mette la palla alle spalle del portiere e riporta a galla l’italia. braccia al cielo, gioia motivatissima! bravo Marco.
la partita prosegue, nella tensione, nel pareggio, in euquilibrio. forse la francia costruisce di piu’, ma si sbilanciano poco, la difesa e’ solida, come quella italiana. arrivano i supplementari, la sofferenza, i ricordi di una finale di 12 anni fa.
Zidane, capitano della francia, motivatore, trascinatore, quasi quasi segna il goal decisivo, quasi quasi chiude i giochi, colpisce di testa una palla in area, colpisce con forza, con precisione. solo Buffon decide che non deve andare cosi’, un Gigi Buffon imbattibile, si oppone, d’istinto, con freddezza e manda fuori la palla.
alla fine del mondiale, sara’ nominato miglior portiere del torneo. due soli gol subiti, un autogol con gli USA e un rigore in questa finale. per il resto, imbattibile, nessun’altro ha parato tanti tiri quanti ne ha parati lui.
ancora Zidane, e ancora Materazzi, i protagonisti pochi minuti dopo, a 20 dalla fine, ancora di testa, ma questa volta, non c’e’ niente di magico e sublime, niente di agonistico. il campione francese si macchia di un gesto antisportivo, violento, da criminale. indubbiamente provocato dal 23 azzurro, Zinedine Zidane reagisce in un modo che un campione del suo calibro non dovrebbe nemmeno concepire, si gira di scatto e incorna materazzi in pieno petto, con forza, con precisione.
Materazzi a terra, l’arbitro, dopo essersi consultato col suo assistente, manda fuori Zizou, carriera e mondiale, finiti anzitempo e con disonore.
I rigori sono li’, ad aspettarci. fatali in altre occasioni, questa volta sono stati semplici, perfetti. non abbiamo sbagliato un colpo, persino lui, Marco Materazzi ha calciato un tiro splendido, ed e’ stato ancora Grosso a doversi caricare tutti in spalla. con la germania ha segnato il gol della svolta a un minuto dalla fine, ha risvegliato tutti. qui, invece, ha dovuto tirare l’ultimo rigore, quello pesante come un macigno, quello decisivo. il suo gol ha seppellito le speranze francesi e ha incoronato gli azzurri.
Italia campione del mondo ai rigori, 6-4 il risultato finale.
dopo quel momento, e’ stato il tripudio, tutta l’italia unita in un festeggiamento unico. non c’era differenza di razza e colore, immigrati che esultavano al fianco di italiani doc, milanisti al fianco di interisti, juventini al fianco dei granata, tutti in un’unica torcida tricolore
“CAMPIONI DEL MONDO!” il grido si alza al cielo dopo 24 anni
“CAMPIONI DEL MONDO!” e’ che questo grido risuoni forte in tutta l’italia unita, che si senta in tutto il mondo, da soho a little italy, in tutti i continenti, chiunque si senta italiano, esulti per l’impresa di Cannavaro e soci. una squadra partita senza nessun favore dei pronostici (quotata 9:1), una squadra di una federazione allo sbando, piena di scandali interni, piena di problemi. una squadra senza piu’ un attacco solido, una sola punta e vistosamente fuori forma. una squadra che ha fatto gruppo e che ha mandato in gol ben 10 giocatori, solo Toni e Materazzi a quota 2, tutti gli altri a 1. una squadra, campione del mondo!!

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