15 minuti

15 minuti, sono quelli che hai di tempo, 15 minuti che hai per trovare una soluzione, una via di scampo, una fuga.
hai solo 15 minuti e poi tutto sara’ finito.
ti torna alla mente l’inizio di questa storia, il momento in cui tutto ha iniziato a dispiegarsi lungo la linea del tempo. ti viene in mente quell’incontro, quella notte, quell’odore nell’aria. gli odori, gia’… hanno un ruolo fondamentale nella memoria umana e quest’odore, adesso a 13 minuti dalla fine di tutto, ti riporta alla mente quel momento preciso.
ti sembra di essere ancora li’, sotto la piogga scrosciante, col motore acceso, i tergicristalli che spazzano l’acqua a destra e poi a sinistra, i vetri appannati, le dita congelate.
fa caldo ora, l’estate non e’ ancora finita ma tu non hai piu’ molto tempo. il sole deve ancora tramontare ma ogni secondo che passa, il tuo destino si avvicina.
“andra’ tutto bene”, disse… stupida. non e’ andato bene proprio niente, hai seguito i suoi consigli ed ora sei nella merda fino al collo, hai dato retta alla sua voce dolce e color miele, ed ora eccoti qui, su questo letto metallico con braccia e gambe immobilizzate.
hai solo 10 miseri minuti e tutto quello che lei ti ha detto svanira’ nel nulla, tutto quello di cui avete parlato si squagliera’ come neve al sole.
quando sali’ in macchina ti sembrava un sogno. i capelli biondi inzuppati ti sembravano fili d’erba bagnati dalla rugiada, i suoi occhi azzurri erano pietre incastonate in un viso meraviglioso… hai ancora appena 6 minuti per ripensare a quanto era bella e seducente, ma inizi a distrarti, a sentire in bocca il sapore di quello che ti sta per succedere. quel sapore amarognolo, quasi rugginoso, qualla difficolta’ a deglutire. brutta situazione quella in cui ti sei cacciato ragazzo. non dovevi dare retta a quel diavolo in costume, ora sei proprio nei pasticci e non ti resta altro che piangere… piangere in questi ultimi 5 minuti che ti rimangono.
brutta faccenda che tu non possa sapere chi era in realta’; non vorrei essere al tuo posto, trovarmi in questa situazione senza sapere cosa e’ andato storto in un piano che apparentemente sembrava perfetto… e senza nemmeno sapere chi sia il tuo carnefice e perche’ ha scelto proprio te per questo momento di tortura.
2 minuti.
2 minuti e la leva andra’ in posizione ON, 1 minuto e mezzo e tu dirai addio a tutto e tutti.
sei pronto? hai detto le tue preghiere?
no, non saprai il motivo che mi spinge a fare questo, non saprai che gusto provo io. saprai solo che gusto stai provando tu a ripensare frettolosamente e vertiginosamente a quella stronza.
50 secondi, e’ iniziato il countdown, oramai non hai piu’ tempo se non per pisciarti addosso, per tremare come una foglia… lo senti, senti le vibrazioni che salgono, senti le tempie che iniziano a pulsarti…
addio!
3… 2… 1…

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