Milano is burning?

L’anno scorso ci avevamo provato col singolo di immanuel, e’ un latte che piove, ma purtroppo non si era riscontrato il successo sperato o voluto dagli organizzatori… perche’ le cose migliori sono sempre quelle hce nascono da sole, senza premeditazione. Cosi’ quest’anno, ildeboscio aveva realizzato una canzoncina sulla vita milanese delle ragazze vent’enni, piena di stereotipi e luoghi comuni. questa canzone ha iniziato il suo viaggio nella rete fino a giungere un giorno alle orecchie di Linus, quello di radio DJ, che l’ha voluta mandare in onda sulle sue frequenze facendone seguire un crescendo impressionante, la canzone ha iniziato a girare sempre piu’ prepotentemente in vari canali di internet e rischia davvero di diventare un tormentone estivo.

sono parecchi i blog che ne parlano, soprattutto quelli dedicati a milano e dintorni, su diversi di questi era pure presente un link ad un video, che pero’ e’ sato fatto rimuovere dall’autore della canzone, ma il testo… e’ forse la parte piu’ importante, quella che descrive un accumulo di banalita’ che sfocia in un sentirsi alternative e “fighe”.

Accumulo libri vado allo spazio Oberdan vivo all’Isola vivo sui Navigli vivo inBuenos Aires voglio un loft compro i Taschen faccio lo Ied faccio filosofia in statale faccio lettere faccio la Naba facevo Brera farò i soldi me ne andrò da Milano facevo la cameriera faccio la barista anzi no la barman faccio la dj organizzo feste mi metto gli occhiali grossi mi tolgo gli occhiali grossi faccio la grafica faccio la copy faccio tante foto in digitale ho il macintosh vado alle feste di MTV che bravoKounellis che bravo Alessandro Riva che bella la mostra sulla street art gli adesivi io aderisco guardami guardami sto appoggiata al muro bevo solo la birra e il cuba libre sono una tipa complicata uuuuuuh se sono complicata almeno due concerti al mese quanto mi diverto vado alRocket vado al Plastic vado al Gasoline le mie amiche sono troppo delle pazze sono unaindie rocker sono indigente ho la frangetta sono estroversa sono introversa non mi piace il cazzo per carità vai via con quel cazzo chattiamo su messenger ti faccio vedere le foto del mio gatto ti mando una canzone troppo bella questa sera andiamo alleonkavallo andiamo in ticinella minchia che flash facciamoci una canna la barella no è da stronzi non mi interessano i ragazzi con la macchina bella a me piace il maggiolone a me piace il furgone della Volkswagen che bello ilsalone del mobile quanta creatività che bello il Mi-art, basta Alighiero Boetti ha rotto le palle mi piacciono le foto diBasilico sono molto intense ho Fastweb mi scarico un film di Antonioni Fellini, Pasolini, Rossellini, Bolognini andiamo ai Magazzini Godard, Truffaut non mi piace il cinema americano è troppo commerciale andiamo allabiennale i miei genitori non mi capiscono mio papà mi dice solo porco D** mi spezzo la schiena per farti studiare studia cretina che io non ho potuto.

questo invece il link alla puntata di deejay chiama italia che ha trasmesso la canzone: http://www.youtube.com/watch?v=PQxmGkjNi0E

Grand Theft Auto IV

GTA 4

La serie, nata come un bidimensionale con vista dall’alto, ha fin dal primo capitolo riscosso un grande successo per l’innovazione che portava con se. Leight motiv e’ la malavita, qui non si interpreta il poliziotto buono o il super eroe, qui si interpreta il malvivente che deve riuscire a sopravvivere in un mondo duro e spietato. si parte sempre come degli squattrinati criminali di quartiere, ma si scala in fretta la pericolosa gerarchia delle bande organizzate e mettendo da parte ingenti quantita’ di denari si arriva ad essere dei potenti boss della malavita.

Con l’arrivo di GTA3, si entro’ in un nuovo mondo, quello del 3D, il perosnaggio era libero di muoversi in un mondo virtuale “verosimile”, con una folta schiera di abitanti e con una liberta’ d’azione ancora maggiore rispetto ai precedenti capitoli. sull’onda del grande successo, sono seguiti due spin-off della serie: Vice City e San Andreas. Il primo ci aveva portato sulle spiagge di una cittadina di mare in piena ambientazione telefilm anni 80, molto dal sapore Magnum PI o Miami Vice. Il secondo, invece, ci aveva portato nei Bassifondi di un grande centro urbano con possibilita’ di movimento per l’intero stato, compreso l’utilizzo di aerei per spostarsi tra le pseudo los angeles, san francisco e las vegas.

Ora, pero’, si aggiorna tutto. Se il 3 e i due spin off si basavano sullo stesso motore grafico ed erano progettati piu’ o meno allo stesso modo, con il 4 si ha una riorganizzazione completa, il motore grafico si aggiorna alla nuova generazione e la potenza di decuplica. L’ambientazione ritorna sui binari originari e si ritorna a Liberty City, teatro della serie originale, ma anche qui ci sara’ una completa ristrutturazione e la citta’ sara’ molto simile alla New York reale con tanto di statua della liberta’.

Niko Bellic sara’ il protagonista della “puntata”, un immigrato dei balcani che aveva tutte le buone intenzioni per cambiare strada e diventare una brava persona… peccato abbia scelto la citta’ sbagliata per la sua redenzione. A Liberty City non e’ facile fare la brava persona e presto ci si ritrovera’ ancora a dover lottare col crimine organizzato. E questa volta saranno molte le novita’ proposte da Rockstar, sia grafiche che tecniche, come ad esempio la “prova” da superare quando vorremo rubare una macchina.

Ora, non ci resta che aspettare gli update delle notizie che ci giungono e vedere cosa ci troveremo tra le mani il 19 ottobre, data prevista per l’uscita del gioco.

{GTA4} GTA IV{GTA4} GTA IVGTA IV

Le immagini e le notizie sono prese dal sito mondoxbox.com
Il trailer del gioco, invece, lo si puo’ ammirare sul sito ufficiale.

Milan Campione d’Europa

Galliani

Maldini, 6-
quinta coppa vinta, ha fatto il suo compitino, senza lode e senza infamia. lento, superato a piu’ riprese, qualche intervento senza visione di gioco, ma ancora degno capitano

Gattuso, 7
tanto ma tanto cuore, sempre presente, sempre solido, un vero mastino…

Gerrard, 6 1/2
corre, corre e corre ancora, sbaglia pero’ in un paio di occasioni quando avrebbe l’opportunità di trafiggere Dida, ma gli escono delle mozzarelle filanti che non impensierirebbero nessuno.

Dida, 5
spaventato, pericoloso.
dopo pochi minuti di gioco respinge a un metro da lui, in mezzo all’area, un tiro morbido morbido… grazie al cielo c’era Nesta davanti all’attaccante.
assurdo sul gol, si guarda in giro con aria spaesata senza capire dove sia la palla, i suoi compagni e gli attaccanti.

Nesta, 7–
in 3 occasioni gli ho visto salvare la baracca. ha commesso qualche errore, ma era un male di tutta la difesa.

Oddo, 5
stanco, lento… sulla sua fascia si faceva quello che si voleva.

Kuyt, 6–
dov’era? desaparecido per 90 minuti sbuca fuori solo all’ultimo e come il babau spaventa Dida che smanaccia un paio di mosche innocenti dimenticandosi che dovrebbe tenere d’occhio il pallone.
Kaka’, 7
stanco, ma sempre kaka’.
corre per 90 minuti arriva alla fine con la lingua di fuori, tenta ripetutamente di partire palla al piede ma sempre bloccato con metodi piu’ o meno legali… sempre un piacere vederlo giocare.
e solo lui poteva pensare ad un assist per inzaghi dopo 80 minuti

Benitez, 4
sotto di un gol, insiste con la stessa tattica per altri 35 minuti… il cambio decisivo lo fa a soli 10 minuti dalla fine.
quando perdi ed in panchina hai un pennellone come Crouch, lo devi far entrare, piazzarlo sul dischetto del rigore e far partire da ogni parte del campo traversoni verso la sua capocciona… dai e dai, prima o poi la palla entra… soprattutto se abbiamo Mr. Uscita Sicura a difendere i pali avversari.

abigail clancyCrouch, 9
Entra e subito si piazza in entrambe le aree, per non sbagliarsi. tutte le palle aere diventano un pericolo per piccinini ma il pericolo arriva dal basso e la prima palla che gli passano rasoterra, prima la nasconde tra quelle lunghe e goffe leve e poi la scaraventa fortissimo verso la porta, colpendo le mani di Dida. il 9 e’ solo ed unicamente per la biondazza che si sbatte.

Pirlo, 8
l’unico in tutto il milan che ha capito gia’ da tempo come si usa Inzaghi. tirargli fortissimo la palla addosso. prodigiosa la sua punizione, millimetrica tanto da evitare pure il fallo di mano del suo bersaglio.

Reina, 7
un cross che sia un cross non se lo lascia sfuggire. appena la palla sorvola l’area, e’ sua grazie alla colla sui guanti.
decisamente incolpevole sul primo gol, decisamente di piu’ sul secondo… ma come accusarlo, nemmeno lui poteva immaginarsi che quello arrivasse a tirare invece che fare la solita pantomima.

Culovic Sasa Culovi? Saša, 10
sempre presente, su tutti i palloni. gioca per la squadra e con la squadra, crossa, dribla e non si stanca mai. meraviglioso.
spettacoalre il suo intervento sul primo gol. Un giovane decisamente promettente, da tenere d’occhio.

Inzaghi, 9
dorme tutto il primo tempo, Pirlo gli telefona perche’ ha bisogno di lui per una punizione e lui segue le istruzioni spostandosi a casaccio e aspettando che la palla lo colpisca spiazzando il portiere.
poi, riprende il letargo; si spaventa quando i suoi compagni si ostinano a passargli il pallone fuori area; quando vede due difensori fiondarsi su di lui grida “ARIMO!” e si mette al sicuro; sorprende tutti per la sua scelta di fare velo su un cross che era tutto per lui (da solo) al limite dei 16 metri e ancora solo Piccinini puo’ intravedere un pericolo quando (sempre fuori area) gli arriva un pallone mentre e’ circondato da 3 difensori.
poi, all’imporovviso l’incoscenza, come una favola, ricordi di gioventu’… gli torna alla memoria quando correva libero sui prati, quando riusciva a fare piu’ di tre passi palla al piede prima di tirare, prima che un giocatore del monaco gli posasse il deretano sul volto sfigurandolo nei lontani anni in bianconero… come in una bella puntata di holly e benji, riesce a scattare dietro ai difensori, controlla il pallone, fa uno, due, TRE passi, aspetta che Reina si butti e gli piazza il pallone sotto l’ascellone con una morbidezza che non si sa da dove sia uscita.
poi, per fortuna, tutto torna alla normalita’ e appena un pallone lo sfiora nuovamente finge un attacco d’appendicite acuta stramazzando al suolo in maniera oscena.

GallianiZio Fester, 10
e’ meraviglioso!!!
uno spettacolo stupendo, vedere una persona tanto carica di emozioni sincere… favoloso.
Sempre pacato nelle sue esultanze, sempre a modo, un vero gentlman inglese dal sangue freddo…
non hanno fatto a tempo a finire la partita, che era gia’ in campo per salutare e ringraziare tutti. Provo sincera ammirazione per quest’uomo.

Liverpool, 4
attacca per 90 minuti, pressa per 90 minuti, costruisce per 90 minuti… magari, concludere anche a rete potrebbe aiutare.

Milan, 9 1/2
Morale, Carattere, Koolovic… si sono fatti una sgroppata dalle prequalifiche, hanno superato un girone infernale dove il Lilla gli stava per soffiare il primo posto, sono arrivati fino alla finale e hanno davvero giocato all’italiana: tutti in difesa col bumper davanti.
ad atene hanno portato tutti, ma proprio tutti, famiglie, ronaldo e persino IBRAHIM BA!!! un senegalese che invece di vendere libri per strada in piazza del duomo a milano, gira per l’europa un anno qua e uno la, ripassando ogni tanto dai suoi amici di milanello. rimasto disoccupato dopo che il Djurgårdens IF Fotboll non lo faceva giocare, e’ tornato a milano (il derby county lo ha rifiutato), dove ha potuto quanto meno allenarsi a tempo perso fino a quando il Varese (C2) non ha deciso di puntare su di lui per la fine della stagione.

infine
la Gazzetta dello Sport, 2
perche’ se mi vuoi fare il titolo con l’effetto speciale mi va bene, se vuoi scrivere “E VAI!!!!!!!” con 7 punti esclamativi come le 7 coppe, mi sta bene… ma mettere i numerini sotto ai punti per far capire il significato, vuol dire che c’e’ un errore di comunicazione alla base e che devi spiegarti piu’ del necessario.

e comunque non c’era la giuventus… era una coppa mediocre.

Notiziario

Deschamps

Finalmene la Juventus (alias campionato italiano) torna in serie A.
Spezzando le reni ad un arezzo oramai sull’orlo della retrocessione in C, i bianconeri riconquistano il sacrosanto diritto di giocare con le altre squadre nella serie A TIM (se ancora qualuno non avesse notato l’ironia di avere come sponsor di lega una compagnia di telefonia mobile proprio negli anni di moggiopoli). Subito le telecamere di sky entrano nello spogliatoio festante inquadrando giocatori nudi che saltano sotto le docce fancendo ballonzolare allegramente metri di ciolle in segno di elogio verso il club. Visto lo spettacolo indecente dei giocatori ci si sposta tra le strade di torino, dove si capisce quanto la citta’ ami questa squadra, ed infatti la piazza principale sulla quale puntano le telecamere e’ piu’ vuota di quanto lo potrebbe essere a ferragosto e nemmeno il fatto che sia sabato pomerggio tra in inganno i telespettatori… non esulta nessuno, la notizia non la sa ancora nessuno.

Sempre in ambito sportivo in inghilterra si e’ disputata la finale di FA Cup, la coppa di lega inglese. E se da noi la finale si svolge nell’anonimato di una doppia sfida in giorni infrasettimanali negli orari di uscita dagli uffici, in inghilterra si gioca nel teatro di un Wembley ristrutturato, in un sabato pomeriggio, alla presenza del Principe William, con svolazzamenti di frecce tricolore e tutto un corredo degno di una competizione di livello altissimo. E’ il Chelsea a vincere, battendo il manchester a due minuti dallo scadere dei supplementari, con gol di Drogba.

Luna Rossa

Della serie trofei storici, Luna Rossa conquista la finale della Luis Vuitton Cup, una competizione che la maggior parte delle persone non sa nemmeno cosa sia, ma che esalta sempre un mucchio di gente, un po’ perche’ le barche affascinano gli uomini dalla preistoria, un po’ perche’ la sfida dell’uomo col mare e’ sempre bella, un po’ perche’ minghia e’ una barca col nome italiano. Che poi, questa Luis Vuitton Cup, non e’ altro che un trofeo inventato nel 1983, per decidere quale barca sarebbe dovuta andare a sfidare la detentrice della Coppa America, trofeo di ben altro spessore, trofeo in palio sin dal 1851. trofeo che per 132 anni e’ rimasto nelle mani degli americani, poi se lo sono rimbalzati un po’ australia, nuova zelanda e ancora stati uniti… un trofeo che avevano inventato gli inglesi, perche’ si credevano i piu’ fighi sul mare e non l’hanno mai vinto; ci hanno provato ben 11 volte, ma non ci sono mai riusciti. E per farlo arrivare nel vecchio continente, abbiamo dovuto aspettare cosa? una grande potenza navale? le barche francesi? quelle italiane delle repubbliche marinare? no… gli svizzeri, che nemmeno ce l’hanno il mare.

pee ps2Parlando di tutt’altro, una curiosa notizia arriva dal Wyoming, dove due studenti si sono comperati una playstation 3. Cosi’ Mike, uno dei due, ha deciso di festeggiare orinando sopra la vecchia console, un gesto di spregio, che doveva sancire la morte del vecchio e la gloria del nuovo che avanza. Quello che Mike nella sua ubriacatura non aveva pensato era di spegnere prima il videogioco e staccarlo dalla corrente. una volta iniziato ad orinarvi sopra, infatti, la macchina e’ andata in corto e per la piu’ semplice delle leggi fisiche, una scarica elettrica e’ arrivata dritta dritta nel pene di Mike che e’ stramazzato al suolo. Non preoccupatevi, ora comunque sta bene e puo’ divertirsi a giocare con la sua nuova console.

(note a me stesso: l’urina e’ un buon conduttore elettrico. smettere di orinare sulla ps3.)

Spiderman 3

Spiderman 3 Quando usci’ il primo film di spaiderman ci si e’ trovati davanti ad uno degli adattamenti “fumetto/grande schermo” meglio riusciti, al pari (quasi… secondo me) di superman o batman, i grandi classici che avevano sbancato negli anni 80 e novanta. L’attesa per questo spiderman 3 era tanta e ci e’ voluto molto tempo per riuscire a vederlo: 3 anni dall’ultimo episodio, un periodo molto lungo dovuto alla post produzione. E finalmente, dopo aver ammirato i trailer e dopo essere rimasto ammaliato dal lato oscuro di spiderman, ieri ho visto questo terzo capitolo, ma… Continue reading

Voto: This entry has a rating of 2.5

EOTWAWKI

HasselhoffEnd Of The World As We Know It. Questa e’ la parola d’ordine, La fine del mondo come lo conosciamo.
Qualsiasi sia la vostra paranoia preferita, sul sito impendingdoom.com potrete trovare alcuni countdown che fanno al caso vostro… sia che abbiate paura del riscaldamento globale, o di una guerra nucleare o addirittura di un’invasione aliena, ecco che potrete sapere quanto manca all’evento, cosi’ da poterci arrivare preparati e poter sistemare le cose prima del tempo.

Ad esempio, per il riscaldamento globale, mentre sto scrivendo l’articolo, mancano 40 anni, 354 giorni, 7 ore e 30 minuti, per l’invasione alinena, invece, abbiamo molto piu’ tempo a disposizione: 103 anni, 18 giorni, 13 ore e 36 minuti.

Siete quindi avvisati, vedete di trovare un riparo per quel momento e non lamentatevi dopo… non dite che non vi era stato detto.

Nella foto: David Hasselhoff. questo per dimostrare come il mondo sta andando a rotoli visto che anche il sexy-bagnino si ritrova con una famiglia che va a rotoli e un filmato di lui ubriaco, dove fa fatica a mangiare un panino sdraiato sul pavimento, mette a rischio l’affidamento delle due figliolette Taylor Ann e Hayley (nella foto con lui).

Paris dietro le sbarre

Paris HiltonLa bella biondina e’ divenuta famosa piu’ per la sua vita stravagante, per le feste a cui prendeva parte, per i suoi scandali, per i suoi filmini pornografici, per le sue foto in “vestiti” inesistenti, piuttosto che per il nome di famiglia che le garantisce di essere una delle piu’ ricche ereditiere.

Una vita all’insegna del piacere, del divertirsi, dello spendere i soldi di papa’, del non far niente e di stare sempre davanti ai riflettori… ma a volte, anche per i miliardari ricchi e potenti, arriva la bastonata, soprattutto se si vive negli stati uniti, dove non sempre chi ha i soldi, puo’ fare quello che vuole.

Paris Hilton, negli ultimi mesi dell’anno scorso era stata fermata ripetutamente mentre era alla guida della sua auto per diversi motivi, partendo dalla guida in stato di ebrezza per arrivare alla guida a fari spenti dopo che le era stata ritirata la patente. Infrangere il codice stradale ripetutamente, in USA, porta alla cella di detenzione e cosi’, ieri 5 maggio, la spensierata 26enne e’ stata condannata a 45 giorni di carcere, senza possibilita’ di riduzione della pena, in un carcere femminile, al fianco di assassine, ladre e altre criminali assortite per tutti i gusti.

Come si suol dire: “Meglio cambiare no!?”
45 giorni di vacanza nell’albergo di stato, credo non siano piacevoli nemmeno con miliardi di papa’ ad aspettarti quando esci.

In tutto questo c’e’ da notare il grande amore che la gente ha per lei, il grande rispetto che i media le offrono… soprattutto in patria, dove il giornalista della fox news dava la notizia sogghignando letteralmente sotto i suoi folti baffoni.

nella foto: un tipico vestito da festa californiana.

Hokuto no ken

Se l’altra volta si e’ parlato della cerimonia funebre di raul, mi sembra doveroso ricordare oggi la mitica sigla del cartone animato in questione.
Qui di seguito: You wa shock, versione originale della sigla del cartone animato Ken il guerriero