Ratatouille, altro successo?

Ratatouille

D’estate, in america, escono un gran numero di film per ragazzi, che da noi arrivano diluiti nei mesi successivi fino a natale… e questa sorte tocchera’ anche al nuovo titolo estivo targato Pixar.

Sono passati ormai piu’ di 10 anni dal primo successo della compagnia di Steve “apple” Jobs (era Toy Story), ed ora e’ pronto ad uscire nelle sale una nuova storia, cosa rara ultimamente.  Si’, perche’ oggigiorno si vedono soltanto sequel, prequel, storie riprese da telefilm, da cartoni animati, da vecchie e nuove serie a fumetti per ragazzi… insomma, l’originalita’ non e’ piu’ tanto di moda, ma alla Pixar continuano ad inventarsi nuove storie, si prendono il loro tempo, non hanno fretta e quando tutto e’ perfetto, lo buttano fuori.  Avrebbero potuto fare un sequel per gli incredibili o per nemo, ed invece si sono inventati un topo francese col pallino della cucina, perche’ la fantasia, non ha mai fine, anche se  all’apparenza pare tanto semplice.

Se Shrek 3 sembra avere un discreto successo di pubblico, ma viene snobbato dalla critica, se Surf’s Up e’ apprezzato dagli specialisti del cinema, ma non lo guarda nessuno, questo titolo Pixar ha tutte le carte in regola per diventare l’ottavo successo su otto film, perche’ tutti i suoi predecessori sono andati dritti al bersaglio, diventando degli indiscutibili successi sia di pubblico che di critica (Toy Story, Bug’s life, Toy Story 2, Monster & Co, Nemo, Gli Incredibili, Cars).

Come detto, questa e’ la storia di un topolino, Remy, diverso pero’ dagli altri suoi simili, non riesce a mangiare i rifiuti e non sopporta la puzza di fogna, in testa ha una sola idea, diventare un cuoco sulle orme del leggendario Gusteau, il cui spirito viene tramandato nel suo ristorante (omonimo). La fortuna di Remy e’ l’incontro con Linguini, il ragazzo delle pulizie nella cucina del Gusteau, un ragazzo un po’ pasticcione che pero’ aiutera’ Remy nel suo intento di preparare piatti deliziosi.

Alla Pixar sono gia’ entusiasti di questo titolo e continuano a dire che la loro linea guida e’ sempre la stessa: “fare film che ci piace guardare”. il risultato sono sempre delle storie adatte a tutti: genitori, figli, adolescenti… tutti.
Lasseter,  produttore del film (e autore del capostipite Toy Story),  aggiunge anche che alla pixar si impegnano per seguire le parole dell’idolo Walt Disney:

Per ogni risata, deve esserci una lacrima

In italia dovremo aspettare ancora il 12 ottobre per vedere cosa sono riusciti a creare questa volta, ma quasi sicuramente, l’attesa sara’ ripagata da un piacevole film che varra’ sicuramente il prezzo del biglietto e nel frattempo ci si puo’ gustare il teaser trailer sul sito ufficiale.

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