Ed ecco il Warthog

WarthogI soliti americani? la solita megalomania? no. questa volta sono i soliti neozelandesi.

Si tratta di una creazione della WETA (la societa’ famosa per aver realizzato gli effetti speciali del Signore degli Anelli) che, olter ad essere impegnata negli effetti speciali del film in lavorazione di Halo, negli ultimi mesi e’ stata impegnata per la realizzazione di un trailer realativo al prossimo videogioco Halo 3, trasmesso durante la recente fiera videoludica E3.

Oltre agli effetti speciali, pero’, la societa’ e’ anche famosa per le sue produzioni di miniature di altissimo calibro (Weta Collectibles), statuine realizzate con cura maniacale, studiate fin nei minimi dettagli, dei veri e propri pezzi da collezione.

Quindi, con tutta la loro esperienza e con tutta la loro ricerca dei particolari, hanno realizzato una bella riproduzione in scala 1:1 del mezzo di trasporto preferito da Master Chief.
La particolarita’ del veicolo sono le quattro ruote sterzanti per migliorare la manovrabilita’ nei percorsi off-road e chiunque abbia mai giocato ad Halo, ha ben presto dovuto impratichirsi coi comnadi di questo potente mezzo militare sia per sfuggire agli attacchi nemici, sia per sfondare le linee difensive aliene.

…ah, ho gia’ detto che non si tratta di una replica fine a se stessa, ma che e’ funzionante?

Per la versione in HD, rivolgersi al sito Bungie, dove si puo’ anche leggere l’intera notizia.

Ancora una questione di stile

Alonso

Nello sport, ma piu’ generalmente in tutti quegli ambiti dove si e’ sotto gli occhi della gente, di molta gente, ci sarebbe sempre piu’ bisogno di stile, di classe, eppure, da qualche anno, si ha una tendenza opposta. Quando la pressione mediatica non era cosi’ forte, si vedevano personaggi carichi di stile da fare impressione, mentre oggi si vedono gesti degli ombrelli, insulti alle tribune, dichiarazioni oscene, denuncie col solo scopo mediatico, cose assurde.

Voglio dire, la tua scuderia e’ sotto inchiesta per presunta frode sportiva, il tuo team e’ sospettato di averti costruito una macchina studiando prima i progetti di quella del tuo avversario, fino a quando questa notizia e’ rimasta nascosta la tua macchina sembrava irraggiungibile mentre ora, almeno sull’asciutto, resta indietro di una decina di secondi, superi il tuo avversario sul bagnato, dopo una splendida battaglia di 2 giri… e accusi lui di averti toccato volontariamente?

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Banda larga… o larghissima

In Italia, Telecom sta provvedendo proprio in questi giorni ad un aggiornamento degli abbonamenti adsl flat, aumentando la banda disponibile. Di questo, gliene siamo tutti grati, ma intanto, in Svezia, una signora di 75 anni che risponde al nome di Sigbritt Löthberg, e’ la persona che puo’ godere della connessione casalinga piu’ veloce al mondo: 40gbps (quaranta gigabyte per secondo).

Perche’ mai un’anziana signora puo’ godere del sogno di ogni ragazzino che vorrebbe scaricare alla velocita’ della luce i suoi mp3? Semplice, perche’ e’ la madre di una leggenda svedese nel campo “reti” (Peter Löthberg, dipendente Cisco), il quale ha messo in piedi una connessione simile unicamente per dimostrare che era possibile ottenere una rete a basso costo e a grande capacita’ su lunghe distanze, cercando di invogliare gli operatori del settore ad investire nel suo progetto.

Comunque sia, ridendo e scherzando, quella amabile vecchina e’ in grado si gustarsi migliaia di canali in HDTV o di scaricare un film in fomrato DVD ad alta definizione in 2 secondi.

La connessione e’ stata realizzata collegando due router ad una distanza di 2000 kilometri senza alcun transponder intermediario, e a detta dell’amministratore di rete Hafsteinn Jonsson, non si verifica alcuna perdita di dati in quanto il tutto viaggia su fibra.

Jonsson ha concluso dicendo: “la parte piu’ difficile e’ stata instalalre Windows sul pc delal signora Sigbritt”.

articolo originale

ora che la vecchia e’ cablata non mi resta che adescarla ed ereditare il tutto.