Questo e’ di sicuro un titolo che crea dipendenza. Se avete un Nintendo DS e amate i puzzle game, questo non potete perdervelo. Il gameplay e’ semplice ed intuitivo, e dopo i primi round di riscaldamento vi troverete presto con la voglia di andare avanti per risolvere schemi sempre piu’ difficili.
Ogni livello presenta una serie di esagoni (cellette di un alveare, da qui il titolo) , alcuni grigi e altri colorati; lo scopo e’ quello di farli diventare tutti grigi, considerando che ogni volta che si tocca una celletta, questa si ruota e fa ruotare tutte quelle attorno. Piu’ avanti si va col gioco e piu’ i livelli si completano anche con l’utilizzo di celle speciali, che ruotano solo dopo un certo numero di tocchi, oppure altre che fanno ruotare solo quelle sulla stessa riga o diagonale. Insomma, se i primi schemi si risolvono quasi ad occhi chiusi, i si rende presto conto che serve anche un po’ di logica per quelli piu’ avanzati.
Poi, spiegarvelo cosi’, forse non rende bene l’idea, non sono un bravo redattore, ma se state cercando un “giochino” che vi permetta di passare un po’ di tempo tenendo in moto il cervello, questo e’ un ottimo titolo (se gia’ avete finito Picross).
Allego anche un’immagine del gioco cosi’ da rendere un po’ piu’ chiaro il meccanismo

Per concludere, giusto un ultimo accenno del titolo: Honeycomb… “Beat”… ecco, a dire il vero, la parte musicale e’ abbastaza alienante e dopo un po’ che sbatterete la testa sul ds per uno schema con la solita musichetta di circa 30-40 secondi che continua in loop, vi verra’ spontaneo togliere il volume. quello che pero’ non potrete togliere saranno le visioni psichedeliche sullo schermo superiore, ma sia musiche nuove e sfondi nuovi sono sbloccabili mano a mano che si completano vari livelli.
Buon divertimento.