Sabato pomeriggio passeggiavo sui navigli quando all’improvviso l’ho visto, in vetrina, in uno dei soliti negozietti di antiquariato, con tutta la roba ammassata… era li’, che mi guardava e questa volta non ho potuto andare oltre facendo finta di niente.
Fin da quando ero piccolo ammiravo questi oggetti, mecanicamente perfetti, non freddi come quelli moderni ed elettronici. Sono opere d’arte, bilanciati, con la loro cassa di risonanza, coi loro meccanismi da tenere puliti …questo ha pure il campanellino per segnare l’inizio della battuta.
Domenica l’ho ripulito per bene, ora il legno nero risplende per bene, gli ho pure fatto delle foto (alcune in digitale e altre da stampare al corso), e appena riesco ne mettero’ qualcuna pure qui, visto che su google ne ho trovati di simili, ma non uguali.
Sono davvero contento del mio acquisto, non suono piu’ e di fatto non me ne faccio nulla, ma e’ uno splendido oggettino, di fine ’800 inizio ’900, avra’ segnato il tempo per qualche musicista degli anni 20… chissa’. Splendido.