“È finito! Arriva settimana prossima”

Questo quello che continuamente mi sento dire ogni volta che decido di acquistare qualche cosa. non ne so il motivo, ma sembra bene che quello che io voglio comperare, va a ruba, lo vogliono tutti… e tutti lo prendono prima di me!

voglio andare a prendere un televisore, ma il commesso mi guarda un attimo pensieroso e dice “mi spiace, e’ finito, arriva settimana prossima”. Oppure voglio comperare un amplificatore

commesso: “mi dica, quale vuole?”
io: “vorrei questo!”
commesso: “ah, mi spiace, ma credo sia finito… un attimo che controllo…. eh si’, e’ finito!”

Vado a comperare una macchina fotografica, una bella compatta e il modello e’ presente in 4 colori differenti: blu, rosso, nero, argento. resto 5 minuti a decidermi sul colore mentre il commesso mi guarda speranzoso in una mia scelta veloce. Io voglio quella rossa ma e’ proprio in quel momento che mi dice fiero: “mi spiace, e’ finita”. beh, allora voglio quella blu… ma e’ finita pure quella!

E’ una cosa che mi perseguita fin da piccolo, quando andavo in citta’ a cercare il videogioco che tanto avevo aspettato e il commesso, puntualmente mi diceva “e’ finito, arriva settimana prossima”.
Io voglio andare a prendere la ram del mio computer, entro nel negozietto, gliela chiedo al tizio in cassa… ma la ram, proprio quella del mio computer, e’ finita!

E ancora, ci metto un mese per decidermi se comperare l’obiettivo per la mia reflex, un mese per scegliere quello di cui ho piu’ bisogno realmente… ma quando mi trovo nel negozio, mi guardo in giro e una strana sensazione mi coglie, sento gia’ la voce del commesso nella mia mente e presto, la sensazione diventa reale: nemmeno mi lascia finire di chiedere il modello che voglio, aveva gia’ capito, mi ferma dicendo “l’1.8?”… e’ proprio quello che volevo io… “mi spiace, e’ finito, arriva settimana prossima!!”

E’ un mondo che ha finito le risorse per la mia singola vita, la mia domanda economica, non e’ mai soddisfatta, questo e’ un mondo che produce tutto in quantita’ ridotte… e soprattutto, consegna ai negozi, sempre e solo, SETTIMANA PROSSIMA!

Il sangue caliente

Gli spagnoli ci stanno prendendo gusto. negli utlimi tempi stanno dando sempre piu’ sfogo a gesti inconsulti di violenza. La scazzottata alla fine di saragozza siviglia, gli scontri tra tifosi nel derby tra atletico e real madrid, Ramos (ancora il siviglia di mezzo), colpito da una bottiglia mentre esultava per un gol segnato, e ieri sera quel disastroso finale dopo la qualificazione del Valencia.

Una bella partita, dove l’inter avrebbe forse mertitato di piu’, ma nemmeno tanto, una partita dove la tensione era certamente alta, perche’ uscire con un pareggio non e’ facile da digerire, perche’ c’era la consapevolezza che la partita andava vinta in casa.

Ma questi spagnoli hanno davvero il sangue caliente e dopo il fischio finale, non si e’ ben capito cosa e’ successo, ma Burdisso ha perso le staffe e si e’ lasciato andare in uno scontro con alcuni giocatori del Valencia.

Sembrava tutto risolto quando 4 o 5 compagni di squadra lo avevano bloccato e lo stavano portando via… ed e’ proprio in quel momento che dalla panchina arriva di corsa David Navarro sferrando un destro ben assestato sul grugno dell’argentino fratturandogli il setto nasale. A quel punto il finimondo, anche chi fino ad allora aveva cercato di riportare ordine, ha perso le staffe, lanciandosi all’inseguimento del vigliacco che stava gia’ correndo piu’ veloce possibile. Cordoba, Cruz, Ibrahimovic, tutti tori imbufaliti, ma lo spagnolo dev’essere un esperto di Pamplona visto l’agilita’ con la quale ha evitato tutti i placcaggi.

Ora la parola alla UEFA che gia’ da ieri sera si e’ messa a riguardare l’accaduto e presto si sapranno le sanzioni che probabilmnete saranno esemplari.

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E il matador Materazzi? beh, lui se ne stava in disparte a predicare la pace. La sua scazzottata da panchinaro l’ha gia’ vissuta e credo che gli sia bastata.

Inter – Valencia 2-2
Valencia – Inter 0-0
Valencia passa il turno.

Materazzi

Foto: Gazzetta.it

La patata bollente

In genere parlo di notizie che arrivano dall’estero perche’ sono quelle che piu’ difficilmente arrivano da noi, ma questa e’ troppo una notizia “bomba” per non parlarne… Persino sul canale notizie del Wii e’ comparsa.

La notizia e’ di ieri e riguarda una donna di 74 anni che vive in un paesino della provincia di Napoli. La dolce signora, come spesso le accade si e’ recata al mercato a comperare un bel sacco di patate per la sua cucina, e’ tornata a casa e si e’ messa a pulirle per bene. ad un tratto si e’ dovuta fermare perche’ una di queste gli sembrava un po’ troppo pesante, cosi’ l’ha pesata, la grattata con un coltello per togliere la terra e alla fine l’ha pure buttata nell’acqua bollente per far staccare la terra da quello strano tubero.

Una granata. Man mano che la terra si staccava era sempre piu’ evidente la forma di una bomba a mano della seconda guerra mondiale senza nemmeno la spoletta e rimasta inesplosa.

Allarmata ha subito chiamato i vicini, che a loro volta hanno chiamato i carabinieri. L’ordigno, e’ stato poi fatto brillare dagli artificeri mentre tutti tiravano un sospiro di sollievo per il pericolo scampato dalla signora… certo, maneggiare una bomba a mano non e’ bello, ma nessuno ha tirato un sospiro di sollievo per il pericolo corso dal venditore di patate che si e’ portato quella bomba per chissa’ quanto tempo e chissa’ quanto l’ha sballottolata per bene. oppure il pericolo scampato dall’agricoltore che magari ha pure arato il campo urtandola piu’ volte (se era seppellita da 60 anni…).

di certo sono notizie che fanno sorridere, ma fanno anche riflettere.

L’italia lascia il segno

Presentato il nuovo simbolo che dovrebbe, secondo Prodi e Rutelli, rilanciare il turismo in italia.
6 i mesi di lavoro, 100.000 gli euro del bando di concorso, ed ecco finalmente il risultato:

Logo Italia

Stupefacente!!
Nel senso che di sicuro e’ stato usato uno stupefacente per riuscire a realizzare un errore simile ed essere pagati tutti quei soldi… non sono un esperto di tipografia, ma penso che 3 font diversi in soli 6 caratteri siano un bel cazzotto negli occhi del lettore, per non parlare di quella sgommata verde che ricorda tanto il logo della logitech.

“L’italia lascia il segno”, dunque. questo lo slogan del nuovo simbolo e siamo sicuri che il segno lo lascia. gia’ diversi esperti del settore hanno iniziato a raccapricciarsi per il numero notevole di errori commessi in un solo logo. staremo a vedere se le rosee previsioni del roseo rutelli saranno davvero rosee o se si tramuteranno in un segno di sgommata nelle…

VIVA VERDI! non si poteva usare questo come logo? storico, affermato, funzionale e gia’ rodato.

L’impavido cavaliere

Nel Wisconssin, piu’ precisamente nella ridente localita’ di Oconomowoc, il 12 febbraio scorso, James Van Iveren e’ entrato nella casa del vicino, sfondato la porta e brandendo una spada medioevale, orgoglio della famiglia Van Iveren da diverse generazioni, gridando: “Dove e’ lei?”.

L’incredulo vicino spaventato da quell’arma puntata contro si e’ limitato a chiedere “Lei chi?”. A questo punto Van Iveren si e’ fatto insistente e minaccioso, portando in giro per tutto l’appartamento l’inquilino, aprendo tutte le porte e controllando in ogni stanza perche’ era convinto che tra quelle mura stesse avvenendo uno stupro ai danni di una donna.

In realta’, ha poi spiegato l’aggredito alla polizia, si trattava dei rumori del film porno che stava guardando ad alto volume e che in casa era completamente solo. Cosi’ ora Van Iveren, che vive con la madre nell’appartamento sottostante, e’ citato per danni, procurato disordine, infrazione di proprieta’ privata e uso di un’arma pericolosa.

La spada e’ stata sequestrata dalle autorita’ competenti e l’eredita’ e’ andata a farsi benedire. Complimenti James.

Vince e rivince alla lotteria

Succede a Maplewood, in Illinois (USA). Raymond Snouffer Jr. gioca 5 numeri alla lotteria e vince 25000 dollari. secondo gli addetti alla Minnesota Lottery, aveva una probabilita’ su 170.000.
Quello che ha dell’incredibile e’ quanto accaduto il giorno seguente: Raymond si limita a sottrarre 11 da tutti i suoi numeri, li rigioca e… vince altri 25000 dollari. probabilita’ che questo avvenga: incalcolabili.

fatto sta’ che ora il buon Raymond ha 50.000 dollari a meno che non se li bruci tutti nel tentativo di ripetere l’impresa.

In australia sono strani

E poi dicono che non e’ vero, ma per me, a stare a testa in giu’ tutta la vita, quelli stano iniziando a dare fuori di matto.

Ecco cosa e’ successo da Harvey Normans, una catena di negozi con base in australia.

PS3 kiosk

in quest’immagine qui sopra, non ci sarebbe nulla di strano se non fosse che tolto il cartone ci sia una splendida 360 li’ sotto:

360-ps3 kiosk

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se poi, oltre a questo, aggiungiamo che l’altra notte, un pescatore di sidney, ha pensato bene di voler afferrare uno squalo con le mani, il quadro si compie:

Gli sono andato dietro e l’ho preso per la coda perche’ lo volevo tirare sopra il pontile[...] Ma poi si e’ girato e ha cercato di mordermi e ho pensato: beh, e’ incredibile cosa puo’ fare la vodka.

queste le parole dell’autore del gesto, Philip Kerkhof di 41 anni, mentre raccontava l’accaduto all’abc, che mentre tentava la pesca grossa, era imbottito per bene di vodka tanto da non rendersi conto di quello che stava facendo.
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