Come avevo preannunciato, ecco di seguito alcuni scatti fatti al metrnomo della Maelzel.
Yearly Archives: 2007
La barca

Metronomo Maelzel
Sabato pomeriggio passeggiavo sui navigli quando all’improvviso l’ho visto, in vetrina, in uno dei soliti negozietti di antiquariato, con tutta la roba ammassata… era li’, che mi guardava e questa volta non ho potuto andare oltre facendo finta di niente.
Fin da quando ero piccolo ammiravo questi oggetti, mecanicamente perfetti, non freddi come quelli moderni ed elettronici. Sono opere d’arte, bilanciati, con la loro cassa di risonanza, coi loro meccanismi da tenere puliti …questo ha pure il campanellino per segnare l’inizio della battuta.
Domenica l’ho ripulito per bene, ora il legno nero risplende per bene, gli ho pure fatto delle foto (alcune in digitale e altre da stampare al corso), e appena riesco ne mettero’ qualcuna pure qui, visto che su google ne ho trovati di simili, ma non uguali.
Sono davvero contento del mio acquisto, non suono piu’ e di fatto non me ne faccio nulla, ma e’ uno splendido oggettino, di fine ’800 inizio ’900, avra’ segnato il tempo per qualche musicista degli anni 20… chissa’. Splendido.
Eye-fi

Uscita da qualche giorno, questa e’ la prima scheda di memoria con integrato un sistema wi-fi, che permette di inviare immediatamente le immagini a diversi siti di sharing, come flickr, fotki, picasa albums, ecc. ecc. Continue reading
Lego Star Wars Complete Saga

Lego Star Wars e’ senza dubbio uno dei piu’ bei giochi che io abbia visto sulle varie console negli ultimi anni. L’unica “pecca”, se vogliamo, che lo affliggeva fino ad oggi, era che il primo capitolo, usci’ in contemporanea con la conclusione della trilogia “moderna” e quindi su console di vecchia generazione, mentre il secondo episodio, quello riguardante la trilogia classica, e’ uscito su quelle di nuova… insomma, e’ nato a cavallo tra le due generazioni e quindi, per giocarlo interamente eri costretto ad avere almeno due console, funzionanti e collegate. Continue reading
Buon compleanno
Ecco… lo sapevo che me ne dimenticavo.
Ho passato i mesi precedenti a ripetermelo continuamente e mi ero ripromesso di non dimenticarmene anche quest’anno. Forse me lo sarei dovuto scrivere, ma poi mi sarei dovuto ricordare dove me l’ero scritto… inutile, io con gli anniversari ho un pessimo rapporto, riesco sempre a dimenticarmene appena prima che arrivino e me ne ricordo appena dopo che sono passati. Anche quando sono cose mie.
Ottobre e’ infatti il mese del compleanno di questo mio sito, mi e’ balenato in mente questa mattina mentre mi lavavo i denti. E’ incredibile quante cose mi vengano in mente in quei brevi minuti con la bocca spalmata di dentifricio.
Questo blog, compie ben 2 anni!! E 2 anni di nulla totale, non sono male.
A dire il vero il sito e’ molto piu’ vecchio e nemmeno di ottobre, ma la prima installazione di wordpress per il blog risale al 4 ottobre 2005 e quindi ho assunto quella data come giorno del compleanno.
Ne ha cambiati di aspetti il sito in questo breve periodo; sono “un’anima inquieta” dice qualcuno che non sopporta piu’ tutti questi cambiamenti, cosi’ e’ da qualche mese oramai che ho tenuto fisso questo template (anche se ho ridotto i colori disponibili). Ora ci dovremmo essere, dai… mi sembra che come apparenza sia piu’ che decente e convincente… o no!?
Beh, comunque volevo anche fare un’altra cosa che mi sono sempre dimenticato di fare: ringraziare i visitatori, amici vicini e lontani, magari persone che non vedo da anni…
Oddio, ultimamente, le visite sono calate, evidentemente il mio eccessivo isolamento ha dato i suoi frutti amari, ma spero di ritornare un po’ sui miei passi.
Verso la città
Honeycomb Beat
Questo e’ di sicuro un titolo che crea dipendenza. Se avete un Nintendo DS e amate i puzzle game, questo non potete perdervelo. Il gameplay e’ semplice ed intuitivo, e dopo i primi round di riscaldamento vi troverete presto con la voglia di andare avanti per risolvere schemi sempre piu’ difficili.
Ogni livello presenta una serie di esagoni (cellette di un alveare, da qui il titolo) , alcuni grigi e altri colorati; lo scopo e’ quello di farli diventare tutti grigi, considerando che ogni volta che si tocca una celletta, questa si ruota e fa ruotare tutte quelle attorno. Piu’ avanti si va col gioco e piu’ i livelli si completano anche con l’utilizzo di celle speciali, che ruotano solo dopo un certo numero di tocchi, oppure altre che fanno ruotare solo quelle sulla stessa riga o diagonale. Insomma, se i primi schemi si risolvono quasi ad occhi chiusi, i si rende presto conto che serve anche un po’ di logica per quelli piu’ avanzati. Continue reading
