Metro, ha indetto un concorso fotografico interessante, incentrato sui colori delle citta’. per partecipare basta registrarsi sul loro sito, e poi si potranno caricare fino a 5 fotografie scattate nella propria citta’ entro il 19 ottobre. Il concorso e’ strutturato in 2 parti, la prima locale e la seconda mondiale. al termine della prima parte, verranno selezionate 5 foto (2 scelte dal pubblico e 3 da una giuria) che passeranno alla seconda fase insieme a tutte le altre vincitrici. Il premio finale e’ una coolpix L1 per la fase locale e un viaggio a New York per la fase mondiale. Comunque, per maggiori dettagli o informazioni vi rimando alla loro pagina sul sito e al loro regolamento.
Ho pero’ spulciato bene il sito e ho notato che i premi cambiano a seconda del paese partecipante, ad esempio noi mettiamo in palio una Coolpix L1, mentre Hong-Kong mette in palio una Canon 40D (l’ultima reflex uscita di fascia bassa), e poi ovviamente, se si abita a New York, non si rischia di vincere un viaggio nella propria citta’, ma a parigi. Il paese che piu’ mi ha colpito e’ la Svezia, che ha la piu’ vasta gamma di premi: viaggi per due persone ad Aruba, Boston, San Francisco oltre alla solita grande mela. in piu’ anche sconti su viaggi aerei e un nokia N95a. Oltre a questo, disponde anche del sito piu’ completo di tutti, con anche una pagina dedicata ai giurati, cosi’ da poterli vedere in faccia e sapere chi sono.
Ma cosa hanno fatto per meritarsi una denuncia dal club del 1897? hanno avuto la malsana idea di scrivere il loro nome in modo arcuato e di sottolinearlo. Come si puo’ ben vedere, le strisce sono diverse, sia in numero che in forma, l’animale simbolo e’ diverso (e’ un bel galletto quello, pre chi non lo capisse), e pure la forma dell’ovale e’ diversa, ma la scritta, e’ dramamticamente uguale e per questo i legali bianconeri si sono mossi per ottenere il giusto risarcimento monetario e il divieto a quel club di ladri di usare uno stemma simile per la loro squadra che infanga la storia del club bianconero per eccellenza (no, non parliamo del new castle 1892), perche’ non si puo’ guardare una partita del Galo Meringà e pensare che questi abbiano qualche cosa a che fare con uno dei due club con sede a torino (sperando che questi brasiliani abbiano ridisegnato lo stemma dopo il 2004).



Da oramai 20 anni possiamo seguire in televisione le avventure di questa famiglia disfunzionale, con un padre pigro che pensa solo ad ingozzarsi e che non fa altro che combinare disastri, con una madre tipica casalinga, cervello della famiglia, che riesce sempre a risolvere la situazione, con tre figli, un ragazzino ribelle e disobbediente, una ragazzina intellettuale, studiosa, piena di risorse, vegetariana e anticonformista e una neonata che non sa ne parlare ne camminare.
