Metro Global Photo Challange

Metro, ha indetto un concorso fotografico interessante, incentrato sui colori delle citta’. per partecipare basta registrarsi sul loro sito, e poi si potranno caricare fino a 5 fotografie scattate nella propria citta’ entro il 19 ottobre. Il concorso e’ strutturato in 2 parti, la prima locale e la seconda mondiale. al termine della prima parte, verranno selezionate 5 foto (2 scelte dal pubblico e 3 da una giuria) che passeranno alla seconda fase insieme a tutte le altre vincitrici. Il premio finale e’ una coolpix L1 per la fase locale e un viaggio a New York per la fase mondiale. Comunque, per maggiori dettagli o informazioni vi rimando alla loro pagina sul sito e al loro regolamento.

Ho pero’ spulciato bene il sito e ho notato che i premi cambiano a seconda del paese partecipante, ad esempio noi mettiamo in palio una Coolpix L1, mentre Hong-Kong mette in palio una Canon 40D (l’ultima reflex uscita di fascia bassa), e poi ovviamente, se si abita a New York, non si rischia di vincere un viaggio nella propria citta’, ma a parigi. Il paese che piu’ mi ha colpito e’ la Svezia, che ha la piu’ vasta gamma di premi: viaggi per due persone ad Aruba, Boston, San Francisco oltre alla solita grande mela. in piu’ anche sconti su viaggi aerei e un nokia N95a.  Oltre a questo, disponde anche del sito piu’ completo di tutti, con anche una pagina dedicata ai giurati, cosi’ da poterli vedere in faccia e sapere chi sono.

Riprendiamoci lo stile

JuventusQuesta settimana non sapevo proprio di cosa parlare, potevo descrivere i tristi fatti dei monaci buddisti massacrati, potevo parlare di Hamilton, o della caduta di roma “per mano” di un francese, potevo parlare dei coglioni che hanno animato il prepartita di Torino – Juventus, ma alla fine, il giusto spunto, me lo ha dato proprio il club neo promosso (con la collaborazione del sito della gazzetta), ma non riguarda la giornata calcistica.

Perche’ si sa, lo Juventino ne fa una questione di stile, perche’ la nobilta’ d’animo della societa’ e’ qualche cosa che va ben oltre i 95 minuti sul campo di gioco, va ben oltre il materialismo di una telefonata. Lo stile, lo si ha dentro, non lo si compera con un paio di sim straniere. Lo Stile, e’ qualche cosa che rimane intrinseco anche nello stemma, ridisegnato nel recente 2004.

Per questo motivo, una squadra due volte campione del mondo, due volte campione d’europa, ventisette (o ventinove, a seconda della quantita’ di stile) volte campione d’italia, una squadra leggendaria e “vecchia signora”, fa causa all’Adap Galo Maringà, per plagio e per danno all’immagine.
Lo ammetto, fino a questa mattina neppure io sapevo neanche lontanamente che esistesse una squadra nel mondo con un nome simile, ma invece, spulciando per bene negli albi calcistici, si trova davvero e si scopre che milita nella Terza Divisione Brasiliana, e che nel 2006 sono stati addirittura vicecampioni del Parana’. Un club di tutto rispetto con una storia neanche decennale visto che sono stati fondati nel 1999.

Adap Galo MeringàMa cosa hanno fatto per meritarsi una denuncia dal club del 1897? hanno avuto la malsana idea di scrivere il loro nome in modo arcuato e di sottolinearlo. Come si puo’ ben vedere, le strisce sono diverse, sia in numero che in forma, l’animale simbolo e’ diverso (e’ un bel galletto quello, pre chi non lo capisse), e pure la forma dell’ovale e’ diversa, ma la scritta, e’ dramamticamente uguale e per questo i legali bianconeri si sono mossi per ottenere il giusto risarcimento monetario e il divieto a quel club di ladri di usare uno stemma simile per la loro squadra che infanga la storia del club bianconero per eccellenza (no, non parliamo del new castle 1892), perche’ non si puo’ guardare una partita del Galo Meringà e pensare che questi abbiano qualche cosa a che fare con uno dei due club con sede a torino (sperando che questi brasiliani abbiano ridisegnato lo stemma dopo il 2004).

Che si sappia, nel mondo del calcio, il plagio non e’ consentito! …ma qualcuno sa che fine ha fatto la zebra?

Plagio

WordPress 2.3

Nelle settimane scorse erano iniziate ad uscire regolarmente le versioni beta, nei giorni scorsi era uscita la candidate release e oggi e’ finalmente uscita la nuova versione stabile 2.3.

La modifica piu’ sostanziale e’ una completa ricostruzione della categorizzazione dei post e il supporto nativo dei Tag come descrizione dei post. Si ha inoltre una migliore gestione degli URL di modo da agevolare i no-www, un sistema di notifica automatica per gli update sia di wordpress che dei vari plugin e una serie di nuove funzioni dell’editor di testo che prima erano nascoste.

Ancora non l’ho provata e non so quando lo faro’, ma nei giorni scorsi mi sono messo all’opera per preparare anche questo sito all’upgrade, ho fatto pulizia del database (stranamente funziona ancora), ho aggiornato tutti i plugin compatibili con la 2.3 (i piu’ importanti sono gia’ stati aggiornati per garantirne il funzionamento) e ho controllato dove potrebbero andare i tag e la “tag cloud”.

Per chi non sa cosa sono i tag, sono delle specie di parole chiave.

Desmosedici, la divina creatura

Stoner e Rossi

All’inizio, doveva essere la stagione della rivincita di Rossi, vittima l’anno scorso di troppi problemi tecnici che gli hanno fatto perdere il titolo per un soffio. All’inizio, un certo Stoner era quotato 25 a 1 per la vittoria finale. All’inizio, questa Ducati, si sapeva che era veloce, ma non si sapeva quanto.

Ora, dopo la gara di Motegi, Rossi si e’ dovuto inchinare, ancora una volta ai suoi problemi tecnici, Stoner ha vinto il campionato e la Ducati riporta in italia il titolo costruttori della classe regina delle due ruote dopo 34 anni.

Sembra una favola, una storia che non ci si crede, eppure e’ tutta realta’. Una moto che e’ un’opera d’arte, una creatura “modesta”, quasi casereccia, una casa produttrice che e’ nulla in confronto ai colossi nipponici come Honda e Yamaha (la ducati vende circa 30 mila moto all’anno contro gli oltre 10 milioni di Honda e i 5 di Yamaha). La Ducati, in fondo, e’ un po’ come la Ferrari, pochissimi pezzi all’anno, moto prestigiose, che sono quasi un segno distintivo per chi le guida, velocissime, ma scorbutiche, difficili da tenere a bada, come dei cavalli selvatici che non si fanno domare. Una moto nata dall’idea dell’ingegner Filippo Preziosi, tetraplegico, bloccato su una sedia a rotelle dal 2000 dopo un incidente proprio in moto, senza l’ausilio ne di braccia ne di gambe, ma con un grande cuore col quale e’ riuscito a dare vita alla “divina creatura”. Continue reading

Amsterdam ridimensiona il Red Light District

Amsterdam Red Light District

Questa e’ una di quelle notizie che si sentono per radio tra un omicidio ed uno scandalo televisivo, una di quelle notizie che sui giornali stanno in fondo alla pagina, in un trafiletto… questa una delle notizie che creano tanto scalpore, ma che sono “mal riportate”.

In olanda, la prostituzione e’ legale dal 1815, ci sono nel paese oltre 25.000 prostitute e dal 2000, e’ un’attivita’ tassata dal governo, un’attivita’ commerciale come le altre. Il quartiere a luci rosse di Amsterdam e’ meta di turisti da tutto il mondo, una delle zone piu’ famose non solo dell’olanda, ma di tutta europa, ma ora ha dei problemi, che vanno risolti. Continue reading

I Simpson – Il film

Logo Simpson il Film

Angel SimpsonDa oramai 20 anni possiamo seguire in televisione le avventure di questa famiglia disfunzionale, con un padre pigro che pensa solo ad ingozzarsi e che non fa altro che combinare disastri, con una madre tipica casalinga, cervello della famiglia, che riesce sempre a risolvere la situazione, con tre figli, un ragazzino ribelle e disobbediente, una ragazzina intellettuale, studiosa, piena di risorse, vegetariana e anticonformista e una neonata che non sa ne parlare ne camminare.

Sono i Simpson, nati come episodi di un minuto nelle fasce pubblicitarie di uno show americano, si sono conquistati prima il posto come serie televisiva con episodi di 30 minuti e dopo la bellezza di 18 stagioni, sono approdate sul grande schermo. i Simpson sono la serie televisiva piu’ lunga della storia americana, con oltre 400 episodi, presenza fissa sui canali FOX. Continue reading

Halo 3, meniamocela un pochino

Halo 3

L’uscita di Halo 3 si avvicina a grandi passi, il 25 settembre e’ qui alle porte e microsoft non perde l’occasione per menarsela un po’, facendo una cosa che agli americani piace molto, citare i numeri, una valanga di numeri, statistiche e record raggiunti dal gioco. Eccone alcuni:

  • i videogiochi di Halo hanno venduto piu’ di 14.8 milioni di pezzi in tutto il mondo, tra console e computer
  • Halo 3 e’ il gioco piu’ atteso della storia, con oltre un milione di prevendite solo negli USA a luglio
  • dei 7 milioni di giocatori su xbox live, almeno 5,5 milioni hanno giocato ad halo 2 online
  • il team dei Bungie Studios ha consumato oltre 20.000 libbre di pizza, 24.000 galloni di soda ed oltre mezza tonnellana di banane durante i tre anni spesi a sviluppare “Halo 3
  • i prodotti legati al merketing di Halo, hanno venduto tre volte tanto quelli legati al marchio di Harry Potter
  • la guida ufficiale del gioco Halo 2, nel suo primo giorno di pubblicazione ha venduto 270.000 copie. Per l’editore Random House Inc., e’ il secondo miglior lancio di tutti i tempi. Il primo psoto spetta al libro “My Life” di Bill Clinton
  • Halo 3 sara’ disponibile in Inglese, Brasiliano, Portoghese, Ceco, Danese, Finlandese, Francese, Italiano, Tedesco, Ungherese, Giapponese, Coreano, Norvegese, Slavo, Spagnolo, Svedese e Cinese Tradizionale
  • la rivista Rolling Stones, ha dato il premio come miglior colonna sonora di videogiochi alla serie Halo
  • Master Chief (il protagonista della serie), ha trovato spazio nel museo delle cere a Londra
  • Halo, Halo 2 ed Halo 3 hanno ricevuto oltre 235 premi dalla stampa e da varie organizzazioni di videogiochi
  • Halo 2 ha guadagnato solo nel primo giorno di commercializzazione, 125 milioni di dollari negli USA. Si stima che Halo 3 lo superi largamente

e cosi’ via… una lunghissima e autoelogiante sfilza di “facts”.

intanto io aspetto il lancio con un discreto disinteresse, non mi importa niente quanto sara’ lungo, quanto sara’ bello in live, quanto sara’ colorato e quanto sara’ innovativo… basta che sia giocabile e divertente.

Halo 3 LEIl primo Halo mi ha entusiasmato per quello, per la sua semplicita’ e per la sua enfasi narrativa, per il pathos che si creava livello dopo livello. Gia’ il secondo capitolo mi ha deluso tantissimo, non sono riuscito a trovare un po’ di stimolo a portarlo a termine. Staremo a vedere tra una settimana, quando mettero’ le mani sulla limited edition…

Ricorda chi eravamo

300

“Ricorda chi eravamo”. L’ordine più semplice che un re possa dare. Ricorda perché siamo morti… lui non desiderava tributi o canzoni o monumenti o poemi di guerra e coraggio… il suo desiderio era semplice… “ricorda chi eravamo”… così mi ha detto, era la sua speranza, “se un’anima libera dovesse arrivare in questo luogo negli innumerevoli secoli di là da venire possano tutte le nostre voci sussurrargli dalle pietre senza età… và a dire agli spartani, viandante, che qui secondo la legge di sparta noi giaciamo”… e così il mio re è morto, e i miei fratelli sono morti appena un anno fa. A lungo ho pensato alle parole del mio re, criptiche parole di vittoria, il tempo gli ha dato ragione, perché da greco libero a greco libero! Si è tramandata la notizia che il prode Leonida e i suoi 300 soldati così lontani da casa, hanno dato la vita! Non solo per sparta! Ma per tutta la grecia! E per la speranza difesa da questa nazione ora su questo aspro frammento di terra chiamato Platea le orde di Serse affrontano la loro disfatta! Li davanti i barbari si raccolgono. È nero il terrore che afferra saldo i loro cuori con dita di ghiaccio, conoscono molto bene gli impietosi orrori che hanno sofferto per le lance e le spade dei 300 spartani. E ora fissano lo sguardo su questa pianura dove ci sono 10.000 spartani alla testa di 30.000 liberi greci! Le forze del nemico ci superano di sole tre volte! Un segno per tutti i greci. Quest’oggi noi riscattiamo il mondo dal misticismo e dalla tirannia! E lo accompagniamo in un futuro più radioso di quanto si possa immaginare! Dite grazie soldati! A re leonida e ai prodi 300! Alla vittoria!

Da “300″, di Frank Miller