Yearly Archives: 2007
Chiesa ortodossa
…Affanculo io?
Oggi, 8 settembre, qualcuno con molto senso della protesta e poca originalita’ sostiene che sia il vaffanculo day.
Cosi’, urge ripescare, ancora, questa splendida citazione, ed indirizzarla a tutti, ma proprio tutti, nessuno escluso, compresi protestanti patrioti, che per un’italia piu’ dignitosa, caplestano quelli che dovrebbero essere i simboli della rinascita.
Baltici B&N
Note di viaggio
Alla fine, di un viaggio, quello che maggiormente ci si ricorda e si nota, sono le piccole o grandi differenze tra la cultura in cui si entra, e quella in cui si e’ abituati a vivere.
Cosi’, come non sottolineare la guida “sportiva” dei lituani, con le tipiche sgommate in partenza e in frenata, con le tipiche macchine scarburate che fanno una fatica bestiale a tenere il passo. Oppure si puo’ parlare dei loro problemi dentali… si’, perche’ in ogni singola via, stai sicuro che un dentista lo trovi, ovunque. Infine e’ d’obbligo sottolineare come sia tutto in costruzione, a Vilnius, dal palazzo reale, per un Re che non esiste, alla piazza del comune, dalle vie del centro, alle grandi arterie stradali che portano fuori citta’. Ovunque cantieri e lavori, che per di piu’, non chiudono fino a notte fonda, quando ancora puoi trovare operai intenti nel loro lavoro di costruzione.
E cosa succede quanto una filovia (TrolleyBus) deve passare per una strada dove stanno facendo dei lavori? Spostano temporaneamente la linea? Ma manco per idea, spostano il cantiere quando passa il mezzo pubblico.
E poi Riga, dove le donne giovani sono obbligate a portare minigonne inguinali e scollature generose, dove in eta’ adulta vengono messe alla guida dei mezzi pubblici e dove in eta’ anziana vengono assegnate alla pulizia strade… a mano… a mezzanotte. Un giubbetto arancione per essere viste dalle auto e via, in mezzo alla strada con la loro scopa e paletta.
Per lo meno, la guida lettone migliora leggermente rispetto a quella lituana, ma quello che colpisce e’ la vastita’ dei parchi pubblici… aperti, sempre. Qui a Milano, almeno, i parchi cittadini, hanno un orario di apertura e di chiusura, cancellate tutto intorno e la notte non vi si puo’ entrare. li’, parchi immensi, che tagliano interamente la citta’ in 2, costantemente accessibili (quseto ovviamente non e’ un invito ad avventurarsi in luoghi bui e sconosciuti).
Quindi Tallin… la Frittole del nord, caratteristica cittadina, con un centro storico interamente medioevale, con le sue viuzze ciottolate che vanno su e giu’, con i suoi loali che sembrano aprire un solo giorno a settimana e con i suoi automobilisti che se ti vedono sul ciglio del marciapiede, iniziano a frenare gia’ da due via prima per farti passare. Persino il tram si e’ fermato per farci attraversare senza problemi.
E per concludere Helsinki, dove gia’ alle 23 si vedono ragazzi ubriachi fradici ciondolare in ogni via, dove per entrare in ogni pub o locale ti chiedono il documento, dove puoi cenare in un ristorante col sottofondo musicale delle basi strumentali dei megadeth o gli slayer o i pantera, dove in discoteca, tra la sala “suomi” e la sala “dance” ci trovi la sala “Rock” che per un europeo medio equivale ad heavy metal. Una citta’ dove in estate il sole tramonta alle 10 di sera e sorge alle 5 del mattino… e dove non hanno ancora inventato la tapparella, mortacci loro.
Infine, non so se sia un’abitudine o solo una cosa temporanea, ma ogni tanto si poteva sentire un boato, un botto, sia di giorno, che di notte, si vedevano le finestre e vetrine dei negozi tremare e nessuno che batteva ciglio. Manco fossi andato a Tokyo.
The party is over

Come tutti i viaggi, anche questo e’ volto al termine…
Ultima notte passata in aeroporto, aspettando le 6, l’orario del volo… e vedere l’alba in lontananza alle 5 del mattino.
Ultimo scalo ad amsterdam:

Ed infine tornare a milano, nella solita cittadina, col solito grigiume che tutto copre…
Merda…
Jurney to…

Eccomi in viaggio, a scrivere da un appartamento a due passi dal centro storico di Tallin, in Estonia. Un viaggio attraverso le repubbliche baltiche, che ci portera’ fino a toccare Helsinki nei prossimi giorni, purtroppo gli ultimi di questa vacanza.
Un viaggio attraverso paesi che fino a pochi anni fa erano parte dell’immensa Unione Sovietica, sotto il regime del comunismo, e che oggi sono tre pasi in fortissimo sviluppo. La Lituania, piccolissimo paese, molto caratteristico, patria del WiMAX, con la sua capitale (Vilnius), che e’ un monumento a cielo aperto, ogni suo vicolo del grande centro storico e’ un concetrato di storia e architettura, Riga, con la sua stravaganza, il suo fortissimo sviluppo economico, e tutto il suo contorno di citta’ cosmopolita, ed infine Tallin, capitale di uno dei paesi piu’ vicini alla raffinatezza dei paesi scandinavi e uno dei piu’ avanzati tecnologicamente, con tv via rete e con oltre 500 Wi-fi spot in tutto il territorio (piuttosto piccolo).
ed in barba all’ex-URSS, tutte e tre le repubbliche sono caratterizzate da una grandissima catena di Multisala dal nome molto “Rosso”: Coca-Cola Plaza.
Su Flickr ho iniziato a caricare alcune delle foto piu’ caratteristiche del viaggio ancora in corso.
Alla prossima.

Ed ecco il Warthog
I soliti americani? la solita megalomania? no. questa volta sono i soliti neozelandesi.
Si tratta di una creazione della WETA (la societa’ famosa per aver realizzato gli effetti speciali del Signore degli Anelli) che, olter ad essere impegnata negli effetti speciali del film in lavorazione di Halo, negli ultimi mesi e’ stata impegnata per la realizzazione di un trailer realativo al prossimo videogioco Halo 3, trasmesso durante la recente fiera videoludica E3.
Oltre agli effetti speciali, pero’, la societa’ e’ anche famosa per le sue produzioni di miniature di altissimo calibro (Weta Collectibles), statuine realizzate con cura maniacale, studiate fin nei minimi dettagli, dei veri e propri pezzi da collezione.
Quindi, con tutta la loro esperienza e con tutta la loro ricerca dei particolari, hanno realizzato una bella riproduzione in scala 1:1 del mezzo di trasporto preferito da Master Chief.
La particolarita’ del veicolo sono le quattro ruote sterzanti per migliorare la manovrabilita’ nei percorsi off-road e chiunque abbia mai giocato ad Halo, ha ben presto dovuto impratichirsi coi comnadi di questo potente mezzo militare sia per sfuggire agli attacchi nemici, sia per sfondare le linee difensive aliene.
…ah, ho gia’ detto che non si tratta di una replica fine a se stessa, ma che e’ funzionante?
Per la versione in HD, rivolgersi al sito Bungie, dove si puo’ anche leggere l’intera notizia.

















