Svizzera regina dei mari

Svizzera

41.285 kilometri quadrati di superfice (piu’ o meno quanto la lombardia e il piemonte insieme), di cui il 3,7% ricoperto dall’acqua e oltre il 90% caratterizzato da rilievi montuosi, confina a nord con la Germania, ad est con il Liechtenstein e l’Austria, a sud con l’Italia, ad ovest con la Francia. Sono 74 le cime che superano i 4000 metri di quota e il punto piu’ alto lo si trova sulla Punta Doufur (4634 m.s.l.m) mentre lo specchio d’acqua piu’ esteso e’ il Lago Lemano, con 582 kilometri quadrati.
Kilometri di costa bagnati dal mare: 0!

Grazie a questa prodigiosa potenza montana il trofeo navale piu’ prestigioso al mondo, resta in europa. Gli svizzeri sono infatti riusciti a difendere il titolo conquistato nel 2003 vincendo la 32a edizione della Coppa America. L’ultima regata fissa il punteggio sul 5-2 per Alinghi, che di un solo secondo supera sul traguardo il Team New Zeland, in una delle sfide piu’ appassionanti di sempre nella storia di questo trofeo.

Continue reading

Ratatouille, altro successo?

Ratatouille

D’estate, in america, escono un gran numero di film per ragazzi, che da noi arrivano diluiti nei mesi successivi fino a natale… e questa sorte tocchera’ anche al nuovo titolo estivo targato Pixar.

Sono passati ormai piu’ di 10 anni dal primo successo della compagnia di Steve “apple” Jobs (era Toy Story), ed ora e’ pronto ad uscire nelle sale una nuova storia, cosa rara ultimamente.  Si’, perche’ oggigiorno si vedono soltanto sequel, prequel, storie riprese da telefilm, da cartoni animati, da vecchie e nuove serie a fumetti per ragazzi… insomma, l’originalita’ non e’ piu’ tanto di moda, ma alla Pixar continuano ad inventarsi nuove storie, si prendono il loro tempo, non hanno fretta e quando tutto e’ perfetto, lo buttano fuori.  Avrebbero potuto fare un sequel per gli incredibili o per nemo, ed invece si sono inventati un topo francese col pallino della cucina, perche’ la fantasia, non ha mai fine, anche se  all’apparenza pare tanto semplice. Continue reading

Auguri Nicole

Nicole Kidman

Ci sono donne, che a 16 anni sono bombe sexy paurose, che suscitano istinti pedofili nei piu’ adulti e che fanno sballare gli ormoni di tutti i ragazzi. Magari poi, le rivedi dopo neanche una decina d’anni e tutto il loro splendore e’ svanito, sono sfiorite, come il cactus che fa una fatica bestiale per mostrare fiori bellissimi e coloratissimi, ma che durano il tempo di una giornata, due al massimo…

{nicole} Nicole Kidman 1Ci sono donne, poi, che hanno il sapore del vino e che il tempo disegna su di loro i suoi segni come il pittore dipinge il suo quadro migliore, ogni ombra che viene aggiunta e’ un dettaglio sublime che da profondita’ all’insieme, ogni difetto diventa un tocco di classe che rende sempre piu’ perfetta l’opera. Ci sono donne che non abbandonano il loro corpo, ma che si prendono cura di esso e che ogni anno che le guardi trasudano sempre piu’ carisma, personalita’, sono sempre piu’ femmine, vere.

Nicole, una vita fatta di alti e bassi, di momenti di gloria e di momenti di sconforto, una vita iniziata con grinta fin da piccola conquistando giovanissima i primi lavori come attrice, ma senza mai lasciarsi sopraffare dal successo del momento, una vita che pero’ sembrava distrutta quando il suo matrimonio decennale con Tom Cruise fini’ bruscamente.

Ma donne come lei non si arrendono ed e’ proprio nei momenti piu’ bui che tirano fuori tutta la loro “bellezza” iniziando a recitare parti nuove ed arrivando all’oscar per la recitazione nella parte di Virginia Woolf in “The Hours”.

Una nuova vita, quindi, una vita piu’ matura, piu’ coscenziosa, piu’ filosofica:

Ora posso indossare i tacchi (riferendosi al divorzio con Tom)

Un nuovo matrimonio, un ritorno alle origini australiane, lasciandosi sempre piu’ alle spalle la vecchia vita di Hollywood fatta di box office e di ragazzine, potendo scegliere quali parti recitare, quali rifiutare, chi incontrare, potendo scegliere le proprie amicizie.

{nicole} Nicole Kidman 2Una ragazza, una donna meravigliosa, 40 anni oggi e lei dice di non dare troppo peso a questo giorno, perche’ e’ un compleanno come gli altri e che la sua speranza e’ solo quella di essere piu’ saggia e di poter fare ancora molto nella recitazione, ispirandosi ad attrici del calibro di Bette Davis, Katharine Hepburn o Joan Crawford.

Che dire se non semplicemente Auguri Nicole, Auguri per il tuo futuro e che tu possa andare avanti senza mai perdere questo splendido spirito.

Ci sono donne, proprio belle. punto.

You don’t have to be naked to be sexy.

Domenica: stile, gioie e dolori

Trezeguet Esulta

Eh si’… lo si e’ sempre detto, e’ una questione di stile.
La Juventus di Deschamps, ha conquistato una promozione in serie A con due sole sconfitte, ottenute fuori casa, con una manciata di pareggi ed una serie incredibile di vittorie.
Ma, ottenuta la tranquillita’ matematica, eccolo lo stile: il tecnico d’oltralpe dimostra tutto il suo “amore” per la societa’, rassegna le dimissioni e se ne va sbattendo la porta a due sole giornate dal termine. La Juve, senza di lui, incassa una sconfitta a bari e regala ai pugliesi la salvezza, poi, all’ultima giornata, il tripudio e’ totale, conquistando la prima sconfitta casalinga contro La Spezia, donando ai liguri la possibilita’ di giocarsi la salvezza e retrocedendo matematicamente l’Arezzo, allenata da Antonio Conte, che a fine gara non manca, anche lui, di elargire amore per la sua ex-juve:

C’e’ profonda delusione e profonda amarezza, rispetto tanto i tifosi juventini ma ho poco rispetto per la squadra[...]
Retrocedere cosi’ fa male, pero’ mi fa capire cose che gia’ sapevo. Nel calcio si parla tanto, tutti sono bravi a parlare, adesso sembrava che i cattivi fossero fuori e che ci fosse un calcio pulito, infatti siamo contenti tutti, evviva questo calcio pulito

Ma la “la grande festa” non finisce certo qui, e cosi’ David Trezeguet ringrazia pure lui la dirigenza, sfiorando quasi la magia del gesto dell’ombrello, segnando un gol, il quindicesimo in questa stagione, e mostrando a tutto il mondo la sua ferma intenzione di andarsene, dopo che la societa’ gli ha proposto un contratto ridicolo, ignorando i suoi 140 gol in bianconero, e dando piu’ fiducia ad un probabile Iaquinta.
Grande festa, abbiamo detto… ma a vedere le immagini, la festa l’hanno vista solo quelli del sito bianconero, perche’ alla premiazione, dagli spalti piovono fischi per Mataresse (e’ questione di stile fischiare chi ti sta premiando), le facce dei giocatori sono quelle di chi ha sfiorato il traguardo ma non ce l’ha fatta, la gioia chissa’ dov’e’ rimasta… forse, erano solo spaventati all’idea che la grande festa si dovesse concludere con il concerto dell’unico vip presente, il romagnolo Paolo Belli (sugli spalti, personaggi altisonanti come Max Pisu, Paolo Brosio, Cristina Chiabotto, Chiara Edelfa Masciotta e qualcuno giura di aver visto anche l’uccellino di Del Piero!!).

Per fortuna pero’, non tutto lo sport si basa sullo stile bianconero, ieri e’ stata anche la giornata dell’incredibile gioia di napoli e genoa, che tornano in serie A dopo anni di patimenti grazie ad un bellissimo pareggio della triestina. Sul campo genoano, le due squadre danno vita ad un discreto duello, colpendo anche un palo e sfiorando il rigore, ma e’ graizie al gol della triestina l’ombra dei play-off viene scongiurata e l’invasione di campo di entrambe le tifoserie e’ uno spettacolo da festa popolare.

Unica delle grandi ad essere esclusa e’ il bologna, che doveva sperare in un miracolo che non e’ arrivato ed e’ quindi inutile quindi la sua goleada contro l’albinoleffe (risultato finale 2-5).

Continue reading

Carcerata

Dettagli thumb

Alla fine, nonostante tutti i soldi, in carcere c’e’ finita seppur con la pena dimezzata. Come da legge americana si e’ presentata personalmente dallo sceriffo il quale l’ha portata in carcere l’altra sera… e come da legge americana, vige la trasparenza di certi dati, perche’ un conto e’ la privacy e un conto e’ l’oscurantismo, cosi’, dal sito dello sceriffo della contea di Los Angels e’ possibile accedere ad un motore di ricerca (inmate information), dove inserendo nome e cognome si puo’ vedere i dettagli dei vari detenuti.

Milano is burning?

L’anno scorso ci avevamo provato col singolo di immanuel, e’ un latte che piove, ma purtroppo non si era riscontrato il successo sperato o voluto dagli organizzatori… perche’ le cose migliori sono sempre quelle hce nascono da sole, senza premeditazione. Cosi’ quest’anno, ildeboscio aveva realizzato una canzoncina sulla vita milanese delle ragazze vent’enni, piena di stereotipi e luoghi comuni. questa canzone ha iniziato il suo viaggio nella rete fino a giungere un giorno alle orecchie di Linus, quello di radio DJ, che l’ha voluta mandare in onda sulle sue frequenze facendone seguire un crescendo impressionante, la canzone ha iniziato a girare sempre piu’ prepotentemente in vari canali di internet e rischia davvero di diventare un tormentone estivo.

sono parecchi i blog che ne parlano, soprattutto quelli dedicati a milano e dintorni, su diversi di questi era pure presente un link ad un video, che pero’ e’ sato fatto rimuovere dall’autore della canzone, ma il testo… e’ forse la parte piu’ importante, quella che descrive un accumulo di banalita’ che sfocia in un sentirsi alternative e “fighe”.

Accumulo libri vado allo spazio Oberdan vivo all’Isola vivo sui Navigli vivo inBuenos Aires voglio un loft compro i Taschen faccio lo Ied faccio filosofia in statale faccio lettere faccio la Naba facevo Brera farò i soldi me ne andrò da Milano facevo la cameriera faccio la barista anzi no la barman faccio la dj organizzo feste mi metto gli occhiali grossi mi tolgo gli occhiali grossi faccio la grafica faccio la copy faccio tante foto in digitale ho il macintosh vado alle feste di MTV che bravoKounellis che bravo Alessandro Riva che bella la mostra sulla street art gli adesivi io aderisco guardami guardami sto appoggiata al muro bevo solo la birra e il cuba libre sono una tipa complicata uuuuuuh se sono complicata almeno due concerti al mese quanto mi diverto vado alRocket vado al Plastic vado al Gasoline le mie amiche sono troppo delle pazze sono unaindie rocker sono indigente ho la frangetta sono estroversa sono introversa non mi piace il cazzo per carità vai via con quel cazzo chattiamo su messenger ti faccio vedere le foto del mio gatto ti mando una canzone troppo bella questa sera andiamo alleonkavallo andiamo in ticinella minchia che flash facciamoci una canna la barella no è da stronzi non mi interessano i ragazzi con la macchina bella a me piace il maggiolone a me piace il furgone della Volkswagen che bello ilsalone del mobile quanta creatività che bello il Mi-art, basta Alighiero Boetti ha rotto le palle mi piacciono le foto diBasilico sono molto intense ho Fastweb mi scarico un film di Antonioni Fellini, Pasolini, Rossellini, Bolognini andiamo ai Magazzini Godard, Truffaut non mi piace il cinema americano è troppo commerciale andiamo allabiennale i miei genitori non mi capiscono mio papà mi dice solo porco D** mi spezzo la schiena per farti studiare studia cretina che io non ho potuto.

questo invece il link alla puntata di deejay chiama italia che ha trasmesso la canzone: http://www.youtube.com/watch?v=PQxmGkjNi0E