La parola alla scienza

Lord Kelvin, ricordato nella storia per aver calcolato la scala di temperatura kelvin, usata negli USA, famoso per le sue scoperte scientifiche… un po’ meno famoso per la sua innegabile capacita’ di “capire” il futuro:

la radio non ha futuro

o ancora:

macchine volanti piu’ pesanti dell’aria, sono impossibili

e lapidario anche riguardo ai raggi-x:

sono un imbroglio.

ma il buon Kelvin e’ di certo in buona compagnia ed ecco Pierre Pachet, professore di fiosiologia di Tolosa che disse:

la teoria dei germi di Louise Pasteur, e’ ridicola fantasia

Poi, anche ai giorni nostri, ci hanno pensato persone come Robert Metcalfe, uno degli inventori dei sistemi di rete moderni, che disse:

internet collassera’ catastroficamente nel 1996

oppure Ken Olson, che da presidente della Digital Corporation disse:

non c’e’ ragione perche’ un individuo abbia un computer nella propria casa.

se volete continuare a leggere altre perle di chi la sa lunga, andate pure a guardarvi l’articolo che mi stavo leggendo io.

Lo scopo

“Non e’ un paese per vecchi”, e’ un film dell’anno scorso, molto bello, premiato con l’oscar come miglior film. In quel film c’e’ una scena in particolare, alla quale spesso mi capita di ripensare, una scena dove il killer costringe una sua vittima a fare una scommessa, una partita a testa o croce. In caso la vittima indovini, avra’ salva la vita, in caso contrario…

Quello che e’ molto particolare, e’ la moneta, quella moneta che determina la vita o la morte del povero gestore della pompa di benzina, una semplicissima moneta, una comune moneta, che si tramuta in destino

“ha viaggiato per ventidue anni per arrivare qua, e adesso e’ qui, ed e’ testa o croce”

una banale monetina che di suo non sembra poter cambiare il mondo, ed invece, per ventidue anni e’ passata di mano in mano, per poter arrivare proprio li’, in quel momento e determinare la vita o la morte di quella persona.

Ogni cosa credo che segua lo stesso principio. Spesso le cose ci appaiono inspiegabili o insignificanti, eppure hanno tutte uno scopo, che presto o tardi, potremo vedere. Consequenzialita’, causa/effetto, una cascata di eventi senza mai fine, ed ogni cosa, porta ad un’altra: nell’esempio, una monetina viene stampata, un resto viene dato oggi, una vita viene determinata domani…

Roba da perderci il sonno.

Svizzera out

Non si puo’ dire che la svizzera se ne torna a casa perche’ ci sono gia’, ma di certo si puo’ dire che la svizzera e’ una delle squadrea piu’ sfortunate che io abbia mai visto. In due partite hanno attaccato sempre, dall’inizio alla fine, hanno pressato a tutto campo, hanno tirato, hanno creato occasioni… hanno preso 4 gol su 4 tiri subiti in due partite, perse entrambe e fine della storia.

Mi spiace, sinceramente, e’ una delle formazioni piu’ motivate che c’erano nel torneo, avevano carattere, speranze, erano anche riusciti a segnare sotto un diluvio universale che stava annegando i turchi. Peccato che nel finale si siano magiati troppe occasioni.

Beh, mi restano ancora almeno 4 squadre che spero arrivino lontano: Olanda, Svezia, Spagna e Portogallo… vabbe va… anche l’italia.

Invite the dark side in…

Per l’esame finale del corso di Creatività e Comunicazione Visiva ho portato questa serie di ritratti, presentati in un libretto rilegato.

Ispirato dallo stile di diversi sottogeneri metal, ho realizzato queste immagini con l’intento di trasportare su un piano visivo le sensazioni e le emozioni che suscitano in me alcune frasi di canzoni appartenenti a due gruppi in particolare: Opeth e Dark Tranquillity, che per anni mi hanno emozionato e che hanno accompagnato diversi passi della mia vita, continuando a mettere in musica la contrapposizione tra luce ed ombra, mostrando come non ci possa essere l’una senza l’altra.

Le immagini si possono raggruppare a gruppi di 3 dove i primi due gruppi parlano di una contrapposizione tra “bene e male”, una situazione o una sensazione bella e positiva che può tramutarsi in qualche cosa di negativo, che porta con se sofferenza e oscurità.
Gli ultimi due, a loro volta, descrivono come si cerchi riparo dalla luce, quando ci si trova immersi in essa, e come chi vive nell’oscurità tenda ad invidiare e a desiderare la luce.

…into my heaven

Gia’ il 3 giugno era finalmente giunto il libricino tanto atteso. La stampa mi ha soddisfatto, certamente non e’ un risultato da primato, ma e’ comunque un buon risultato per il prezzo che e’ costato. 24 euro, spese comprese e il volumetto di appena 22 pagine mi e’ stato inviato a casa.

Ora ho anche la conferma che Blurb.com, in europa, spedisce dalla svizzera. I tempi sono quindi rapidi, e in due giorni lavorativi, le consegne vengono effettuate (ai quali si devono sommare i 5 per la stampa).

Per vedere le immagini, si puo’ visitare la galleria dedicata.