Il cavaliere oscuro

Questo cavaliere oscuro e’ semplicemente fantastico. A tratti, non sembra nemmeno un film di supereroi tratti da un fumetto, non ha niente a che vedere con il simpatico spiderman o con il boyscout in tuta blu, non si puo’ paragonare nemmeno ai batman precedenti, nemmeno a Batman Begins. E’ stato fatto un qualche cosa di unico, con un’analisi psicologica dei personaggi davvero profonda, capace di intrattenere lo spettatore per tutte le due ore e trenta minuti senza mai un cedimento.

Voglio dire, io sono uno che si e’ addormentato nelle battaglie conclusive del signore degli anelli, mi sono addormentato nel duello tra Anakin e Obi-wan, in Spiderman 3 non vedevo l’ora che finisse tanto mi annoiavo a vedere gli sbalzi d’umore di Parker… Ma in questo, sono rimasto a guardare le immagini proiettate sullo schermo senza mai aver voglia di chiudere gli occhi, senza mai annoiarmi e avrei retto ancora a lungo. La storia viene raccontata in maniera esemplare, dosando in maniera formidabile l’azione, la riflessione, la psicologia, le “spacconate” e lo spettacolo.

Se dovessi abbozzare una specie di recensione, dovrei parlare dell’incredibile interpretazione che Heath Ledger ci ha regalato di Jocker e dovrei anche dire che se il Jocker di Nicholson era un pagliaccio, questo e’ davvero uno psicopatico, un puro psicopatico che non uccide per profitto o per vantaggio, ma solo perche’ gli piace. Un film che e’ senza dubbio a tinte scure, non solo per il titolo, ma anche certe tematiche: le scelte che la nostra morale ci mette davanti, l’equilibrio tra la follia e la speranza, un super-eroe che alla fine non e’ super e non vuole nemmeno essere un eroe; per tutto il film Batman cerca di fuggire dal suo ruolo, cerca di lasciare il costume, cerca di trovare un eroe vero, che abbia un volto. Ma e’ Jocker a tenerlo in pista, e’ Jocker a non lasciarlo andare, a dargli un “significato”, perche’ in fondo, come dice lo stesso villain, loro due sono destinati a lottare per sempre, Jocker perche’ non ha regole e non si fermera’ mai fino alla morte e Batman perche’ ha delle regole e una morale che non vule infrangere

Io non ti voglio uccidere, tu mi completi

Come ho detto prima, in Spiderman 3 mi sono annoiato a morte ed il motivo era che un percorso psicologico che porta il super-eroe a rinnegare quasi se stesso, non puo’ essere analizzato in dieci minuti di pellicola lasciando il resto ad un ammasso di effetti speciali sberluccicanti. Nolan, invece, e’ stato strepitoso nel dosare il tutto in maniera coordinata.

Semplicemente fantastico, ed un solo rammarico: avrei davvero voluto vederlo su uno schermo IMAX. Il film e’ stato girato interamente con questa tecnologia e vederlo cosi’ sarebbe stato davvero il massimo.

why so serious?

Voto: This entry has a rating of 5

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