Un post dal DS

Incredibile, riesco a scrivere persino dal Nintendo Ds… e ilsistema di inserimento quasi funziona perfettamente.
Ora devo solo trovare la voglia di fare un CSS apposito per i browser di questo tipo, che credo sia come quello dei cellulari.

Le droghe virtuali

Questa mattina non ci credevo… mi sono svegliato un pochino prima del solito ed ero molto piu’ rintontito del solito, pero’ ero certo che mio padre mi stesse parlando di una cosa che avevo sentito qualche mese fa: le droghe sonore.

In effetti, qualche mese fa, avevo letto su un forum, da qualche parte, di questo nuovo fenomeno: iDoser, un sito dal quale scaricare file sonori che avevano gli effetti delle droghe… pubblicizzati come roba pulita, niente sostanze da ingerire e tutto il divertimento da gustare. Neanche avevo letto tutta la pagina informativa che avevo chiuso il sito catalogandolo come “stronzata colossale”.

Questa mattina, invece, mio padre mi raccontava che la Guardia di Finanza e’ allarmata da questo nuovo fenomeno…

Anni fa avevo letto un’intervista al batterista dei metallica, dove diceva che voleva produrre una canzone con frequenze cosi’ basse da stimolare la defecazione in chiunque l’ascoltasse… poi avevo visto un documentario inglese (di quelli assurdi) dove facevano vedere (sentire) come un suono su una frequenza particolare stimolasse lo stesso effetto…

Ed ora invece c’e’ chi e’ allarmato veramente. …che alla fine servono delle cuffie costosissime per ascoltare questa robaccia… ma come si fa ad andare in TV a fare annunci simili, che non fanno altro che allarmare i poveri genitori preoccupati per i proprio figlioli che vanno in discoteca.

Ma poi io mi chiedo come e’ possibile che il Nucleo Speciale Frodi Telematiche stia dietro a queste fesserie invece di trovare il modo per evitare che tutti i santi giorni mi arrivino dozzine di mail per dirmi che il mio conto postale ha bisogno di un aggiornamento… IO NON CE L’HO IL CONTO IN POSTA!!!
e guarda un po’, invece il problema sono questi che mi fanno scaricare gratis degli mp3 davvero brutti.

BAH…

Songando le vacanze

aaah… le vacanze.

tutti preparano le valige, chi decolla, chi allestisce la barca, chi prenota… tutti al mare, tutti in compagnia, tutti che fremono per un po’ di ferie.
Senza, soldi, senza troppa voglia, senza troppa fantasia… dove devo andare io?

uuuuh che roba triste.

beh, meglio lasciarsi andare a qualche sogno, con le palme, il mare azzurro, una sdraio sul bagnoasciuga, una barca ormeggiata, la casetta a due passi… Aitutaki… che posto meraviglioso, nel mezzo del pacifico, lontano da tutto e tutti.

beh… e’ ora di mettersi in coda in tangenziale per tornare a casa, altro che sdraio nell’acqua a rimirare il tramonto.

La parola alla scienza

Lord Kelvin, ricordato nella storia per aver calcolato la scala di temperatura kelvin, usata negli USA, famoso per le sue scoperte scientifiche… un po’ meno famoso per la sua innegabile capacita’ di “capire” il futuro:

la radio non ha futuro

o ancora:

macchine volanti piu’ pesanti dell’aria, sono impossibili

e lapidario anche riguardo ai raggi-x:

sono un imbroglio.

ma il buon Kelvin e’ di certo in buona compagnia ed ecco Pierre Pachet, professore di fiosiologia di Tolosa che disse:

la teoria dei germi di Louise Pasteur, e’ ridicola fantasia

Poi, anche ai giorni nostri, ci hanno pensato persone come Robert Metcalfe, uno degli inventori dei sistemi di rete moderni, che disse:

internet collassera’ catastroficamente nel 1996

oppure Ken Olson, che da presidente della Digital Corporation disse:

non c’e’ ragione perche’ un individuo abbia un computer nella propria casa.

se volete continuare a leggere altre perle di chi la sa lunga, andate pure a guardarvi l’articolo che mi stavo leggendo io.

Lo scopo

“Non e’ un paese per vecchi”, e’ un film dell’anno scorso, molto bello, premiato con l’oscar come miglior film. In quel film c’e’ una scena in particolare, alla quale spesso mi capita di ripensare, una scena dove il killer costringe una sua vittima a fare una scommessa, una partita a testa o croce. In caso la vittima indovini, avra’ salva la vita, in caso contrario…

Quello che e’ molto particolare, e’ la moneta, quella moneta che determina la vita o la morte del povero gestore della pompa di benzina, una semplicissima moneta, una comune moneta, che si tramuta in destino

“ha viaggiato per ventidue anni per arrivare qua, e adesso e’ qui, ed e’ testa o croce”

una banale monetina che di suo non sembra poter cambiare il mondo, ed invece, per ventidue anni e’ passata di mano in mano, per poter arrivare proprio li’, in quel momento e determinare la vita o la morte di quella persona.

Ogni cosa credo che segua lo stesso principio. Spesso le cose ci appaiono inspiegabili o insignificanti, eppure hanno tutte uno scopo, che presto o tardi, potremo vedere. Consequenzialita’, causa/effetto, una cascata di eventi senza mai fine, ed ogni cosa, porta ad un’altra: nell’esempio, una monetina viene stampata, un resto viene dato oggi, una vita viene determinata domani…

Roba da perderci il sonno.

Svizzera out

Non si puo’ dire che la svizzera se ne torna a casa perche’ ci sono gia’, ma di certo si puo’ dire che la svizzera e’ una delle squadrea piu’ sfortunate che io abbia mai visto. In due partite hanno attaccato sempre, dall’inizio alla fine, hanno pressato a tutto campo, hanno tirato, hanno creato occasioni… hanno preso 4 gol su 4 tiri subiti in due partite, perse entrambe e fine della storia.

Mi spiace, sinceramente, e’ una delle formazioni piu’ motivate che c’erano nel torneo, avevano carattere, speranze, erano anche riusciti a segnare sotto un diluvio universale che stava annegando i turchi. Peccato che nel finale si siano magiati troppe occasioni.

Beh, mi restano ancora almeno 4 squadre che spero arrivino lontano: Olanda, Svezia, Spagna e Portogallo… vabbe va… anche l’italia.

Invite the dark side in…

Per l’esame finale del corso di Creatività e Comunicazione Visiva ho portato questa serie di ritratti, presentati in un libretto rilegato.

Ispirato dallo stile di diversi sottogeneri metal, ho realizzato queste immagini con l’intento di trasportare su un piano visivo le sensazioni e le emozioni che suscitano in me alcune frasi di canzoni appartenenti a due gruppi in particolare: Opeth e Dark Tranquillity, che per anni mi hanno emozionato e che hanno accompagnato diversi passi della mia vita, continuando a mettere in musica la contrapposizione tra luce ed ombra, mostrando come non ci possa essere l’una senza l’altra.

Le immagini si possono raggruppare a gruppi di 3 dove i primi due gruppi parlano di una contrapposizione tra “bene e male”, una situazione o una sensazione bella e positiva che può tramutarsi in qualche cosa di negativo, che porta con se sofferenza e oscurità.
Gli ultimi due, a loro volta, descrivono come si cerchi riparo dalla luce, quando ci si trova immersi in essa, e come chi vive nell’oscurità tenda ad invidiare e a desiderare la luce.