GTA IV, bando alle ciance

Mi sono accorto che e’ di quasi un anno fa la notizia che avevo pubblicato dell’annuncio di questo strepitoso gioco, ed ora, finalmente, ne sono in possesso.
Contenuto dell\'edizione limitata del gioco GTA 4 L’avevo prenotato diversi mesi fa, quando era ancora possibile accaparrarsi ad un prezzo umano la copia extra-limited-deluxe, la cassetta di sicurezza con dentro il borsone, il gioco, un cd audio, un libro di illustrazioni, una chiave (per la cassetta) e tanta gioia. Quando settimana scorsa sono arrivato a casa col gioco e l’ho inserito nella console (360), ho scoperto un gioco fenomenale… Da amante della serie, sono rimasto pienamente soddisfatto, molto piu’ che del precedente.

S. Andreas non mi aveva entusiasmato per nulla, era davvero “troppo” per i miei personali gusti, sembrava un gioco di ruolo ambientato nel ghetto. Quello che mi era sempre piaciuto dei GTA III e Vice City, era l’immediatezza, la semplicita’, la rapidita’ con la quale si prendeva confidenza coi controlli, mi piaceva il poter girare per ore nella citta’ senza avere una meta, con il solo scopo di girare, just cruisin’. S. Andreas aveva introdotto troppe variabili, troppe cose da tenere sotto controllo, il fisico, la fame… non potevo farmi gli affari miei nel bosco perche’ dovevo trovare un bar dove mangiare o perdevo salute, cose bellissime che danno molta profondita’, ma che non si addicono ad un gioco del genere, secondo me, molto piu’ adatte ad un gioco tipo Oblivion.

“Secondo me” mica tanto pero’, visto che in questo quarto capitolo sono tornati leggermente indietro su quell’aspetto. Continue reading

Enzo

Padre volante

Dove va buon padre?

questa era l’esclamazione che un eccezionale Vittorio Gassman recitava nel film “L’armata Brancaleone”, quando il Prete del film, scivolava dal ponte e scompariva nel fiume.

E’ presumibile che siano le stesse parole esclamate dai fedeli cattolici di Paranagua’, quando hanno visto il loro parroco decollare a bordo di una sedia sollevata in volo da una serie di palloncini riempiti di elio. Sono bastate otto ore di volo prima di perdere le tracce e decretare ufficialmente scomparso padre Adelir de Carli, al quale era gia’ andata bene qualche mese fa quando raggiunse l’argentina con lo stesso metodo (4 ore di volo). Inutile il rilevatore GPS, la coperta termica e tutto il resto, il buon padre non lo si trova piu’…

…c’est genial.

Parallels e LinuxMint 4.0

Articoli di questo genere non sono il mio forte e non ne ho mai pubblicati… non so nemmeno se servono, ma non si sa mai e poi in giro ho trovato ben poco, quindi me lo appunto qui.

Per chiarezza sto parlando di LinuxMint 4.0, Parallels 3 (build 5584 e 5582, sono quelle che ho testato io) e anche Ubuntu 7.10

Il problema nasce quando si cerca di installare LinuxMint su una virtual machine di parallels: poco dopo l’avvio della procedura, il sistema si continua ad inchiodare cercando di avviare il serverx, senza riuscirci e facendo comparire il fastidioso messaggio “The display server has been shut down about 6 times in the last 90 seconds”… visto e considerato che LinuxMint si basa su Ubuntu, e’ bene chiarire che la stessa cosa capita anche col fratello maggiore, senza alcuna differenza. Continue reading

Wii, il ritorno di Nintendo

E’ oramai piu’ di un anno che il Wii e’ uscito sul mercato ed oramai, si puo’ pure affermare con quasi assoluta certezza, Nintendo e’ tornata.

Negli anni 80, il nome Nintendo e’ diventato un simbolo e un sinonimo della parola videogiochi, portando l’idraulico italiano piu’ famoso del mondo ad essere il personaggio piu’ amato del settore. In quel periodo la lotta per il dominio del mercato videoludico era serratissima con i concorrenti, ma in pratica era quasi una lotta a due con la rivale Sega. Le due case produttrici si combattevano aspramente e al popolarissimo NES, sega rispose con il suo potentissimo megadrive, che per un paio di anni rimase la console migliore, poi Nintendo partorì il supernintendo nel 1990 aggiungendo una grafica decisamente piu’ dettagliata e alcuni particolari di gradevole impatto visivo come la “rotazione”. Per colmare il gap Sega introdusse un add-on per il suo megadrive: il mega-cd, un lettore cd che si collegava alla console e che permetteva di avere capacita’ maggiori e quindi dava nuovo slancio alla console. Continue reading

I rischi del fotogiornalismo

Ogni giorno che passa sono sempre piu’ convinto che il fotogiornalismo non faccia per me. Hai voglia a sventolare i diritti e le leggi vigenti nel nostro paese, ma al giorno d’oggi, una buona legge non e’ sufficente… serve anche un buon personal trainer.

E poi, ma si puo’ andare a rischiare la vita per quella stordita di Bretney Spears? Non so io… fattosta’ che Alison Silva, un “paparazzo” americano, e’ stato pestato da altri 3 suoi colleghi di un’agenzia rivale, la X17. I 3, quando lo hanno visto arrivare davanti alla casa della star (?) gli si sono avvicinati subito minacciosi intimandogli di andarsene perche’ solo la X17 sarebbe autorizzata a fotografare Britney, dopodiche’ hanno iniziato a picchiarlo a pugni e calci fino a fargli perdere i sensi e fermandosi appena in tempo per non ucciderlo. Silva e’ stato poi ricoverato per trauma cranico e altre lesioni, ora sta meglio ed ha ovviamente esposto denuncia verso la X17.

…mah… qualsiasi sia la malattia di Britney, sono sicuro che sia contagiosa e sta iniziando ad infettare anche chi gli sta attorno.

Maggiori info sul sito Potere Fotografico.