Mi sono accorto che e’ di quasi un anno fa la notizia che avevo pubblicato dell’annuncio di questo strepitoso gioco, ed ora, finalmente, ne sono in possesso.
L’avevo prenotato diversi mesi fa, quando era ancora possibile accaparrarsi ad un prezzo umano la copia extra-limited-deluxe, la cassetta di sicurezza con dentro il borsone, il gioco, un cd audio, un libro di illustrazioni, una chiave (per la cassetta) e tanta gioia. Quando settimana scorsa sono arrivato a casa col gioco e l’ho inserito nella console (360), ho scoperto un gioco fenomenale… Da amante della serie, sono rimasto pienamente soddisfatto, molto piu’ che del precedente.
S. Andreas non mi aveva entusiasmato per nulla, era davvero “troppo” per i miei personali gusti, sembrava un gioco di ruolo ambientato nel ghetto. Quello che mi era sempre piaciuto dei GTA III e Vice City, era l’immediatezza, la semplicita’, la rapidita’ con la quale si prendeva confidenza coi controlli, mi piaceva il poter girare per ore nella citta’ senza avere una meta, con il solo scopo di girare, just cruisin’. S. Andreas aveva introdotto troppe variabili, troppe cose da tenere sotto controllo, il fisico, la fame… non potevo farmi gli affari miei nel bosco perche’ dovevo trovare un bar dove mangiare o perdevo salute, cose bellissime che danno molta profondita’, ma che non si addicono ad un gioco del genere, secondo me, molto piu’ adatte ad un gioco tipo Oblivion.
“Secondo me” mica tanto pero’, visto che in questo quarto capitolo sono tornati leggermente indietro su quell’aspetto. Continue reading








