Scrivere…

Si’, ma scrivere come si faceva nel secolo scorso, alla vecchia maniera insomma, carta e penna, due cose che nell’ultimo mese ho rivalutato parecchio.

Innanzitutto le penne. Non sembra, ma trovare una bella penna, che scriva bene e che sia comoda non e’ facile. Certo, potrei comperare una penna da 100 euro e forse avrei qualche cosa di perfetto, ma io starei cercando qualche cosa di piu’ economico, da usare tutti i giorni, che non mi metta a piangere nel caso di furto o di smarrimento e che non debba tenere in cassaforte. Cosi’, nella disperata ricerca di una penna di plastica, ho scoperto con qualche anno di ritardo le cosidette “penne gel”, che al posto del vecchio inchiostro tradizionale, quello che mi impiastricciavo le mani alle elementari quando la bic si rompeva, usano un inchiostro gel, a rapida asciugatura, che garantisce una scrittura fluida e precisa. Sebbene all’inizio non volessi credere a questa nuova tecnologia, mi sono dovuto ricredere, ed ecco che mi e’ presa la frenesia, nel giro di una settimana ho dovuto comperare diverse penne, di diverse marche e modelli. Continue reading

Quante differenze

Mi trovo ancora una volta a fare un doveroso confronto tra i tanto odiati stati uniti, i tanto criticati stati uniti e il nostro bel paese, perche’ e’ incredibile come ci possano essere delle cosi’ abissali e curiose differenze.

Negli USA, un nero e’ diventato presidente, votato dalla maggioranza del popolo. In italia, i neri sono considerati un problema dalla maggioranza del popolo. Negli USA Obama cerca di sistemare l’economia del suo paese decretando la fine del capitalismo, statalizzando le banche, per evitare una crisi come nel ’29. In Italia, l’economia si dice che sta bene, l’opposizione implode e sparisce, le ronde vengono rese “legge” e gli stranieri “tenuti d’occhio”, messi in centri per reimpatriarli… tutto sommato, come nel ’29. Negli USA hanno la pena di morte. In Italia abbiamo l’obbligo alla vita. Negli USA hanno 50 stati piu’ il distretto della capitale. In Italia abbiamo ancora un solo stato piu’ il distretto della Chiesa.

E per concludere, negli USA Sean Penn vince il suo secondo Oscar per aver interpretato la vita di Harvey Milk, attivista e politico omosessuale morto per la sua lotta per la parita’ dei diritti. In Italia, poche ore prima, per un soffio Povia non vince il suo secondo Festival di Sanremo per aver scritto e cantato una canzone su Luca, un tizio che era* gay solo perche’ non sapeva quanto era bella la figa.

…io preferivo quella del piccione che volava basso.

A sinistra Sean Penn, a destra Povia

A sinistra Sean Penn, a destra Povia

* ho corretto questa parola piu’ e piu’ volte, non sapevo se era meglio lasciare “era” come nel titolo originale della canzone o interpretarlo meglio con un “faceva”, che forse e’ piu’ calzante.

Dettagli del 24-70 f2.8

Questi sono un paio di esempi di quello che mi piace del Canon 24-70 f 2.8.

L’incisione e’ qualche cosa di davvero notevole, la pelle ha un dettaglio formidabile, gli occhi sono nitidi e si possono persino contare le ciglia… favoloso, credo che valga ogni suo centesimo, raramente ho speso cosi’ bene i miei soldi. Se avete un dubbio se prenderlo o no, accettate il mio consiglio e prendetelo, non ve ne pentirete. Continue reading

Nuova roba

Ogni tanto ci vuole un restyle, un refresh dell’immagine, e cosi’, ecco che in un raptus sono entrato dall’ottico e ho ordinato una nuova montatura per gli occhiali.

Ray Ban RX5121 - 2000

Montatura Ray Ban RX5121 - 2000

Per poterla buttare ancora di piu’ sull’intellettuale, ho anche rispolverato il Moleskine per prendere appunti, buttare giu’ idee, raccogliere pensieri, segnarmi numeri e cose da ricordare (come “ricordarsi di andare a ritirare gli occhiali nuovi”).

Ora mi manca solo la penna giusta: ho preso una Uni-ball jetstream, ma non mi sembra un granche’, diverse volte perde il tratto e non scrive come si deve, quindi provero’ a vedere se trovo una bella penna “gel”… magari mini, cosi’ da fare l’abbinamento perfetto.