Da circa 3 mesi ho avviato questo piccolo progetto personale: My Rabbid’s Life. Si tratta di un sito dedicato a questo pupazzetto tratto dalla serie di videogiochi “Rayman“; l’ho visto a gennaio, in un negozio, me ne sono subito innamorato, l’ho comperato ed ho iniziato subito a fotografarlo in diverse situazioni nel mondo reale. Guardando in giro sul web, devo dire che non si tratta di un’idea estremamente originale, in molti lo fanno gia’, anche alcuni artisti famosi hanno creato diversi lavori con questo espediente, pero’ e’ un’idea che mi piace comunque, che vorrei continuare a portare avanti con un mio stile, cercando idee sempre nuove. E’ uno stimolo per la fantasia e soprattutto, mi rendo conto che di fatto e’ un mio photoblog, le foto sono tutte mie e ritraggono momenti della mia vita, quindi e’ di fatto un’antologia di quel che faccio io, ma invece di me, il soggetto e’ questo simpaticissimo coniglietto dalla faccia buffa.
All’inizio credevo di fare le foto e di tenerle per me, in un archivio personale, o di pubblicarne una ogni tanto, magari sul mio spazio flickr. Pero’, dopo qulache giorno ho pensato che sarebbe stato bello crare uno spazio web tutto per lui, facendolo sembrare gestito da lui stesso, cosi’ ho creato il suo sito utilizzando pixelpost, con un tema scritto interamente da me. Ho cercato di tenerlo il piu’ semplice possibile, mi interessava che ci fosse la foto e un breve testo. Di exif e altro non mi importava molto, non sono quelle le cose importanti; l’importante e’ il soggetto e non volevo distrarre troppo l’utente con tanti fronzoli che di fatto non servono ad apprezzare le foto per quello che sono. L’unica cosa che non capisco, e’ il perche’ io abbia scelto di farlo tutto in inglese, ma come mi insegna David Lynch, se e’ un’idea che mi e’ nata nel profondo, allora un buon motivo ci sara’ e prima o poi la comprendero anche io.

Home Page di My Rabbid's Life

Archivio

Pagina di spiegazione
Per il momento ho tenuto le foto in uno spazio su questo sito, ma presto ho intenzione di dargli uno spazio tutto suo, con un suo dominio, cosi’ da renderlo completamente indipendente e slegato da queste pagine.