My Rabbid’s Life

Da circa 3 mesi ho avviato questo piccolo progetto personale: My Rabbid’s Life. Si tratta di un sito dedicato a questo pupazzetto tratto dalla serie di videogiochi “Rayman“; l’ho visto a gennaio, in un negozio, me ne sono subito innamorato, l’ho comperato ed ho iniziato subito a fotografarlo in diverse situazioni nel mondo reale. Guardando in giro sul web, devo dire che non si tratta di un’idea estremamente originale, in molti lo fanno gia’, anche alcuni artisti famosi hanno creato diversi lavori con questo espediente, pero’ e’ un’idea che mi piace comunque, che vorrei continuare a portare avanti con un mio stile, cercando idee sempre nuove. E’ uno stimolo per la fantasia e soprattutto, mi rendo conto che di fatto e’ un mio photoblog, le foto sono tutte mie e ritraggono momenti della mia vita, quindi e’ di fatto un’antologia di quel che faccio io, ma invece di me, il soggetto e’ questo simpaticissimo coniglietto dalla faccia buffa. Continue reading

World Press Photo 2009

Avevo preparato questo articolo quando fu uscita la notizia sui giornali, poi pero’ mi sono dimenticato di pubblicarla.

Ogni anno il World Press Photo assegna dei premi ai migliori fotogiornalisti nelle varie categorie, dalle notizie di attualita’, allo sport, dai reportage di vita quotidiana, a quelli di stampo naturalista.

Sul sito e’ stata pubblicata la galleria con tutti i vincitori dell’edizione del 2009.

Scrivere…

Si’, ma scrivere come si faceva nel secolo scorso, alla vecchia maniera insomma, carta e penna, due cose che nell’ultimo mese ho rivalutato parecchio.

Innanzitutto le penne. Non sembra, ma trovare una bella penna, che scriva bene e che sia comoda non e’ facile. Certo, potrei comperare una penna da 100 euro e forse avrei qualche cosa di perfetto, ma io starei cercando qualche cosa di piu’ economico, da usare tutti i giorni, che non mi metta a piangere nel caso di furto o di smarrimento e che non debba tenere in cassaforte. Cosi’, nella disperata ricerca di una penna di plastica, ho scoperto con qualche anno di ritardo le cosidette “penne gel”, che al posto del vecchio inchiostro tradizionale, quello che mi impiastricciavo le mani alle elementari quando la bic si rompeva, usano un inchiostro gel, a rapida asciugatura, che garantisce una scrittura fluida e precisa. Sebbene all’inizio non volessi credere a questa nuova tecnologia, mi sono dovuto ricredere, ed ecco che mi e’ presa la frenesia, nel giro di una settimana ho dovuto comperare diverse penne, di diverse marche e modelli. Continue reading

Quante differenze

Mi trovo ancora una volta a fare un doveroso confronto tra i tanto odiati stati uniti, i tanto criticati stati uniti e il nostro bel paese, perche’ e’ incredibile come ci possano essere delle cosi’ abissali e curiose differenze.

Negli USA, un nero e’ diventato presidente, votato dalla maggioranza del popolo. In italia, i neri sono considerati un problema dalla maggioranza del popolo. Negli USA Obama cerca di sistemare l’economia del suo paese decretando la fine del capitalismo, statalizzando le banche, per evitare una crisi come nel ’29. In Italia, l’economia si dice che sta bene, l’opposizione implode e sparisce, le ronde vengono rese “legge” e gli stranieri “tenuti d’occhio”, messi in centri per reimpatriarli… tutto sommato, come nel ’29. Negli USA hanno la pena di morte. In Italia abbiamo l’obbligo alla vita. Negli USA hanno 50 stati piu’ il distretto della capitale. In Italia abbiamo ancora un solo stato piu’ il distretto della Chiesa.

E per concludere, negli USA Sean Penn vince il suo secondo Oscar per aver interpretato la vita di Harvey Milk, attivista e politico omosessuale morto per la sua lotta per la parita’ dei diritti. In Italia, poche ore prima, per un soffio Povia non vince il suo secondo Festival di Sanremo per aver scritto e cantato una canzone su Luca, un tizio che era* gay solo perche’ non sapeva quanto era bella la figa.

…io preferivo quella del piccione che volava basso.

A sinistra Sean Penn, a destra Povia

A sinistra Sean Penn, a destra Povia

* ho corretto questa parola piu’ e piu’ volte, non sapevo se era meglio lasciare “era” come nel titolo originale della canzone o interpretarlo meglio con un “faceva”, che forse e’ piu’ calzante.

Dettagli del 24-70 f2.8

Questi sono un paio di esempi di quello che mi piace del Canon 24-70 f 2.8.

L’incisione e’ qualche cosa di davvero notevole, la pelle ha un dettaglio formidabile, gli occhi sono nitidi e si possono persino contare le ciglia… favoloso, credo che valga ogni suo centesimo, raramente ho speso cosi’ bene i miei soldi. Se avete un dubbio se prenderlo o no, accettate il mio consiglio e prendetelo, non ve ne pentirete. Continue reading

Nuova roba

Ogni tanto ci vuole un restyle, un refresh dell’immagine, e cosi’, ecco che in un raptus sono entrato dall’ottico e ho ordinato una nuova montatura per gli occhiali.

Ray Ban RX5121 - 2000

Montatura Ray Ban RX5121 - 2000

Per poterla buttare ancora di piu’ sull’intellettuale, ho anche rispolverato il Moleskine per prendere appunti, buttare giu’ idee, raccogliere pensieri, segnarmi numeri e cose da ricordare (come “ricordarsi di andare a ritirare gli occhiali nuovi”).

Ora mi manca solo la penna giusta: ho preso una Uni-ball jetstream, ma non mi sembra un granche’, diverse volte perde il tratto e non scrive come si deve, quindi provero’ a vedere se trovo una bella penna “gel”… magari mini, cosi’ da fare l’abbinamento perfetto.

Roberta Cusimano

Ed ecco finalmente le foto fatte qualche settimana fa. Ripulite, sfoltite, aggiustate, ritagliate e pubblicate!

Devo dire che sia la modella che io, siamo molto soddisfatti del lavoro svolto, proprio per la semplicita’ del tutto: ho usato una luce soltanto con al massimo una aggiunta per riempimento, le avevo chiesto di indossare una gonna nera ed una camicia bianca pensando poi di fotografarla davanti ad un fondo nero, o al limite grigio.

In post produzione mi sono limitato, infine, al minimo indispensabile aggiustando solo alcuni macro-dettagli, ma non ho fatto poi chissa’ quali lavori ed il risultatomi sembra essere un soggetto molto naturale e spontaneo.

Mi piacciono molto anche le foto del vestito rosso, per il modo in cui risalta sullo sfondo nero, ma per quello, credo che le dedichero’ un altro set in futuro.

Obama-day

President

Fino a poco tempo fa, era una cosa da fantascienza, un presidente afro-americano alla Casa Bianca. Ora, dopo svariati mesi di battaglie politiche, di comizi, di confronti, Barack Obama ha battutto tutti i suoi rivali, prima Hillary Clinton all’interno alle elezioni primarie e poi McCain alle presidenziali, e’ riuscito a fare qualche cosa che ha dell’incredibile, che ha il sapore di un evento memorabile, che e’ gia’ nella storia. Continue reading