Tron Legacy

Nel 1982 uscì un film avvenieristico per l’epoca, ambientanto dentro ai calcolatori in un mondo fatto di programmi, dove un uomo viene digitalizzato e diventa un elemento virtuale a sua volta. Tron.

Oggi, a quasi 30 anni di distanza è in lavorazione il sequel di quello strano film, Tron Legacy, diretto da Joseph Kosinski, dove Sam FLynn indaga sulla scomparsa di suo padre, Kevin Flynn (il protagonista del primo film) avvenuta 25 anni prima.

Effetti speciali moderni, la musica dei Daft Punk e il sempre vivo interesse degli appassionati, sembrano garantire a Tron Legacy un posto sicuro tra i grandi film del prossimo futuro. Staremo a vedere.

Tron Legacy - Trailer

Uscita italiana: 12 gennaio 2011
Cast: Jeff Bridges, Garret Hedlund, Olivia Wilde

Toy Story 3 – La grande fuga

Nel 1995 Toy Story fu il primo lungometraggio d’animazione interamete in Computer Grafica, fu una svolta epocale, una pietra miliare che stabili’ i nuovi standard d’animazione, ci si lasciava alle spalle i classici disegni per passare a modelli poligonali renderizzati ed animati digitalmente da algoritmi computerizzati.

Sono passati 15 anni, la Pixar e’ stata incorporata nel mondo Disney da diversi anni ed e’ giunto il momento per John Lasseter di raccontarci ancora le avvenutre di Woody, Buzz e degli altri giocattoli di Andy, per sapere come se la passano, cosa fanno ora  che il bambino e’ cresciuto e che non vengono piu’ usati da molto tempo. Continue reading

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Io e il mio iPad: mi piace

Quello che mi piace del mio iPad è innanzitutto la sua versatilità, come dicevo già nel mio articolo precedente, è molto duttile e questo lo rende perfetto per tante esigenze diverse. Grazie a Pages, lo si può comodamente usare per scrivere, con apps quali Sketchbook Pro e Brushes lo si può usare per disegnare, iBooks è un’ottima applicazione per leggere, i giochi disponibili non si contano neppure e per i film si possono caricare in formato m4v.
Credo che sia per questo che risulta molto complicato dire a cosa serve realmente un iPad, perchè serve a tante cose.

Se dovessi fare una lista delle cose che mi piacciono, partirei senza dubbio dal design, semplice, pulito, minimalista, ma soprattutto perfetto nelle dimensioni. Non si tratta di un cellulare e quindi è giusto che sia così grande, ma non è neppure un portatile e quindi le dimensioni ridotte sono ottime. Le dimensioni sono davvero quelle di un libro e questo lo rende molto trasportabile, comodamente in una borsa o anche a mano in una custodia. Non si deve commettere il facile errore di considerarlo un enorme iPhone, perchè allora diventa sì scomodo. Un telefono me lo porto senza dubbio dietro un po’ da tutte le parti, ma un dispositivo come questo no, se devo andare al cinema l’iPad può benissimo restarsene a casa, se devo andare ad un aperitivo o uscire una sera, non me lo porto certo dietro. Mi piace molto come dispositivo domestico, da usare seduto sul divano o sul balcone, a letto prima di andare a dormire (stando attento a non addormentarmi mentre leggo… ), è comodo anche in ufficio in alcuni casi, in viaggio, magari in albergo con la rete wifi o in casa in montagna dove se si cerca bene si trova anche un punto coperto dal 3G.

E per tutte queste cose, non va bene un portatile? Magari anche vecchio? Sì, certo, ma questo è decisamente più comodo. Navigare su un iPad, ad esempio, lo trovo semplicemente bello, le dimensioni dello schermo rendono piacevole leggere anche le pagine web. Credo dipenda proprio dal fatto che avendo le dimensioni di un libro rende più godibile agli occhi il contenuto, una sorta di regole auree o qualche cosa del genere. Ma non è solo una questione di bellezza estetica, è anche una questione di usabilità. poter navigare (ma anche fare tutto il resto) con il solo gesto delle dita, è decisamente comodo e naturale.

Io e il mio iPad: serve?

Quello che segue non vuole assolutamente essere una recensione oggettiva del prodotto, vuole soltanto descrivere il mio pensiero e come mi trovo io con il mio iPad.

Io e il mio iPad siamo diventati subito amici, sin da prima di conoscerci, lo trovo eccezionale, bello, unico nella sua semplicità. Ogni giorno ci passo del tempo, a volte solo pochi minuti, alcune volte diverse ore, e a volte mi vengono in mente alcuni utilizzi ai quali non avevo mai pensato. Continue reading

Football Manager 2010 su iPhone

Partiamo subito col dire le cose come stanno. Football manager e’ un gioco nato per computer, sviluppato per computer e che ho sempre considerato esclusivamente per computer. ci ho provato ad usarlo anche su console ma non mi ci sono trovato per niente. Su un dispositivo portatile come iPhone non avrei mai pensato di trovarmici cosi’ bene, e quindi gia’ per questo gli devo dare un buon voto.

Non ho intenzione di fare una vera e propria recensione addentrandomi in tutti gli aspetti di questo gioco, pero’, ad essere onesti, questo non mi sembra tanto un porting della versione per PC/Mac in commercio, mi sembra piu’ che altro una vecchia edizione, di quelle ancora con poche opzioni e poche personalizzazioni, con pero’ un database aggiornato alla stagione ormai finita (2009/10 con gli scambi di gennaio gia’ fatti). Quindi, niente partite 3d, niente conferenze stampe, niente dialoghi con i giocaotori a partita in  corso ecc. ecc… nonostante questo il gioco e’ molto ben curato, e i suoi 10 euro di costo li vale tutti.

Come mia abitudine mi piace prendere su squadre dalle serie minori e tentare di portarle almeno in serie A, cosi’, per rendere le cose un po’ piu’ semplici, ho scelto il Novara, sia sulla versione iPhone che in quella su mac; in questo modo e’ piu’ semplice notare le differenze delle due versioni.

Innanzitutto si possono riscontrare le differenze nelle rose, su pc/mac molto piu’ ampie anche grazie alla presenza delle giovanili, mentre su iPhone ridotte a quelle titolari con qualche giovane promettente. Inoltre alcune differenze (errori direi) a livello di giocatori: ad esempio su iPhone mancano sia Strukelj che Ujkani, mentre Shala me lo indicano come di nazionalita’ albanese invece che svizzera. mah.

A parte queste macro-differenze ci sono anche alcune differenze di resa dei singoli giocatori che magari su iPhone mi risultano dei fenomeni del gol mentre su mac non riesco proprio a mandarli a sengno, nemmeno lasciandoli in campo ad ogni costo.

L’unica cosa di cui si sente un po’ la mancanza e’ la personalizzazione delle tattiche. si puo’ scegliere lo schema tra quelli preimpostati standard, si puo’ scegliere alcuni paramentri come formazione offensiva, difensiva o normale e poco altro. nessuna impostazione personalizzata per i diversi ruoli, nessun compito speciale ai giocatori, nessun posizionamento asimmentrico… beh, ma se e’ cosi’ per il giocatore, e’ cosi’ anche per gli avversari del computer, quindi ci si adatta facilmente.

Dal punto di vista tecnico invece non c’e’ quasi nemmeno una pecca, e’ molto veloce (uso un 3Gs), molto leggibile, il touch e’ abbastanza preciso l’interazione e’ buona. Unica vera cosa che si puo’ sottolineare e’ che alcune volte l’azione “si impalla” e non si vede come va a finire: magari si vede un giocatore che fa una bella discesa palla al piede, ma continua imperterrito fino alla linea di fondo alla Forrest Gump per poi fermarsi e rimanere li’ fino a che il gioco non esce dall’azione. Solo a quel punto potremo capire se il risultato e’ modificato oppure no. A parte questo che toglie un po’ di atmosfera al gioco direi che e’ perfetto.

Per concludere, non mi succhia nemmeno troppa batteria: in un’ora di gioco mi ha tirato giu’ poco piu’ del 10%… pero’ non vorrei che sia un caso dato che il telefono lo ricarico molto meno della media degli iPhone, quindi deduco di avere fortuna con una batteria un filo piu’ performate.

Una partita di coppa italia tra novara e inter

Coppa Italia, pagelle del Novara della partita Novara - Inter al 90°. Finita poi ai supplementari 3-2 per l'inter.

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