Chuck Norris

16 febbraio 2006

so che molti di voi amano questo campione delle arti marziali…

eccovi un regalo:

gli Action Jeans che non ti bloccano le gambe

La ragazza Voodoo

14 febbraio 2006
Voodoo girl

La sua pelle è un panno bianco
ricucito da ghirigori di fili neri,
molti spilli colorati
nel suo cuore son puntati.

Ha un bel paio di occhioni
che usa per intontolire
i ragazzoni.

In sua malia
ha molti intronati,
uno persino in Algeria.

Eppure anche lei è preda
di un maleficio da superstrega,
un sortilegio che non può
spezzare: se qualcuno le
si avvicina, gli spilli si
fanno spina e nel cuore
vanno ad affondare.

voodoo girl 2

(Voodoo girl by Tim Burton)

Un incontro che cambia la vita

10 febbraio 2006

Uno pensa che la propria vita sia rimasta confinata in uno spazio troppo angusto. Una cittadina di poche migliaia di abitanti, una casa tanto anonima che si fa fatica a riconoscerla quando ci si torna, un televisore con le notizie dal mondo. Gli stessi pensieri tutti i giorni e un tono di grigio che sembra soffiato col vaporizzatore per come riesce a stendersi omogeneamente su tutto. Cosi’ uno pensa che lasciando la propria casa sia possibile trovare una via di scampo, aprirsi a quello che c’e’ fuori e diventare piu’ grandi e dare senso al fatto che in qualche modo si e’ ancora vivi, un senso che non sia un vero e proprio significato ma soltanto qualcosa d’imprevisto, di estraneo alle geometrie degli spazi angusti. Un incontro, magari. Una ragazza che ti sorride come fosse nata in quel preciso istante. Poi uno si chiede perche’ mai una cosa del genere dovrebbe essere cosi’ potente da cambiarti la vita e la risposta e’ no, non la cambia affatto. E se anhce la cambiasse, il cambiamento sarebbe solo una questione di densita’: stesso spazio angusto, ma con una persona in piu’ che invece di sorriderti come fosse appena nata ti lancia occhiate piene di risetimento. Pero’ uno pensa pure che non e’ mica detto, che non sta scritto da nessuna parte che gli incontri devono finire tutti allo stesso modo, ma se pure fosse, perche’ farsi dei problemi su come andra’ a finire, quando a quello ci pensano gia’ le cose e gli amori? A finire cioe’. Quand’e’ cosi’, a uno viene da pensare che tutto sommato valga comunque la pena di partire. Di provare.

(un amore dell’altro mondo – Tommaso Pincio)

Auguri a Hofmann

7 febbraio 2006

anche se in ritardo di un mesetto, direi che e’ il caso di fare gli auguri ad Albert Hofmann, che l’11 gennaio ha compiuto la bellezza di 100 anni.

Ci sono esperienze di cui la maggior parte delle persone evita di parlare perché non si conformano alla realtà quotidiana e sfidano ogni spiegazione razionale. Non sono eventi esterni particolari, bensì accadimenti delle nostre vite interiori, che vengono generalmente respinti come creazioni della nostra fantasia ed esclusi dalla memoria. L’immagine familiare del nostro mondo subisce d’improvviso una trasformazione insolita, stupefacente o allarmante; la realtà ci appare in una nuova luce, assume un significato particolare. Esperienze del genere possono essere leggere e fugaci come un soffio d’aria, oppure fissarsi profondamente nelle nostre coscienze.

queste sono parole sue.

un’ultima cosa, questo illustre signore di 100 anni (lo ripeto), che ha dato vita alla Hofmann Foundation, e’, tra le altre cose, l’inventore dell’LSD…

Disney e Pixar

25 gennaio 2006
Jobs Iger

Da una parte Disney, societa’ impegnata su piu’ fronti per produrre materiale dedicato ai bambini, colosso che nella storia ha prodotto grandi classici d’animazione come bambi, pinocchio, la bella e la bestia e migliaia di altri titoli.
dall’altra parte Pixar, una societa’ molto piu’ giovane ma molto agguerrita. societa’ messa in piedi da Steve Jobs, che negli anni si e’ distinta per aver dato vita ai primi capolavori d’animazione interamente fatti al computer, titoli come toy story, monster & co, bug’s life e nemo.
gia’ in passato queste due societa’ hanno collaborato per creare gli ultimi film d’animazione, ma ora, Disney ha comperato Pixar per 7,4 milioni di dollari.

ora molti potrebbero disperarsi pensando che pixar sparira’ e che non si vedranno piu’ titoli del calibro di nemo o gli incredibili, ma… ma disney ha pagato tutti quei soldi non con dei contanti, ma con azioni.
quindi, al momento Steve Jobs e’ entrato in disney con una fortissima quota aziendale e ricopre un ruolo importante nella Disney. tanto imprtante da piazzare il vicepresidente di Pixar (John Lessenter) come capo degli uffici creativi di Disney.

cosa vuol dire questo?
che di fatto disney ha comperato pixar, ma in pratica e’ piu’ una fusione dove entrambe le societa’ ci guadagnano moltissimo e dove le possibilita’ di interscambi aumentano.

ma oltre a loro chi ci guadagna?
Apple senza dubbio. ora che Jobs ha le mani nel profondo di Disney, sara’ molto piu’ facile l’integrazione con l’iTunes Music Store e chissa’ cos’altro.

beh, staremo a vedere. quel che e’ certo e’ che la speranza rimane una sola: che dopo questo accordo, Disney migliori i suoi prodotti che negli ultimi anni sono stati un po’ in calando e che Pixar continui a sfornare dei capolavori di ilarita’ e tecnica come ci hanno abituato.

Radiorai Podcast

11 gennaio 2006

Mentre questa mattina tentavo di riprendere i sensi al mio risveglio, sento in lontananza la radio e la mia attenzione viene catturata dalla parola “Podcast”. cosi’ tento (inutilmente) di svegliarmi per capire meglio, ma le sole cose che riesco a captare e’ che alla Rai si sono decisi a mettere le loro trasmissioni scaricabili in Podcasting.
questo mi ha fatto immediatamente sperare di potermi riascoltare le puntate di Picnic, esilarante show con Marzocca, Tortora e Vercillo, appena passate in onda in queste vacanze natalizie, cosi’ questa mattina ho dato un’occhiata al sito.

per il momento, sembra che alla Rai, come al solito, vogliano sembrare aggiornati e al passo coi tempi, ma di fatto mettono a disposizione un servizio povero e zoppicante. i podcast ci sono, comprensibilmente ancora pochi visto che e’ una novita’, ma mal serviti: per fare un esempio, manca la possibilita’ di sottoscriversi ai podcast con iTunes tramite un semplice click sul sito.
visto che iTunes e’ l’origine di tutti i podcast, mi sembra il minimo offrire la sua ottimizzazione cosi’ da poterli riascoltare sugli iPod senza dover fare dei macchinosi giri e rigiri di indirizzi RSS.

questa la spiegazione pubblicata sul sito Radiorai
questa la pagina italiana della spiegazione di cosa e’ il podcasting

Novità da Apple

11 gennaio 2006
radio per ipod ed eccoci alla svolta.
poche ore fa si e’ concluso a san francisco il keynote nel quale Steve Jobs ha commentato l’andamento della societa’, il mercato impressionante degli ipod e dove ha presentato le novita’ di casa Apple.
l’estate scorsa aveva spiazzato tutti annunciando a bomba che la apple avrebbe abbandonato i processori IBM PowerPC per migrare verso quei processori che sembravano i nemici numero uno: gli Intel.
immediatamente gli appasionati si sono divisi in diversi gruppi: gli scettici, i contrari, gli entusiasti, gli indecisi.

oggi, con l’inizio del 2006, sono arrivate sul mercato le nuove macchine targate Intel: una nuova linea di iMac, identici a prima se non per questi nuovi processori che dai test effettuati sembrano essere 2 volte piu’ voleci rispetto ai precedenti G5. e poi, nuova gamma di PowerBook, che cambiano nome perdendo “power” per strada e tornando ad essera “Mac”: i nuovi MacBookPro, con novita’ hardware, schede grafiche migliorate, prese di corrente riviste e corrette, qualche scheda in meno (firewire 800) e questi tanto attesi Intel. anche qui il miglioraento sembrerebbe notevole, si parla di 4 volte la velocita’ precedente… staremo a vedere.
certo, il nome “macBookPro” lascia prevedere che questa sara’ la linea “prefessional” e la standard diventera’ “MacBook” andando a sostituire gli iBook attuali.

presentata anche la suite iLife 06, con miglioramenti ad iPhoto, in grado di gestire una libreria immensa, di modificare foto a tutto schermo, di applicare filtri con un solo click. miglioramenti anche a tutto il resto del pacchetto con l’aggiunta di iWeb, una strada molto spiccia e semplice per crearsi il proprio sito web personale.

infine (a dire il vero all’inizio) presentata anche una radio per iPod, da collegare all’ingresso USB, si alimenta con le batterie del lettore e si controlla direttamente sul display. aggeggio molto accattivante per 50 euro circa.

sull’apple store gia’ presenti tutte le novita’.

Nuovo iPod

28 dicembre 2005

a dire il vero ce l’ho gia’ da una settimana, ma visto il natale incombente l’ho fatto passare come regalo natalizio.
e’ splendido, un vero gioiellino sia di design che di tecnica, schermo molto luminoso, si vedono bene sia le foto che i video, si integra facilissimamente col sistema (uso OS X), e finalmente gestisce anche le “compilation” in modo decente cosi’ da averle ordinate tutte insieme e non doversele cercare tra gli album.
poi, gia’ che c’ero, mi sono regalato anche le calzette colorate molto trandy e fescion, visto che nella scatola non era incluso un beneamato. quando avevo preso quello da 15GB mi avevano dato custodia da cintura, alimentatore, dock e telecomando. qua e’ tanto se c’era il cavo USB… ma vabbe’, piano piano prendero’ quello che mi serve, quantomeno un alimentatore.

[mygal=ipod]

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