Quante differenze

Mi trovo ancora una volta a fare un doveroso confronto tra i tanto odiati stati uniti, i tanto criticati stati uniti e il nostro bel paese, perche’ e’ incredibile come ci possano essere delle cosi’ abissali e curiose differenze.

Negli USA, un nero e’ diventato presidente, votato dalla maggioranza del popolo. In italia, i neri sono considerati un problema dalla maggioranza del popolo. Negli USA Obama cerca di sistemare l’economia del suo paese decretando la fine del capitalismo, statalizzando le banche, per evitare una crisi come nel ’29. In Italia, l’economia si dice che sta bene, l’opposizione implode e sparisce, le ronde vengono rese “legge” e gli stranieri “tenuti d’occhio”, messi in centri per reimpatriarli… tutto sommato, come nel ’29. Negli USA hanno la pena di morte. In Italia abbiamo l’obbligo alla vita. Negli USA hanno 50 stati piu’ il distretto della capitale. In Italia abbiamo ancora un solo stato piu’ il distretto della Chiesa.

E per concludere, negli USA Sean Penn vince il suo secondo Oscar per aver interpretato la vita di Harvey Milk, attivista e politico omosessuale morto per la sua lotta per la parita’ dei diritti. In Italia, poche ore prima, per un soffio Povia non vince il suo secondo Festival di Sanremo per aver scritto e cantato una canzone su Luca, un tizio che era* gay solo perche’ non sapeva quanto era bella la figa.

…io preferivo quella del piccione che volava basso.

A sinistra Sean Penn, a destra Povia

A sinistra Sean Penn, a destra Povia

* ho corretto questa parola piu’ e piu’ volte, non sapevo se era meglio lasciare “era” come nel titolo originale della canzone o interpretarlo meglio con un “faceva”, che forse e’ piu’ calzante.

Dettagli del 24-70 f2.8

Questi sono un paio di esempi di quello che mi piace del Canon 24-70 f 2.8.

L’incisione e’ qualche cosa di davvero notevole, la pelle ha un dettaglio formidabile, gli occhi sono nitidi e si possono persino contare le ciglia… favoloso, credo che valga ogni suo centesimo, raramente ho speso cosi’ bene i miei soldi. Se avete un dubbio se prenderlo o no, accettate il mio consiglio e prendetelo, non ve ne pentirete. Continue reading

Nuova roba

Ogni tanto ci vuole un restyle, un refresh dell’immagine, e cosi’, ecco che in un raptus sono entrato dall’ottico e ho ordinato una nuova montatura per gli occhiali.

Ray Ban RX5121 - 2000

Montatura Ray Ban RX5121 - 2000

Per poterla buttare ancora di piu’ sull’intellettuale, ho anche rispolverato il Moleskine per prendere appunti, buttare giu’ idee, raccogliere pensieri, segnarmi numeri e cose da ricordare (come “ricordarsi di andare a ritirare gli occhiali nuovi”).

Ora mi manca solo la penna giusta: ho preso una Uni-ball jetstream, ma non mi sembra un granche’, diverse volte perde il tratto e non scrive come si deve, quindi provero’ a vedere se trovo una bella penna “gel”… magari mini, cosi’ da fare l’abbinamento perfetto.

Obama-day

President

Fino a poco tempo fa, era una cosa da fantascienza, un presidente afro-americano alla Casa Bianca. Ora, dopo svariati mesi di battaglie politiche, di comizi, di confronti, Barack Obama ha battutto tutti i suoi rivali, prima Hillary Clinton all’interno alle elezioni primarie e poi McCain alle presidenziali, e’ riuscito a fare qualche cosa che ha dell’incredibile, che ha il sapore di un evento memorabile, che e’ gia’ nella storia. Continue reading

Nuovo anno e techno-retro-style

Ed eccoci infine giunti nel 2009, un nuovo anno ha inizio, qualcuno butta dalla finestra le vecchie cose, qualcuno fa la lista dei buoni propositi ed io sono in un punto in cui non si sa cosa puo’ succedere. Potro’ finalmente dare libero sfogo alla creativita’, potro’ finalmente spiccare il volo o potro’ planare verso i miei 30 anni senza nessuna spinta propulsiva, sostenuto soltanto dall’aria vuota di semplici illusioni.

I progetti sono tanti, posso iniziare a fare qualche set fotografico vero, dovrei procurarmi una macchina fotografica nuova e “seria” (l’obiettivo l’ho gia’ preso e funziona splendidamente), dovrei anche cercare una sottospecie di studio. inoltre vorrei anche iniziare a girare un po’ di piu’, sarebbe interessante riuscire ad andare fuori dall’europa una volta tanto.

Bah, nel frattempo ho dato un po’ di stile techno-retro’ alla sala, mettendo sul tavolo un vecchio iMac “lampada” (dal quale sto scrivendo ora). Un tocco di “White” con uno dei piu’ bei computer che siano mai stati prodotti. Poi devo ammettere  che come macchina si comporta ancora ottimamente, come se non sentisse il peso dei suoi quasi 6 anni. Una nota va anche spesa per le ottime casse con cui veniva fornito questo computer all’epoca, decisamente migliori delle integrate dei nuovi iMac, con la possibilita’ di apprezzare davvero anche le basse frequenze.

audio testato  con:

RUN-00 from suprb on Vimeo.

Detto questo, auguro un buon anno ai miei pochi lettori.

New Face in Progress

Invece di ridisegnare il sito sulla base di quello che avevo gia’ prima, questa volta ho fatto un lavoro radicale, un approccio diverso dal mio solito, sperando cosi’ di ottenere risultati migliori e piu’ snelli, evitando di lasciare cadaveri di codice in giro per le pagine. Ho cancellato completamente il foglio di stile, e ho riposizionato i contenuti nudi e crudi sul foglio bianco, in modo da averli disposti nell’ordine logico che ritengo migliore. Ho poi risistemato un po’ il codice, eliminato vecchi concatenamenti di DIV diventati ormai inutili, sistemato l’ordine dei titoli in modo da avere un solo H1, tanti H2 e pochi H3, ho preparato quindi lo scheletro pronto per “la verniciatura e la rifinitura”. In questo modo ritengo che sara’ piu’ facile fare ulteriori aggiornamenti in futuro potendo cambaire soltanto il foglio di sitle andando a lavorare sulle classi gia’ presenti in ogni pagina.

Il prossimo passo sara’ quello di trovare il giusto schema di colori, cosa per me alquanto complicata vista la mia difficolta’ a trovare gli abbinamenti. Ho intenzione quindi di fare diverse prove e di leggermi diversi siti di webdesign per poter trovare qualche cosa che faccia al caso mio, riuscendo magari a scrollarmi di dosso il monocromatismo in favore di qualche contrastro gradevole.

Se solo avesse saputo

Quanto sarebbe facile… Se solo Angelo avesse saputo che
Sarebbe fin troppo facile, forse. Oppure potrebbe anche essere troppo difficile da sopportare.. Chi lo sa?

Quello che so, e’ che a volte mi piacerebbe poter sapere in anticipo quello che inevitabilmente mi capitera’. Non con la speranza di poterlo cambiare o di poterlo evitare, ma per saperlo, per togliermi il pensiero, per togliermi l’ansia de l’inconnu. Ci vorrebbe proprio, alle volte, una voce narrante fuori campo che mi dica quello che faccio e a cosa mi portera’, che mi spieghi quello che gli altri vedono e che mi sveli senza troppe cerimonie il traguardo finale al quale non mi posso sottrarre. Se solo avesse saputo… terza persona onniscente.

Ma non siamo onniscenti, tantomeno io, non siamo in terza persona, viviamo ogni attimo in prima persona, non siamo tra il pubblico, siamo gli attori di scena, nel ruolo principale, di una tragedia o di una commedia questo lo si vedra’ alla fine, al calare del sipario. Non possiamo sapere a cosa condurra’ una certa azione piuttosto che un’altra, non possiamo sapere gli altri cosa leggono nelle nostre interpretazioni, nelle nostre gesta, nelle nostre parole… l’unica cosa che possiamo fare, e’ scoprirlo, saltare nel vuoto giorno dopo giorno, avere il coraggio di farlo e vedere dove si arriva, oppure, per chi proprio non ne ha voglia, si puo’ trovare un punto tranquillo e smettere di saltare, fermarsi, nascondendo dentro di se la domanda del “Chissa cosa sarebbe successo?”.

Se solo Angelo avesse saputo… ma Angelo non lo sa, pertanto, e’ ora che prenda la rincorsa e che si lanci.

(“se solo avesse saputo” e’ una frase chiave nel film “Vero come la finzione”, non un grande film, non con un grande finale, ma con questa splendida idea narrativa, con questa splendida idea alla base)

Padre Pizarro

Qualche anno fa Corrado Guzzanti interpretava un prete dissacrante, che svelava i retroscena del legame tra politica e religione

prima delle elezioni scorse, ripropose lo stesso personaggio parlando dei vari problemi morali che vennero tirati in ballo in quel periodo, tra moratorie sull’aborto (!?), cristianesimo e verita’ scientifiche.

…stamo ar medioevo…