Mi trovo ancora una volta a fare un doveroso confronto tra i tanto odiati stati uniti, i tanto criticati stati uniti e il nostro bel paese, perche’ e’ incredibile come ci possano essere delle cosi’ abissali e curiose differenze.
Negli USA, un nero e’ diventato presidente, votato dalla maggioranza del popolo. In italia, i neri sono considerati un problema dalla maggioranza del popolo. Negli USA Obama cerca di sistemare l’economia del suo paese decretando la fine del capitalismo, statalizzando le banche, per evitare una crisi come nel ’29. In Italia, l’economia si dice che sta bene, l’opposizione implode e sparisce, le ronde vengono rese “legge” e gli stranieri “tenuti d’occhio”, messi in centri per reimpatriarli… tutto sommato, come nel ’29. Negli USA hanno la pena di morte. In Italia abbiamo l’obbligo alla vita. Negli USA hanno 50 stati piu’ il distretto della capitale. In Italia abbiamo ancora un solo stato piu’ il distretto della Chiesa.
E per concludere, negli USA Sean Penn vince il suo secondo Oscar per aver interpretato la vita di Harvey Milk, attivista e politico omosessuale morto per la sua lotta per la parita’ dei diritti. In Italia, poche ore prima, per un soffio Povia non vince il suo secondo Festival di Sanremo per aver scritto e cantato una canzone su Luca, un tizio che era* gay solo perche’ non sapeva quanto era bella la figa.
…io preferivo quella del piccione che volava basso.

A sinistra Sean Penn, a destra Povia
* ho corretto questa parola piu’ e piu’ volte, non sapevo se era meglio lasciare “era” come nel titolo originale della canzone o interpretarlo meglio con un “faceva”, che forse e’ piu’ calzante.

