Pechino 2008 in streaming

Quest’anno, per le olimpiadi, la Rai sembra aver fatto le cose per benino. Oltre alle trasmissioni in sistema tradizionale, digitale terrestre e satellitare, offre l’intera programmazione e molto di piu’ anche sul proprio sito web.

Dopo vari giorni di test devo dire che il sistema e’ davvero ottimo, funziona quasi sempre (hanno avuto qualche problema il primo giorno, ma era piu’ che normale) e permette di vedere le immagini in ottima qualita’ (certo, non e’ l’hd, ma via web in streaming e’ una qualita’ eccellente).

L’unico problema che riscontro e’ il ritardo, che non e’ nemmeno fisso… a volte si hanno 15 secondi di ritardo, altre volte anche 3 o 4 minuti (!!!).

Beh, comunque oggi ho trovato giusto giusto quello che mi mancava: un modo per vedere le trasmissioni da un qualsiasi client, in modo da non dover tenere aperta una pagina web e soprattutto in modo da non dover per forza avere Microsoft Silverlight o Windows Media Player (in pratica una soluzione ottima per linux): sul sito Levysoft e’ presente un’ottima guida su come usare i file di streaming e anche una comoda playlist con tutti gli 8 canali messi a disposizione dalla rai (RaiDue, RaiSport Più, e altri 6 canali di RaiSport senza audio commentato). Se avete problemi sul sito rai o se volete usare un altro palyer come vlc o mediaplayer, dategli un occhio e vedete un po’. a me funziona.

Serve il ghiaccio?

Di tutte le notzie assurde che ho mai pubblicato, questa e’ senza dubbio la piu’ assurda e pazzesca… pure meglio del tipo che rubava la chitarra mettendosela nei pantaloni.

Dall’austria signori, piu’ precisamente da Eisenstadt, dove Martin Bierbauer se ne stava comodamente seduto sul suo water a “riflettere” quando ad un tratto ha sentito prima vibrare le tubature, e poi una valanga di cubetti di ghiaccio grandi come palline da golf ha iniziato a bombardargli il sedere.

La foto e’ reale e documenta l’accaduto, spiegato dalle autorita’ locali come una conseguenza dell’incredibile tempesta di ghiaccio che era in corso in quel momento: evidentemente i normali canali di scolo si sono ostruiti e il ghiaccio ha trovato una via d’uscita dalle tubature del bagno. Il ghiaccio ha invaso presto tutto l’appartamento e anche quello dei vicini i quali hanno tentato invano di fermare la furia dei loro water. Silvia Streit, anche lei abitante del palazzo, ha addirittura chiuso la tavoletta e vi ci e’ seduta sopra, ma ben presto si e’ ritrovata a galleggiare su una montagna di ghiaccio che non accennava a fermarsi.

…io sarei corso in chiesa come un pazzo a cercare un prete per esorcizzare il mio water… te ne stai comodamente seduto a “fare parole crociate” quando ad un tratto una montagna di ghiaccio esce dallo scarico invadendo tutto il palazzo. Roba da farti diventare vecchio dallo spavento.

Se non ci credete, leggete pure l’austrian times.

Trekking

Scarponi, felpa, borraccia, magliette di ricambio, macchine fotografiche, pantaloni, giacca impermeabile, macchina fotografica… tutto pronto.


Queste saranno le tappe del giro che faro’ in questa settimana.
Dopodiche’, si torna a Milano e si passa tutto agosto in ufficio…. evvai…

Beccati dal wi-fi

All’inizio pensavo fosse una campagna pubblicitaria dell’Eye-fi, un dispositivo che pure io avevo segnalato l’anno scorso quando usci’ sul mercato. Poi pero’ ho trovato la notizia riportata anche da Reuters e credo che quindi, un fondo di verita’ ce l’abbia… e a giudicare da quanto sembra assurda, temo proprio che sia vera al 100% (e di certo in casa Eye-fi ci sono andati a nozze con questa cosa… e’ una bella pubblicita’, ed e’ forse per questo che ovunque leggo la notizia trovo prezzi e dati tecnici della scheda).

Ma veniamo al dunque, cosa e’ successo?

Semplice: Alison DeLauzon, in vacanza in florida, aveva perso la sua macchina fotografica in un ristorante, qualcuno gliel’aveva rubata, e lei temeva di averla persa per sempre, insieme alle foto di tutte le vacanze. La macchina, pero’, era equipaggiata con una delle schede Eye-fi, capaci di tramutare una qualsiasi macchinetta in un dispositivo wi-fi, e cosi’ quando i due camerieri che si erano presi la macchina fotografica sono passati davanti ad un hot-spot, la tecnologia ha fatto il resto, ha spedito le foto contenute nella scheda direttamete a casa.

Quando Alison e’ tornata a casa e ha acceso il suo computer ha trovato una bella sorpresa, non solo le foto delle vacanze che pensava di aver perso, ma anche le foto che i due geniali ladri si erano scattati.

Alla fine della storia lei ha recuperato la sua macchina fotografica, non ha sporto denuncia e i due tizi sono stati licenziati dal ristorante… ma che sfigati…

Buio e luce

Buio e luce, una lotta interiore, una sequenza continua… Si galleggia nel buio, ci si sente liberi, ci si lascia cullare dall’assenza di sostanza, ci si sente separati da tutto, ci si sente soli, si cerca la luce, ci si immerge in essa, ci si lascia avvolgere, si lascia che faccia parte di noi, si rimane accecati, si cerca riparo, si torna al buio. Senza sosta, senza pausa, senza respiro, in fuga.

to be continued?

Lost

Ieri sera, su sky, e’ finita la quarta stagione di Lost e devo dire che ora non ho piu’ dubbi, e’ la miglior serie televisivia che io abbia mai visto, sia per originalita’, che per regia e montaggio.

La storia di Lost e’ davvero incredibile, non e’ mai quello che uno si aspetta, quando si inizia a supporre che le cose stanno in un modo, succede qualche cosa che ti fa capire che invece stanno in un altro, non si ha mai ben chiaro chi siano i buoni e chi i cattivi, quell’uso dei flashback o flashforward e’ qualche cosa di geniale: alla fine della quarta stagione non si capisce piu’ bene quale sia il presente il passato e il futuro. quello che si pensava essere la “storia presente”, viene gradualmente spostata dalla sua posizione e quelli che erano gli eventi futuri, diventano la trama principale… sono sicuro che nella quinta serie, quello che avviene sull’isola, sara’ presentato come flashback.

E poi e’ incredibile come ogni serie riesca a fornire il giusto numero di domande sulla storia e al tempo stesso a dare altrettante risposte sui quesiti passati. E’ formidabile come ogni serie abbia un tema principale: la prima stagione racconta l’impatto e ci presenta i personaggi principali, la seconda stagione racconta il secondo gruppo e qualche cosa del progetto Dharma, la terza stagione racconta gli Altri e questa quarta stagione ci ha raccontato come viene lasciata l’isola da alcuni dei sopravvissuti… ***Spoiler*** la quinta, si sa gia’ che raccontera’ come questi sopravvissuti torneranno sull’isola mentre la sesta ed ultima, dovrebbe darci la risposta alla domanda fondamentale: perche’? ***fine spoiler***

Non sono mancati certo i colpi di scena, fino all’ultimo secondo, quando viene ripresa la fine della terza stagione e ci viene svelato chi era nella bara.

Insomma, se per sbaglio non l’avete mai vista…. guardatela subito.

Un post dal DS

Incredibile, riesco a scrivere persino dal Nintendo Ds… e ilsistema di inserimento quasi funziona perfettamente.
Ora devo solo trovare la voglia di fare un CSS apposito per i browser di questo tipo, che credo sia come quello dei cellulari.

Le droghe virtuali

Questa mattina non ci credevo… mi sono svegliato un pochino prima del solito ed ero molto piu’ rintontito del solito, pero’ ero certo che mio padre mi stesse parlando di una cosa che avevo sentito qualche mese fa: le droghe sonore.

In effetti, qualche mese fa, avevo letto su un forum, da qualche parte, di questo nuovo fenomeno: iDoser, un sito dal quale scaricare file sonori che avevano gli effetti delle droghe… pubblicizzati come roba pulita, niente sostanze da ingerire e tutto il divertimento da gustare. Neanche avevo letto tutta la pagina informativa che avevo chiuso il sito catalogandolo come “stronzata colossale”.

Questa mattina, invece, mio padre mi raccontava che la Guardia di Finanza e’ allarmata da questo nuovo fenomeno…

Anni fa avevo letto un’intervista al batterista dei metallica, dove diceva che voleva produrre una canzone con frequenze cosi’ basse da stimolare la defecazione in chiunque l’ascoltasse… poi avevo visto un documentario inglese (di quelli assurdi) dove facevano vedere (sentire) come un suono su una frequenza particolare stimolasse lo stesso effetto…

Ed ora invece c’e’ chi e’ allarmato veramente. …che alla fine servono delle cuffie costosissime per ascoltare questa robaccia… ma come si fa ad andare in TV a fare annunci simili, che non fanno altro che allarmare i poveri genitori preoccupati per i proprio figlioli che vanno in discoteca.

Ma poi io mi chiedo come e’ possibile che il Nucleo Speciale Frodi Telematiche stia dietro a queste fesserie invece di trovare il modo per evitare che tutti i santi giorni mi arrivino dozzine di mail per dirmi che il mio conto postale ha bisogno di un aggiornamento… IO NON CE L’HO IL CONTO IN POSTA!!!
e guarda un po’, invece il problema sono questi che mi fanno scaricare gratis degli mp3 davvero brutti.

BAH…