Buon compleanno

Ecco… lo sapevo che me ne dimenticavo.

Ho passato i mesi precedenti a ripetermelo continuamente e mi ero ripromesso di non dimenticarmene anche quest’anno. Forse me lo sarei dovuto scrivere, ma poi mi sarei dovuto ricordare dove me l’ero scritto… inutile, io con gli anniversari ho un pessimo rapporto, riesco sempre a dimenticarmene appena prima che arrivino e me ne ricordo appena dopo che sono passati. Anche quando sono cose mie.

Ottobre e’ infatti il mese del compleanno di questo mio sito, mi e’ balenato in mente questa mattina mentre mi lavavo i denti. E’ incredibile quante cose mi vengano in mente in quei brevi minuti con la bocca spalmata di dentifricio.

Questo blog, compie ben 2 anni!! E 2 anni di nulla totale, non sono male.
A dire il vero il sito e’ molto piu’ vecchio e nemmeno di ottobre, ma la prima installazione di wordpress per il blog risale al 4 ottobre  2005 e quindi ho assunto quella data come giorno del compleanno.

Ne ha cambiati di aspetti il sito in questo breve periodo; sono “un’anima inquieta” dice qualcuno che non sopporta piu’ tutti questi cambiamenti, cosi’ e’ da qualche mese oramai che ho tenuto fisso questo template (anche se ho ridotto i colori disponibili). Ora ci dovremmo essere, dai… mi sembra che come apparenza sia piu’ che decente e convincente… o no!?

Beh, comunque volevo anche fare un’altra cosa che mi sono sempre dimenticato di fare: ringraziare i visitatori, amici vicini e lontani, magari persone che non vedo da anni…
Oddio, ultimamente,  le visite sono calate, evidentemente il mio eccessivo isolamento  ha dato i suoi frutti amari, ma spero di ritornare un po’ sui miei passi.

Honeycomb Beat

Honeycomb Beat - BoxQuesto e’ di sicuro un titolo che crea dipendenza. Se avete un Nintendo DS e amate i puzzle game, questo non potete perdervelo. Il gameplay e’ semplice ed intuitivo, e dopo i primi round di riscaldamento vi troverete presto con la voglia di andare avanti per risolvere schemi sempre piu’ difficili.

Ogni livello presenta una serie di esagoni (cellette di un alveare, da qui il titolo) , alcuni grigi e altri colorati; lo scopo e’ quello di farli diventare tutti grigi, considerando che ogni volta che si tocca una celletta, questa si ruota e fa ruotare tutte quelle attorno. Piu’ avanti si va col gioco e piu’ i livelli si completano anche con l’utilizzo di celle speciali, che ruotano solo dopo un certo numero di tocchi, oppure altre che fanno ruotare solo quelle sulla stessa riga o diagonale. Insomma, se i primi schemi si risolvono quasi ad occhi chiusi, i si rende presto conto che serve anche un po’ di logica per quelli piu’ avanzati. Continue reading

Orgoglio Ferrari!!

Raikkonen

Erano anni che non vedevo un gran premio cosi’, con questa tensione, con questo pathos. Uscendo dal lavoro, a gran premio iniziato, vedevo chiunque incollato davanti alla tv. In macchina non ho potuto far altro che collegarmi alla radio per poter seguire le fasi iniziali, prima di arrivare a casa. Serviva un’impresa quasi miracolosa… e il miracolo ce lo ha servito su un piatto d’argento proprio l’avversario numero uno, Hamilton, che alla quarta curva commette un errore pagando tutta la sua inesperienza, tutta la sua  mancanza di abitudine a queste pressioni. Ci spiace Lewis, altro che Prost o Senna… ne devi fare di Km prima di poterti paragonare a loro. Se nella prima parte del mondiale l’inglese si era conquistato molte simpatie per la sua freschezza e per la sua genuinita’, le ha perse tutte nelle ultime gare, dimostrando troppa arroganza inadeguata per un “rookie”, diventando presto il pilota piu’ antipatico di tutto il paddock.

Ma al momento si deve parlare d’altro, perche’ e’ festa per la rossa, e’ festa per Raikkonen, e’ festa e basta. Continue reading

Italia.it va male.

Logo ItaliaVi ricordate? Se ne era gia’ parlato, il portale italia.it, un sito che avrebbe dovuto rilanciare l’immagine del turismo in italia, un sito per il quale sono state spese cifre da capogiro, Un portale, inutile, ad essere sinceri, che l’immagine dell’italia, la rovinava, sotto tutti i punti di vista. Informazioni sbagliate, incomplete, in ritardo o mancanti del tutto. Un design vecchio, obsoleto. Un logo… meglio, una scritta raccapricciante.

Bene, e’ notizia di ieri che Rutelli starebbe addirittura pensando di porre fine a quello schifo. “O cambia o si chiude” e’ quanto ha affermato al Comitato nazionale per il turismo. Il sito non fa quello che dovrebbe fare, non viene visitato da praticamente nessuno, non riesce ad avere iniziative, insomma, e’ come al solito un costo senza alcun ricavo.

E per pinagere meglio, voglio proprio dirlo quanto e’ costato tutto questo: 45 milioni di euro all’avvio, piu’ altri svariati milioni per arrivare a 58!! …Pure questo mio sito nessuno se lo caga, ma almeno costa 20.- euro all’anno e non lo faccio pagare ai miei concittadini.

Rutelli!! convertitelo in un sito porno… qualche euro lo tirate su di sicuro.

Per saperne di piu’, scandaloitaliano, un blog su questa vicenda tricolore.

Saudade milionaria

Stavo sfogliando la gazzetta virtuale poco fa, per leggere della squalifica di Dida in champions league per 2 giornate, per leggere del 4-3-3 italiano, e delle motivazioni che tengono i tifosi napoletani fuori dallo stadio di Roma… ed ecco che si leggono, finalmente, novita’ su Ronaldo.

L’articolo e’ un sunto di buone speranze, perche’ in sostanza spiega che presto il brasiliano tornera’ sui campi di gioco e che quindi il Milan intravede una speranza di avere un attaccante in piu’ la’ davanti. Ma quello che mi ha colpito, e’ quello che sta scritto tra le righe, non ho capito se in maniera ironica o seria, ma e’ agghiacciante. Continue reading

Dida ai Grammy

La notizia e’ ufficiale, Dida e’ candidato ai grammy awards per la caduta di Glasgow, e nel frattempo, la UEFA apre un’inchiesta su di lui e sulla societa’ rossonera per un eventuale infrazione dell’articolo 5 del codice sportivo, per verificare se e’ venuto meno il principio di lealta’ sportiva con una squallida simulazione da parte del giocatore e con addirittura la sostituzione da parte del club. Evidentemente la UEFA vuole capire cosa voleva ottenere il portiere con quell’atteggiamento.

Metro Global Photo Challange

Metro, ha indetto un concorso fotografico interessante, incentrato sui colori delle citta’. per partecipare basta registrarsi sul loro sito, e poi si potranno caricare fino a 5 fotografie scattate nella propria citta’ entro il 19 ottobre. Il concorso e’ strutturato in 2 parti, la prima locale e la seconda mondiale. al termine della prima parte, verranno selezionate 5 foto (2 scelte dal pubblico e 3 da una giuria) che passeranno alla seconda fase insieme a tutte le altre vincitrici. Il premio finale e’ una coolpix L1 per la fase locale e un viaggio a New York per la fase mondiale. Comunque, per maggiori dettagli o informazioni vi rimando alla loro pagina sul sito e al loro regolamento.

Ho pero’ spulciato bene il sito e ho notato che i premi cambiano a seconda del paese partecipante, ad esempio noi mettiamo in palio una Coolpix L1, mentre Hong-Kong mette in palio una Canon 40D (l’ultima reflex uscita di fascia bassa), e poi ovviamente, se si abita a New York, non si rischia di vincere un viaggio nella propria citta’, ma a parigi. Il paese che piu’ mi ha colpito e’ la Svezia, che ha la piu’ vasta gamma di premi: viaggi per due persone ad Aruba, Boston, San Francisco oltre alla solita grande mela. in piu’ anche sconti su viaggi aerei e un nokia N95a.  Oltre a questo, disponde anche del sito piu’ completo di tutti, con anche una pagina dedicata ai giurati, cosi’ da poterli vedere in faccia e sapere chi sono.

Riprendiamoci lo stile

JuventusQuesta settimana non sapevo proprio di cosa parlare, potevo descrivere i tristi fatti dei monaci buddisti massacrati, potevo parlare di Hamilton, o della caduta di roma “per mano” di un francese, potevo parlare dei coglioni che hanno animato il prepartita di Torino – Juventus, ma alla fine, il giusto spunto, me lo ha dato proprio il club neo promosso (con la collaborazione del sito della gazzetta), ma non riguarda la giornata calcistica.

Perche’ si sa, lo Juventino ne fa una questione di stile, perche’ la nobilta’ d’animo della societa’ e’ qualche cosa che va ben oltre i 95 minuti sul campo di gioco, va ben oltre il materialismo di una telefonata. Lo stile, lo si ha dentro, non lo si compera con un paio di sim straniere. Lo Stile, e’ qualche cosa che rimane intrinseco anche nello stemma, ridisegnato nel recente 2004.

Per questo motivo, una squadra due volte campione del mondo, due volte campione d’europa, ventisette (o ventinove, a seconda della quantita’ di stile) volte campione d’italia, una squadra leggendaria e “vecchia signora”, fa causa all’Adap Galo Maringà, per plagio e per danno all’immagine.
Lo ammetto, fino a questa mattina neppure io sapevo neanche lontanamente che esistesse una squadra nel mondo con un nome simile, ma invece, spulciando per bene negli albi calcistici, si trova davvero e si scopre che milita nella Terza Divisione Brasiliana, e che nel 2006 sono stati addirittura vicecampioni del Parana’. Un club di tutto rispetto con una storia neanche decennale visto che sono stati fondati nel 1999.

Adap Galo MeringàMa cosa hanno fatto per meritarsi una denuncia dal club del 1897? hanno avuto la malsana idea di scrivere il loro nome in modo arcuato e di sottolinearlo. Come si puo’ ben vedere, le strisce sono diverse, sia in numero che in forma, l’animale simbolo e’ diverso (e’ un bel galletto quello, pre chi non lo capisse), e pure la forma dell’ovale e’ diversa, ma la scritta, e’ dramamticamente uguale e per questo i legali bianconeri si sono mossi per ottenere il giusto risarcimento monetario e il divieto a quel club di ladri di usare uno stemma simile per la loro squadra che infanga la storia del club bianconero per eccellenza (no, non parliamo del new castle 1892), perche’ non si puo’ guardare una partita del Galo Meringà e pensare che questi abbiano qualche cosa a che fare con uno dei due club con sede a torino (sperando che questi brasiliani abbiano ridisegnato lo stemma dopo il 2004).

Che si sappia, nel mondo del calcio, il plagio non e’ consentito! …ma qualcuno sa che fine ha fatto la zebra?

Plagio