Anche l’occhio…

Desktop dell'iMac 24''


Quasi non me ne ero accorto, oramai ho questo computer dal 2008 e ricordo che appena comperato mi ero detto “poi lo ststemi come ti piace”, sono ovviamente passati gli anni e non avevo più messo mano a Candybar. Ora, finalmente, dopo che il mio desktop era un disastro di icone, file scaricati, cartelle temporanee, foto sparse, mi sembrava di essere tornato a windows, ho riordinato le cose al loro posto, ho buttato via il superfluo, ho riscoperto geektool1, ho trovato delle buone icone2 e un buon wallpaper3. Bene, mi sembra di essere finalmente con un buon desktop ordinato e pulito come mamma apple ci insegna. Continue reading

Io e il mio iPad: mi piace

Quello che mi piace del mio iPad è innanzitutto la sua versatilità, come dicevo già nel mio articolo precedente, è molto duttile e questo lo rende perfetto per tante esigenze diverse. Grazie a Pages, lo si può comodamente usare per scrivere, con apps quali Sketchbook Pro e Brushes lo si può usare per disegnare, iBooks è un’ottima applicazione per leggere, i giochi disponibili non si contano neppure e per i film si possono caricare in formato m4v.
Credo che sia per questo che risulta molto complicato dire a cosa serve realmente un iPad, perchè serve a tante cose.

Se dovessi fare una lista delle cose che mi piacciono, partirei senza dubbio dal design, semplice, pulito, minimalista, ma soprattutto perfetto nelle dimensioni. Non si tratta di un cellulare e quindi è giusto che sia così grande, ma non è neppure un portatile e quindi le dimensioni ridotte sono ottime. Le dimensioni sono davvero quelle di un libro e questo lo rende molto trasportabile, comodamente in una borsa o anche a mano in una custodia. Non si deve commettere il facile errore di considerarlo un enorme iPhone, perchè allora diventa sì scomodo. Un telefono me lo porto senza dubbio dietro un po’ da tutte le parti, ma un dispositivo come questo no, se devo andare al cinema l’iPad può benissimo restarsene a casa, se devo andare ad un aperitivo o uscire una sera, non me lo porto certo dietro. Mi piace molto come dispositivo domestico, da usare seduto sul divano o sul balcone, a letto prima di andare a dormire (stando attento a non addormentarmi mentre leggo… ), è comodo anche in ufficio in alcuni casi, in viaggio, magari in albergo con la rete wifi o in casa in montagna dove se si cerca bene si trova anche un punto coperto dal 3G.

E per tutte queste cose, non va bene un portatile? Magari anche vecchio? Sì, certo, ma questo è decisamente più comodo. Navigare su un iPad, ad esempio, lo trovo semplicemente bello, le dimensioni dello schermo rendono piacevole leggere anche le pagine web. Credo dipenda proprio dal fatto che avendo le dimensioni di un libro rende più godibile agli occhi il contenuto, una sorta di regole auree o qualche cosa del genere. Ma non è solo una questione di bellezza estetica, è anche una questione di usabilità. poter navigare (ma anche fare tutto il resto) con il solo gesto delle dita, è decisamente comodo e naturale.

Io e il mio iPad: serve?

Quello che segue non vuole assolutamente essere una recensione oggettiva del prodotto, vuole soltanto descrivere il mio pensiero e come mi trovo io con il mio iPad.

Io e il mio iPad siamo diventati subito amici, sin da prima di conoscerci, lo trovo eccezionale, bello, unico nella sua semplicità. Ogni giorno ci passo del tempo, a volte solo pochi minuti, alcune volte diverse ore, e a volte mi vengono in mente alcuni utilizzi ai quali non avevo mai pensato. Continue reading

Nuovo anno e techno-retro-style

Ed eccoci infine giunti nel 2009, un nuovo anno ha inizio, qualcuno butta dalla finestra le vecchie cose, qualcuno fa la lista dei buoni propositi ed io sono in un punto in cui non si sa cosa puo’ succedere. Potro’ finalmente dare libero sfogo alla creativita’, potro’ finalmente spiccare il volo o potro’ planare verso i miei 30 anni senza nessuna spinta propulsiva, sostenuto soltanto dall’aria vuota di semplici illusioni.

I progetti sono tanti, posso iniziare a fare qualche set fotografico vero, dovrei procurarmi una macchina fotografica nuova e “seria” (l’obiettivo l’ho gia’ preso e funziona splendidamente), dovrei anche cercare una sottospecie di studio. inoltre vorrei anche iniziare a girare un po’ di piu’, sarebbe interessante riuscire ad andare fuori dall’europa una volta tanto.

Bah, nel frattempo ho dato un po’ di stile techno-retro’ alla sala, mettendo sul tavolo un vecchio iMac “lampada” (dal quale sto scrivendo ora). Un tocco di “White” con uno dei piu’ bei computer che siano mai stati prodotti. Poi devo ammettere  che come macchina si comporta ancora ottimamente, come se non sentisse il peso dei suoi quasi 6 anni. Una nota va anche spesa per le ottime casse con cui veniva fornito questo computer all’epoca, decisamente migliori delle integrate dei nuovi iMac, con la possibilita’ di apprezzare davvero anche le basse frequenze.

audio testato  con:

RUN-00 from suprb on Vimeo.

Detto questo, auguro un buon anno ai miei pochi lettori.

Ora e’ Apple Inc.

Ieri si e’ svolto il keynote del 2007, steve jobs, come di consueto e’ salito sul palco e ha presentato alcune novita’, e tra queste, la meno tecnologica di tutte, la piu’ sottile e la meno importante per il cliente finale e’ senza dubbio il cambio di nome.

da ieri, 9 gennaio 2007, la compagnia non si chiama piu’ Apple Computer Incorporated, ma solamente Apple Incorporated. Jobs spiega che il cambio di nome era pressoche’ dovuto, visto che oramai, Apple non si occupava piu’ solo di computer ed in effetti non gli si puo’ dare torto. basta vedere proprio il keynote di ieri, dove non e’ stato presentato nulla riguardo ai mac, non una informazione sul nuovo sistema operativo, non un’immagine del nuovo iLife, nulla su nuovi computer… quelli che erano i punti cardine dei keynote degli anni passati, quest’anno sono stati completamente ignorati.
tra le altre novita’, di sicuro piu’ appetitose per il pubblico: una apple tv, una nuova base Airport Extreme, e il nuovo iPhone.

la AppleTV, non e’ altro che un apparecchio da attaccare al televisore, questo si sincronizza con la libreria di iTunes ed e’ possibile vedere i contenuti della libreria su tv, anche in alta definizione grazie al component e all’hdmi. senza dubbio un oggetino di grande comodita’ per gli americani che possono comperare su iTunes, film e serie tv.

la nuova base airport e’ un upgrade delle vecchie basi. ora molto piu’ sottile e in liena con i nuovi prodotti (mini mac, appletv) per quanto riguarda l’estetica, permette anche l’utilizzo dei nuovi standard 802.11n. di certo nulla di innovativo e di unico, visto che molti altri prodotti sono molto simili, ma senza dubbio un buon upgrade del parco apple.

infine l’iPhone, quello che di sicuro fara’ parlare di se per molto tempo. in uscita sul mercato americano a giugno, questo telefono sembra proiettarsi in avanti di almeno 5 anni rispetto alla concorrenza e ben pochi potrebbero neagare la verita’ di questo. dalla demo vista e da quello che si puo’ vedere sul sito apple, questo e’ davvero molto all’avanguardia. ipod widescreen, telefono e dispositivo internet (palmare) tutto insieme, condito con nuovi brevetti di tecnologia per le interfacce, nessuna tastiera, interamente touchscreen, sensori di posizione per capire l’orientamento dello schermo e orientare di conseguenza le immagini… piu’ dozzine di altri dettagli in stile semplicita’ apple, fanno di questo telfono, un prodotto davvero formidabile, che il prossimo natale sara’ oggetto del desiderio di molti.

in america l’iPhone viene offerto con due anni di contratto a cingular ed il prezzo si aggira tra i 500 e 600 dollari, un prezzo relativamente basso se si considera che la concorrenza offre un po’ meno a prezzi uguali se non superiori. le preoccupazioni sorgono quando si pensa a come potra’ arrivare in italia, dove il mercato della telefonia mobile e’ un vero schifo per i clienti, costretti a piegarsi a novanta davanti allo strapotere delle 3 compagnie principali che si fanno concorrenza solo a parole. mi chiedo come sara’ possibile sfruttare servizi come google maps via wifi, visto che da noi e’ una tecnologia per nulla sfruttata nelle citta’. mi chiedo come si possa usare con le tariffe umts del nostro paese… beh. c’e’ ancora un anno per sognare, sperare e disilludersi. ogni cosa a suo tempo.

per il momento e’ tutto.

iphone.jpg

Novità da Apple

radio per ipod ed eccoci alla svolta.
poche ore fa si e’ concluso a san francisco il keynote nel quale Steve Jobs ha commentato l’andamento della societa’, il mercato impressionante degli ipod e dove ha presentato le novita’ di casa Apple.
l’estate scorsa aveva spiazzato tutti annunciando a bomba che la apple avrebbe abbandonato i processori IBM PowerPC per migrare verso quei processori che sembravano i nemici numero uno: gli Intel.
immediatamente gli appasionati si sono divisi in diversi gruppi: gli scettici, i contrari, gli entusiasti, gli indecisi.

oggi, con l’inizio del 2006, sono arrivate sul mercato le nuove macchine targate Intel: una nuova linea di iMac, identici a prima se non per questi nuovi processori che dai test effettuati sembrano essere 2 volte piu’ voleci rispetto ai precedenti G5. e poi, nuova gamma di PowerBook, che cambiano nome perdendo “power” per strada e tornando ad essera “Mac”: i nuovi MacBookPro, con novita’ hardware, schede grafiche migliorate, prese di corrente riviste e corrette, qualche scheda in meno (firewire 800) e questi tanto attesi Intel. anche qui il miglioraento sembrerebbe notevole, si parla di 4 volte la velocita’ precedente… staremo a vedere.
certo, il nome “macBookPro” lascia prevedere che questa sara’ la linea “prefessional” e la standard diventera’ “MacBook” andando a sostituire gli iBook attuali.

presentata anche la suite iLife 06, con miglioramenti ad iPhoto, in grado di gestire una libreria immensa, di modificare foto a tutto schermo, di applicare filtri con un solo click. miglioramenti anche a tutto il resto del pacchetto con l’aggiunta di iWeb, una strada molto spiccia e semplice per crearsi il proprio sito web personale.

infine (a dire il vero all’inizio) presentata anche una radio per iPod, da collegare all’ingresso USB, si alimenta con le batterie del lettore e si controlla direttamente sul display. aggeggio molto accattivante per 50 euro circa.

sull’apple store gia’ presenti tutte le novita’.

Nuovo iPod

a dire il vero ce l’ho gia’ da una settimana, ma visto il natale incombente l’ho fatto passare come regalo natalizio.
e’ splendido, un vero gioiellino sia di design che di tecnica, schermo molto luminoso, si vedono bene sia le foto che i video, si integra facilissimamente col sistema (uso OS X), e finalmente gestisce anche le “compilation” in modo decente cosi’ da averle ordinate tutte insieme e non doversele cercare tra gli album.
poi, gia’ che c’ero, mi sono regalato anche le calzette colorate molto trandy e fescion, visto che nella scatola non era incluso un beneamato. quando avevo preso quello da 15GB mi avevano dato custodia da cintura, alimentatore, dock e telecomando. qua e’ tanto se c’era il cavo USB… ma vabbe’, piano piano prendero’ quello che mi serve, quantomeno un alimentatore.

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