
Finalmene la Juventus (alias campionato italiano) torna in serie A.
Spezzando le reni ad un arezzo oramai sull’orlo della retrocessione in C, i bianconeri riconquistano il sacrosanto diritto di giocare con le altre squadre nella serie A TIM (se ancora qualuno non avesse notato l’ironia di avere come sponsor di lega una compagnia di telefonia mobile proprio negli anni di moggiopoli). Subito le telecamere di sky entrano nello spogliatoio festante inquadrando giocatori nudi che saltano sotto le docce fancendo ballonzolare allegramente metri di ciolle in segno di elogio verso il club. Visto lo spettacolo indecente dei giocatori ci si sposta tra le strade di torino, dove si capisce quanto la citta’ ami questa squadra, ed infatti la piazza principale sulla quale puntano le telecamere e’ piu’ vuota di quanto lo potrebbe essere a ferragosto e nemmeno il fatto che sia sabato pomerggio tra in inganno i telespettatori… non esulta nessuno, la notizia non la sa ancora nessuno.
Sempre in ambito sportivo in inghilterra si e’ disputata la finale di FA Cup, la coppa di lega inglese. E se da noi la finale si svolge nell’anonimato di una doppia sfida in giorni infrasettimanali negli orari di uscita dagli uffici, in inghilterra si gioca nel teatro di un Wembley ristrutturato, in un sabato pomeriggio, alla presenza del Principe William, con svolazzamenti di frecce tricolore e tutto un corredo degno di una competizione di livello altissimo. E’ il Chelsea a vincere, battendo il manchester a due minuti dallo scadere dei supplementari, con gol di Drogba.

Della serie trofei storici, Luna Rossa conquista la finale della Luis Vuitton Cup, una competizione che la maggior parte delle persone non sa nemmeno cosa sia, ma che esalta sempre un mucchio di gente, un po’ perche’ le barche affascinano gli uomini dalla preistoria, un po’ perche’ la sfida dell’uomo col mare e’ sempre bella, un po’ perche’ minghia e’ una barca col nome italiano. Che poi, questa Luis Vuitton Cup, non e’ altro che un trofeo inventato nel 1983, per decidere quale barca sarebbe dovuta andare a sfidare la detentrice della Coppa America, trofeo di ben altro spessore, trofeo in palio sin dal 1851. trofeo che per 132 anni e’ rimasto nelle mani degli americani, poi se lo sono rimbalzati un po’ australia, nuova zelanda e ancora stati uniti… un trofeo che avevano inventato gli inglesi, perche’ si credevano i piu’ fighi sul mare e non l’hanno mai vinto; ci hanno provato ben 11 volte, ma non ci sono mai riusciti. E per farlo arrivare nel vecchio continente, abbiamo dovuto aspettare cosa? una grande potenza navale? le barche francesi? quelle italiane delle repubbliche marinare? no… gli svizzeri, che nemmeno ce l’hanno il mare.
Parlando di tutt’altro, una curiosa notizia arriva dal Wyoming, dove due studenti si sono comperati una playstation 3. Cosi’ Mike, uno dei due, ha deciso di festeggiare orinando sopra la vecchia console, un gesto di spregio, che doveva sancire la morte del vecchio e la gloria del nuovo che avanza. Quello che Mike nella sua ubriacatura non aveva pensato era di spegnere prima il videogioco e staccarlo dalla corrente. una volta iniziato ad orinarvi sopra, infatti, la macchina e’ andata in corto e per la piu’ semplice delle leggi fisiche, una scarica elettrica e’ arrivata dritta dritta nel pene di Mike che e’ stramazzato al suolo. Non preoccupatevi, ora comunque sta bene e puo’ divertirsi a giocare con la sua nuova console.
(note a me stesso: l’urina e’ un buon conduttore elettrico. smettere di orinare sulla ps3.)