EOTWAWKI

HasselhoffEnd Of The World As We Know It. Questa e’ la parola d’ordine, La fine del mondo come lo conosciamo.
Qualsiasi sia la vostra paranoia preferita, sul sito impendingdoom.com potrete trovare alcuni countdown che fanno al caso vostro… sia che abbiate paura del riscaldamento globale, o di una guerra nucleare o addirittura di un’invasione aliena, ecco che potrete sapere quanto manca all’evento, cosi’ da poterci arrivare preparati e poter sistemare le cose prima del tempo.

Ad esempio, per il riscaldamento globale, mentre sto scrivendo l’articolo, mancano 40 anni, 354 giorni, 7 ore e 30 minuti, per l’invasione alinena, invece, abbiamo molto piu’ tempo a disposizione: 103 anni, 18 giorni, 13 ore e 36 minuti.

Siete quindi avvisati, vedete di trovare un riparo per quel momento e non lamentatevi dopo… non dite che non vi era stato detto.

Nella foto: David Hasselhoff. questo per dimostrare come il mondo sta andando a rotoli visto che anche il sexy-bagnino si ritrova con una famiglia che va a rotoli e un filmato di lui ubriaco, dove fa fatica a mangiare un panino sdraiato sul pavimento, mette a rischio l’affidamento delle due figliolette Taylor Ann e Hayley (nella foto con lui).

Paris dietro le sbarre

Paris HiltonLa bella biondina e’ divenuta famosa piu’ per la sua vita stravagante, per le feste a cui prendeva parte, per i suoi scandali, per i suoi filmini pornografici, per le sue foto in “vestiti” inesistenti, piuttosto che per il nome di famiglia che le garantisce di essere una delle piu’ ricche ereditiere.

Una vita all’insegna del piacere, del divertirsi, dello spendere i soldi di papa’, del non far niente e di stare sempre davanti ai riflettori… ma a volte, anche per i miliardari ricchi e potenti, arriva la bastonata, soprattutto se si vive negli stati uniti, dove non sempre chi ha i soldi, puo’ fare quello che vuole.

Paris Hilton, negli ultimi mesi dell’anno scorso era stata fermata ripetutamente mentre era alla guida della sua auto per diversi motivi, partendo dalla guida in stato di ebrezza per arrivare alla guida a fari spenti dopo che le era stata ritirata la patente. Infrangere il codice stradale ripetutamente, in USA, porta alla cella di detenzione e cosi’, ieri 5 maggio, la spensierata 26enne e’ stata condannata a 45 giorni di carcere, senza possibilita’ di riduzione della pena, in un carcere femminile, al fianco di assassine, ladre e altre criminali assortite per tutti i gusti.

Come si suol dire: “Meglio cambiare no!?”
45 giorni di vacanza nell’albergo di stato, credo non siano piacevoli nemmeno con miliardi di papa’ ad aspettarti quando esci.

In tutto questo c’e’ da notare il grande amore che la gente ha per lei, il grande rispetto che i media le offrono… soprattutto in patria, dove il giornalista della fox news dava la notizia sogghignando letteralmente sotto i suoi folti baffoni.

nella foto: un tipico vestito da festa californiana.

Il funerale di Raul

Raul

E’ una delle scene piu’ toccanti di tutta la serie, quando Ken e Raul si scontrano nel loro duello decisivo, quello che avrebbe messo fine una volta per tutte alla lotta di successione nella scuola di Hokuto. Raul, dominato dalla sete di potere, ha ucciso tutti i suoi sentimenti in favore di una forza sovraumana, ha gia’ combattuto contro i suoi amici di un tempo e ha anche ucciso suo fratello Toki, e vuole a tutti costi essere lui l’erede, non riesce ad accettare che il suo maestro abbia scelto Ken, non lo ritiene all’altezza, e’ undebole.

Un duello epocale, che pone fine ad un’era di oscurita’, che riporta la quiete sulla terra, il duello in cui Ken, egualia la potenza di Raul, che alla fine, si toglie la vita, per mostrare al fratello minore “come muore un Dio”.

Funerali Raul

Oltre 3000, tra appassionati, curiosi e personaggi dello spettacolo, i presenti che hanno assistito alla cerimonia funebre per il “Re del mondo”, tenutasi in un tempio di Tokyo secondo le tradizioni buddiste. 3000 persone che nonostante la pioggia si sono radunati per dare l’ultimo saluto al “Re del mondo”. Takashi Ukaji (voce del personaggio) leggera’ l’elogio funebre, mentre Shinji Tamimura presentera’ un addio canoro al possente Raul.

Una cerimonia funebre, quindi, che rende giustizia ad uno dei personaggi piu’ celebri dei fumetti giapponesi e che ha lo scopo di promuovere un film in uscita il 28 aprile nelle sale cinematografiche nipponiche: The Legend of Raoh: Fierce Fighting Arc. Il film e’ il terzo capitolo di una serie in cinque parti (True Saviour Legend Fist of the North Star) che ripercorre tutte le vicende del fumetto di Buronson e Tetsuo Hara, e sara’ alla fine di questo episodio che si combattera’ il celebre duello.

Legend of Raoh

Ken il guerriero e’ senza dubbio una delle serie piu’ amate dai giapponesi, ancora oggi, dopo oltre 20 anni dalla sua prima apparizione e il continuo interesse verso tutte le nuove pubblicazioni riguardo i suoi personaggi, ne e’ la dimostrazione.
Ed ora, non mi resta che chiedermi se qui in italia si vedra’ mai nulla di tutto questo… non dico il funerale di un personaggio, ma almeno i dvd dei 5 film? uno straccio di edizione? o ci si dovra’ affidare come al solito al buon vecchio asinello cibernetico?

Staremo a vedere.

L’italia lascia il segno

Presentato il nuovo simbolo che dovrebbe, secondo Prodi e Rutelli, rilanciare il turismo in italia.
6 i mesi di lavoro, 100.000 gli euro del bando di concorso, ed ecco finalmente il risultato:

Logo Italia

Stupefacente!!
Nel senso che di sicuro e’ stato usato uno stupefacente per riuscire a realizzare un errore simile ed essere pagati tutti quei soldi… non sono un esperto di tipografia, ma penso che 3 font diversi in soli 6 caratteri siano un bel cazzotto negli occhi del lettore, per non parlare di quella sgommata verde che ricorda tanto il logo della logitech.

“L’italia lascia il segno”, dunque. questo lo slogan del nuovo simbolo e siamo sicuri che il segno lo lascia. gia’ diversi esperti del settore hanno iniziato a raccapricciarsi per il numero notevole di errori commessi in un solo logo. staremo a vedere se le rosee previsioni del roseo rutelli saranno davvero rosee o se si tramuteranno in un segno di sgommata nelle…

VIVA VERDI! non si poteva usare questo come logo? storico, affermato, funzionale e gia’ rodato.

La disinformazione

prima storiai fatti reali

in giappone e’ uscita la PS3 (playstation 3… lo scrivo per esteso cosi’ mi becco un po’ di contatti gratuiti, grazie google). la console costa 599 euro con un disco da 60 gigabyte e non sono previsti cali di prezzo, ha un processore cell ed un lettore BR (blue-ray). le copie in circolazione al momento del lancio giapponese sono 83mila + altre 400.000 destinate al mercato statunitense.
in europa, dalle nostre parti la console arrivera’ a marzo, a causa della difficolta’ a produrre un numero sufficente di unta’.
la concorrenza vede al primo posto microsoft che ha invece una console venduta a 399 euro da quasi un anno, un processore dedicato ed un lettore DVD. ha da poco annunciato un lettore HD-DVD e le caratteristiche delle due macchine sembrano equivalersi.

i fatti inventati dal TG5 (canale 5)

la ps3 e’ uscita in giappone ed il prossimo venerdi’ uscira’ anche da noi in europa (4 mesi in anticipo rispetto alla data reale), sono disponibili 2.000.000 di unita’ (1.5 milioni di unita’ in piu’ del numero reale) ed entro natale saranno 4 milioni (non so nemmeno quanto in piu’ delle piu’ rosee previsioni sony)!!! utilizza un processore cell ed un lettore dvd ad alta definizione (forse voevano dire hd-dvd, che e’ comunque un formato concorrente al blu-ray della sony).
sarebbe 3 volte piu’ potente della 360 (non esistono ancora test ufficiali sulle comparazioni) e quest’ultima console (la 360) sarebbe venduta ad appena 229 euro (la versione ridotta della 360 costa 299).
i giochi prevedono uno splendido combattimento di ninja… e poi sono svenuto e non ho capito cos’altro sono riusciti a sparare fuori.

ora, la mia domanda e’ semplice…
perche’ non far imbastire i servizi sui videogiochi a topo gigio? magari potrebbe dare informazioni piu’ accurate e veritiere.

seconda storia

i fatti reali

5 adolescenti capeggiati dal bulletto ripetente di 15 anni con l’aria da maturo, hanno raggirato una loro supplente di matematica, mettendola in difficolta’ con domande realative alla sfera sessuale e con pressanti argomenti che lasciavano poco spazio alla fantasia. hanno sfruttato la loro “innocente” sincerezza per mettere in imbarazzo e in confusione una persona matura che non sapeva come comportarsi davanti ad esplicite avance di un ragazzino con gli ormoni impazziti. in 5 hanno poi organizzato un sussegguirsi di enventi che ha portato l’insegnate a perdere la testa e a praticare sesso orale ad alcuni di essi, mentre altri avrebbero dovuto fare da “palo” per non essere scoperti, ma si sono distratti e hanno mandato all’aria tutto. ora, la donna e’ sconvolta dopo aver finalmente ripreso contatto con la realta’ e ha perso il lavoro, a 33 anni, praticamente un futuro distrutto, mentre i 5 ragazzini vanno in giro per il paese a vantarsi coi coetanei per essersi fatti la prof di matematica.
a 14-15 anni, gli ormoni comandano ogni istinto e l’esplorazione sessuale ha la predominanza e il proprio organismo ha bisogno di scoprire l’altro sesso. e’ una costante in ogni individio sano.

i fatti inventati dalla societa’

una donna di 33 anni, insegnante in una scuola media della periferia milanese, ha violentato 5 ragazzini puri e casti con aggravate difficolta’ nello studio, che vedono ora la loro vita macchiata da un terribile evento che li ha colpiti contro la loro volonta’. il demone e’ stato subito cacciato dal paradiso terrestre e giustizia sara’ presto fatta con la condanna piu’ grave prevista per questi reati, perche’ il minore e’ sacro e va difeso ad oltranza.

Lo squallore dell’aams

Ne avevo gia’ parlato qualche mese fa del provvedimento del “vecchio governo”, quello volto all’oscuramento di alcuni siti di scommesse che non si erano asscoiati con le tesorerie italiane.

ora, da qualche settimana, in concomitanza coi mondiali, va spesso in onda una pubblicita’ della AAMS (Amministrazione autonoma dei monopoli di Stato) per il gioco sicuro. la pubblicita’ mette in mostra dei ragazzi alle prese con un sito di scommesse “poco chiaro” e lo slogan recita: “non farti truffare”.
la sola truffa che trovo io, e’ la pubblicita’ stessa, in quanto si riferisce palesemente a tutti quei siti che non fanno parte dell’aams e che quindi non pagano le tasse all’italia; l’ingannevolezza della pubblicita’ sta nel fatto che non tutti i siti stranieri, sono siti illegali. per fare un esempio, tra i siti oscurati, c’e’ anche Betfair, bookmaker inglese che ha gia’ stipulato accordi con diversi enti internazionali per garantire la legalita’ delle proprie scommesse (tra cui la FIFA stessa), ma dalle nostre parti, viene accumunata a siti illegali. complimenti.

senza consideare che un provvedimento simile (lo ricordo ancora), nega il libero mercato e le piu’ basilari norme di libera concorrenza che favorirebbero il consumatore finale.
complimenti. complimenti alle reti che mandano in onda questo schifo.
negli stati uniti, le scommesse sono illegali e il sito, semplicemente non accetta scommettitori e carte di credito provenienti dagli USA. nonostante questo, il sito e’ perfettamente visibile, come e’ giusto che sia in un libero paese, in un libero mercato, in una democrazia.
qui, nel Bel Paese, invece, il sito non e’ visibile, nonostante le scommesse siano legali. si e’ preferito procedere ad un oscuramento, ad una censura preventiva, ad un atteggiamento illiberale, ad un provvedimento tipico di regimi come quello cinese e/o fascista. per impedirmi di infrangere la legge italiana, mi impediscono di recuperare informazioni sulle quotazioni all’estero, per fare un esempio di quello che mi impediscono di fare.

complimenti ai governanti.

Betfair was launched in June 2000 and has become the largest online betting company in the UK and the largest bet exchange in the world. Betfair currently has over 100,000 clients and a turnover in excess of £50m/week

betfair e’ stato lanciato nel giungo del 2000 ed e’ diventato la piu’ grande compagnia di scommesse nel regno unito e nel mondo. betfair ha attualmente oltre 100.000 clienti e muove piu’ di 50milioni di sterline alla settimana.
www.betfair.com

unico aspetto della pubblicita’ in questione e’ la colonna sonora di Ian McCulloch, Seasons, canzone davvero splendida.

l’effetto serra

che argomento noioso…
oramai ci sono cosi’ tante notizie al riguardo, che e’ davvero stancante sentire continuamente queste “minacce”. molto meglio preoccuparsi di cose piu’ serie come la minaccia religiosa o la minaccia d’invasione da parte dello straniero, a chi volete che importi, oggi, come sta il nostro pianeta. c’ho il clandestino che mi bussa alla porta, il talebano imbottito e l’islamico che gioca al piccolo chimico. non ho tempo di preoccuparmi delle foche, dell’acqua alta e dell’estinzione dei panda. tiratevi su i pantaloni se avete i piedi a mollo.

“i ghiacci si scioglieranno” gridano gli allarmisti, ma in quanto tali, allarmisti cioe’, non vanno presi in seria considerazione (dovrebbero correggersi dicendo “una bomba fara’ sciogliere i ghiacci”, magari sarebbero piu’ ascoltati). si’, e’ vero, si sciolgono, ma non e’ un problema che rigaurda noi, riguardera’ i nostri figli, che molto premurosamente ci preoccupiamo di mettere al mondo e di fare il possibile per assicurargli un futuro infernale, con una bella culla, tanti bei vizi e un pianeta che collassa.
il Mascetti, nell’alluvione di firenze tranquillizza il vicinato dicendo che tanto sono su un’altura e li’ l’acqua non arrivera’. un attimo dopo fugge inseguito dall’onda che distrugge tutto.
noi diciamo che e’ un problema che non ci tocchera’ piu’ di tanto, ed i piu’ attenti, costruiscono una barca.

tuvalu

“e’ un problema che dovremo affrontare”, ed intanto, le isole di tuvalu affondano, non come venezia, non sprofondano loro, no, in modo molto piu’ drammatico, e’ l’oceano che le sommerge.
noi, composti nelle nostre cittadine cementificate, snervati da stress quotidiani, vite da ufficio e problemi di intercettazioni telefoniche, chiudiamo gli occhi e sognamo di stare spaparanzati al sole con un bel cocktail in mano in qualche isola del pacifico…
e allora dobbiamo salvarle quelle isole. si’, salvarle.
si’, salvarle, perche’ qui sta andando tutto a puttane. la famosa corrente del golfo si sta raffreddando, i venti cambiano direzione, posti che non hanno visto uragani per centinaia di anni, vengono spazzati via da tempeste fortissime che si ripetono piu’ volte nel giro di un mese, intere citta’ vengono rase al suolo, e le isole piu’ piccole, spariscono, e se non ci svegliamo, affogheremo nel mare di stronzate che abbiamo fatto negli ultimi due secoli e tutto quello che ci rimarra’, sara’ la nostra vita snervata senza nemmeno piu’ quel sogno di fuga, che avremo distrutto e annientato insieme a tutto il resto.

segue la storia strappalacrime di Terry Dahl
Terry, norvegese, cresce in uno degli stati piu’ vicini al circolo polare artico, ma non e’ da qui che vede il disastro compiersi.
un giorno, prende la sua barchetta lunga 22 piedi, e in solitaria, dalla norvegia arriva nelle isole salomone (oceania, dall’altra parte del mondo). qui la barca si rompe gravemente e lui torna in patria. 4 anni dopo torna laggiu’, a Tuvalu, si accoppia con una bellissima indigena locale e realizza il sogno di ogni lupo solitario, si stabilisce con questa donna in un’isola deserta del pacifico. no dico, non so se avete capito il norvegese… mica scemo.
tutto bene fino a quando 5 anni dopo e due figli partoriti (da lei), inizia a cambiare qualche cosa; non la vita coniugale, ma il mare.
in quelle isole non si vedevano mai uragani e all’improvviso se ne sono abbattuti 3 nel giro di un mese, uno piu’ forte dell’altro. l’oceano saliva e la loro vita era in pericolo. il loro atollo stava sparendo. terry, la sua mugliera e i suoi due bebe’ sono cosi’ partiti, hanno abbandonato l’isola meravigliosa del pacifico e sono andati in un paese che almeno per ora non affoga, la fredda ed inospitale norvegia col suo inverno lunghissimo. addio calda estate.

oh, ma che palle ‘sta storia… per fortuna che che tra poco ci sono i mondiali.

Voyeurismo

il Voyerurismo e’ una “pratica” nella quale un soggetto prova piacere sessuale nel guardare altre persone nella loro intimita’.
in alcuni casi, la persona viene esplicitamente invitata a guardare e deve stare in disparte mentre la coppia pratica le sue azioni sessuali, in altri casi, il voyeurista e’ nascosto all’insaputa dei soggetti guardati. questa differenza porta ad un voyeurismo consensuale e ad uno non consensuale. nel secondo campo rientrano tutte quelle persone che spiano e che magari utilizzano metodi di registrazione per riguardarsi le loro “vittime” con calma.
le nuove tecnologie hanno indubbiamente aiutato in qualche modo queste persone e i telefonini con fotocamere di certo hanno causato un notevole incremento di soggetti che se prima erano intimoriti e/o non avevano le attrezzature adatte, ora possono passare molto piu’ inosservati durante le loro battute di caccia.
Voyeuristi, guardoni, si nascondono ovunque, in prevalenza maschi, si trovano in metropolitana, in supermercati, in negozi, per strada, in luoghi turistici, ecc. con le loro macchinette in cerca di donne che ingenuamente ostentano le loro bellezze offrendo a questi individui tentazioni irrefrenabili.

Ma di certo pero’ non e’ tutta una pacchia e queste pratiche sono al limite del legale. in molti stati il voyeurismo non consensuale e’ reato, in arabia la vendita di telefonini con fotocamere era vietata fino ad un paio di anni fa (poi e’ stato inutile visto il dilagare della tecnologia); e allora, il voyeurista sconsolato si cruccia e si domanda come puo’ fare per guardar le gambe delle donne, per cercare di spiare le loro gonne o i loro sederi… ecco che si rifugia in internet dove puo’ trovare altri come lui, dove puo’ trovare siti tutti dediti a soddisfare il suo bisogno. ma anche qui i rischi sono in agguato, il voyeurista rischia sempre di essere coinvolto in scandali piu’ grandi di lui, magari frequenta i siti sbagliati e questi sono sotto osservazione dalle autorita’ per ben altri reati… e ancora il voyeurista non sa piu’ che fare….

ed ecco, infine, la soluzione. ecco che dal buio della telecomunicazione arrivano i salvatori di ogni perverso del pianeta. i telegiornali!
questi palinsesti che dominano le emittenti locali, nazionali ed internazionali danno libera soddisfazione, legale e perfettamente pulita ad ogni tipo di perversione…
snuff movie per tutti, in periodi di guerra gli snuffer godono davanti ai TG guardando sgozzamenti, mutilati, e chi piu’ ne ha piu’ ne metta.
pedofilia gratis. una sera su due, c’e’ un servizio su qualche bambino e via con le girandole di immagini di repertorio di bambini giocosi nei parchi assolati, bambini all’usicta di scuola, bambini e ancora bambini.
necrofilia, cadaveri se ne vedono, a mazzi, e non sono mai abbastanza, ce ne danno sempre di piu’, perche’ il necrofilo possa avere la sua dose.
satanisti. e perche’ non dare anche a loro la giusta dose? in piccole quantita’, ma e’ giusto che anche loro possano godere dei sacrifici umani degli stupri rituali e quant’altro possa essere considerato libera espressione della propria fede.

ma torniamo al voyeurista, che nel telegionale trova la piu’ ampia gamma di soddisfazione.
le conduttrici sempre piu’ appetibili, coinvolgenti, con le loro voci vellutate, le loro scollature e le loro pose tramandate dalla Gruber, idolo di ogni voyeur.
le conduttrici, dicevamo, almeno tre o quattro volte alla settimana, danno notizie che riguardano violenze sessuali, prostituzione o qualsiasi cosa abbia come sfondo il sesso, ed in questi casi, quando non c’e’ un vero soggetto da mostrare, si parte col repertorio d’immagini, ma per rimanere sul vago non vengono mai mostrati i volti delle persone e cosi’ si potranno ammirare primi piani di sederi tondi e a mandolino, prostitute annovantate al finestrino del cliente, gambe accavallate e avvolte in sensuali calze di nylon, seducenti minigonne dalle quali sbucano gambe affusolate che passeggiano in un pomeriggio assolato, ancora altri primi piani di sederi femminili, sodi ed invitanti.
non dimentichiamoci, poi, gli immancabili servizi annuali su primavera ed estate, quando il voyeurista puo’ pasteggiare gustandosi splendide ragazze amatoriali intente a prendersi il sole sulle spiagge adriatiche in topless, magnifiche signore in bikini e occhiali da sole sdraiate sul bagno asciuga, adorabili teenager prone per abbronzarsi la schiena e i glutei ben scoperti da minitangabalneari.
e se per sbaglio il voyeurista si perde il capezzolo della moglie di totti, i telegiornali glielo ripropongono, al rallenty, in piu’ versioni, con commenti, fermi immagine e tutto quello che serve alla soddisfazione dei piu’ segreti desideri del popolo.

fortunato il voyeurista in quest’epoca di libera informazione, fortunato che i tempi moderni spingono i direttori di rete a proporre sempre piu’ materiale che al di fuori dello scudo informativo, sarebbe materiale illegale, perseguibile civilmente e penalmente. fortunato che non deve piu’ nascondersi la telecamera nella borsa perche’ oramai, cameramen professionisti sono autorizzati dai media a fare il loro sporco lavoro… liberamente, alla luce del sole.

e se il TG e’ dominato dagli exit-poll, c’e’ sempre il GF, la fattoria, music farm e l’isola. il voyeurista non rimane mai a bocca asciutta come invece capita a chi vuole sapere che fine ha fatto l’aviaria.