Denzel Washington e’ Eli, in una perfetta ambientazione post-nucleare, con tutto il deserto del caso, con la luce ultravioletta che brucia gli occhi, con le ustioni sulla pelle causate dalle radiazioni, con l’umanita’ ridotta al minimo, con le battaglie per un po’ d’acqua, col baratto come moneta di scambio, con le bande che scorrazzano libere didepredare e uccidere i piu’ deboli e con il ricordo di una guerra lontana 30 anni, una guerra appena accenanta e ricordata appena. Continue reading
Tag Archives: Film
Quante differenze
Mi trovo ancora una volta a fare un doveroso confronto tra i tanto odiati stati uniti, i tanto criticati stati uniti e il nostro bel paese, perche’ e’ incredibile come ci possano essere delle cosi’ abissali e curiose differenze.
Negli USA, un nero e’ diventato presidente, votato dalla maggioranza del popolo. In italia, i neri sono considerati un problema dalla maggioranza del popolo. Negli USA Obama cerca di sistemare l’economia del suo paese decretando la fine del capitalismo, statalizzando le banche, per evitare una crisi come nel ’29. In Italia, l’economia si dice che sta bene, l’opposizione implode e sparisce, le ronde vengono rese “legge” e gli stranieri “tenuti d’occhio”, messi in centri per reimpatriarli… tutto sommato, come nel ’29. Negli USA hanno la pena di morte. In Italia abbiamo l’obbligo alla vita. Negli USA hanno 50 stati piu’ il distretto della capitale. In Italia abbiamo ancora un solo stato piu’ il distretto della Chiesa.
E per concludere, negli USA Sean Penn vince il suo secondo Oscar per aver interpretato la vita di Harvey Milk, attivista e politico omosessuale morto per la sua lotta per la parita’ dei diritti. In Italia, poche ore prima, per un soffio Povia non vince il suo secondo Festival di Sanremo per aver scritto e cantato una canzone su Luca, un tizio che era* gay solo perche’ non sapeva quanto era bella la figa.
…io preferivo quella del piccione che volava basso.

A sinistra Sean Penn, a destra Povia
* ho corretto questa parola piu’ e piu’ volte, non sapevo se era meglio lasciare “era” come nel titolo originale della canzone o interpretarlo meglio con un “faceva”, che forse e’ piu’ calzante.
Kung-fu Panda

Visto ieri sera, bello, divertente, pero’… gli e’ mancato quel qualche cosa che ancora non capisco.
Gia’ l’idea di mettere un panda goffo ed inpacciato in un mondo che non gli appartiene minimamente come la cina delle arti marziali, e’ una cosa che fa sorridere. Se poi si realizza questa idea con una buona tecnica oramai consolidata in tutti i film della dreamworks, il risultato e’ decisamente da gustare.
Come detto, il film e’ davvero bellino, permette di passare un po’ di tempo in maniera spensierata, alcune situazioni sono brillati ed esilaranti e non si puo’ certo restare seri quando Po trova il Sacro Pesco. Pero’, forse, il suo lato debole e’ proprio la sua semplicita’ che lo fa diventare un film decisamente per un pubblico molto giovane.
Il cavaliere oscuro

Questo cavaliere oscuro e’ semplicemente fantastico. A tratti, non sembra nemmeno un film di supereroi tratti da un fumetto, non ha niente a che vedere con il simpatico spiderman o con il boyscout in tuta blu, non si puo’ paragonare nemmeno ai batman precedenti, nemmeno a Batman Begins. E’ stato fatto un qualche cosa di unico, con un’analisi psicologica dei personaggi davvero profonda, capace di intrattenere lo spettatore per tutte le due ore e trenta minuti senza mai un cedimento.
Voglio dire, io sono uno che si e’ addormentato nelle battaglie conclusive del signore degli anelli, mi sono addormentato nel duello tra Anakin e Obi-wan, in Spiderman 3 non vedevo l’ora che finisse tanto mi annoiavo a vedere gli sbalzi d’umore di Parker… Ma in questo, sono rimasto a guardare le immagini proiettate sullo schermo senza mai aver voglia di chiudere gli occhi, senza mai annoiarmi e avrei retto ancora a lungo. La storia viene raccontata in maniera esemplare, dosando in maniera formidabile l’azione, la riflessione, la psicologia, le “spacconate” e lo spettacolo. Continue reading
Lo scopo
“Non e’ un paese per vecchi”, e’ un film dell’anno scorso, molto bello, premiato con l’oscar come miglior film. In quel film c’e’ una scena in particolare, alla quale spesso mi capita di ripensare, una scena dove il killer costringe una sua vittima a fare una scommessa, una partita a testa o croce. In caso la vittima indovini, avra’ salva la vita, in caso contrario…
Quello che e’ molto particolare, e’ la moneta, quella moneta che determina la vita o la morte del povero gestore della pompa di benzina, una semplicissima moneta, una comune moneta, che si tramuta in destino
“ha viaggiato per ventidue anni per arrivare qua, e adesso e’ qui, ed e’ testa o croce”
una banale monetina che di suo non sembra poter cambiare il mondo, ed invece, per ventidue anni e’ passata di mano in mano, per poter arrivare proprio li’, in quel momento e determinare la vita o la morte di quella persona.
Ogni cosa credo che segua lo stesso principio. Spesso le cose ci appaiono inspiegabili o insignificanti, eppure hanno tutte uno scopo, che presto o tardi, potremo vedere. Consequenzialita’, causa/effetto, una cascata di eventi senza mai fine, ed ogni cosa, porta ad un’altra: nell’esempio, una monetina viene stampata, un resto viene dato oggi, una vita viene determinata domani…
Roba da perderci il sonno.
Star Trek, ecco il trailer
Come detto nell’intervento precedente, la regia e’ affidata all’ormai consolidato J. J. Abrams, gia’ regista di Alias, Lost e mission impossible III, produttore di cloverfield e altri film che hanno sfondato ai botteghini. La sceneggiatura e’ di Alex Kurtzman e Roberto Orci, che hanno gia’ scritto the island, mission impossible III e Transformers.
I principali attori coinvolti sono: John Cho (Sulu), Ben Cross (Sarek, padre di Spock), Bruce Greenwood, Simon Pegg (Scotty), Chris Pine (Kirk), Zachary Quinto (Spock), Winona Ryder (Amanda Greyson, madre di Spock), Zoe Saldana (Uhura), Karl Urban (McCoy), Anton Yelchin (Checov), con la partecipazione straordinaria di Eric Bana (che fara’ il cattivo di turno) e …Leonard Nimoy (che fara’, tanto per cambiare, Spock… ce ne sono 2!!!). Continue reading
Quanti giorni ho perso?
Quanti giorni ho perso? Come posso tornare al punto di partenza? Sono fuori da una casa e cerco un modo per entrare. Ma la porta è chiusa a chiave e le finestre sono sbarrate. E io ho perso la chiave e non ricordo più come sono fatte le stanze o dove io abbia messo le cose. E mi chiedo… se osassi entrare, riuscirei a trovare l’uscita? Se tornassi all’inizio potrei ricominciare da capo… procedere passaggio per passaggio, cercare una strada più breve… potrei cercare di fare… meglio.
Proof – La Prova
Gotham City e’ viva

A luglio dell’anno prossimo, esce nelle sale americane il nuovo film di Batman, Dark Knight, che riprendera’ la storia da dove l’ultimo film (Batman Begins) si e’ fermato, dall’arrivo di Jocker.
L’hype attorno a questo film e’ sempre maggiore, si e’ vista una vagonata di immagini prese dal set, un jocker molto meno “fumettoso” rispetto a quello di Tim Burton anni 90 e un misero trailer dove si vede soltanto il logo con i pipistrelli che volano. Ma…
Il vero marketing si sta mettendo in moto in maniera massiccia, si sta diffondendo la solita campagna su internet basata su siti web distaccati tra loro ma che fanno capo tutti ad un’unica storia. E’ in questo contesto che si sono iniziati a vedere alcuni siti riguardanti la citta’ di Gotham City, esattamente come se fosse una citta’ reale. Ha cosi’ un dipartimento di polizia, che ascolta anche le opinioni dei cittadini, ha un sistema bancario locale per i correntisti, una metropolitana funzionante, con il solito punto nevralgico sotto la Wayne Tower al centro della citta’, e non poteva mancare il quotidiano, con su le principali notizie sia del cavaliere nero che del resto della citta’, per non parlare infine della campagna elettorale di Harvey Dent (Aaron Eckhart), meglio conosciuto come “Due Facce”… tutti siti di servizio che rendono ancora piu’ tangibile una citta’ che in realta’ non esiste.
Ora, la mia triste domanda e’: come mai quei siti, che sono di una citta’ finta, li trovo piu’ belli dei siti amministrativi delle citta’ italiane reali?
