una lunga operazione

e’ durata piu’ di 24 ore… ma alla fine l’operazione e’ finita.
tempo fa avevo deciso di utilizzare filckr come album fotografico, ma due cose mi hanno frenato. la prima era la velocita’ del servizio, non troppo rapido a causa del largo utilizzo di banda internazionale. la seconda e’ stata senza dubbio il prezzo che avrei dovuto pagare per avere piu’ di 3 album. con tutte la “gallery” che ci sono gratuite, non pensavo che ne valesse la pena.

da ieri sera, ho iniziato a installare e provare miriadi di programmi. galleryo, gallery2, coppermine, e tanti altri. alla fine ho trovato myGallery, un plugin interno a wordpress, scritto da un tedesco che ha fatto un ottimo lavoro.
senza bisogno di programmi esterni, ho ora una bellissima galleria fotografica che utilizza anche uno splendido javascript per vedere le foto in maniera “nuova”. provare per credere.
non e’ stato facile sistemare la visualizzazione in modo corretto per il mio tema, ma alla fine, dopo tante ore di lavoro, ce l’ho fatta.

ed ora speriamo che non mi vengano altri trilli in testa.

in attesa che gli autori del mio template rilascino canvas… ^__^.

spero vi piaccia la nuova visualizzazione

Shopping

ci ho pensato a lungo, ripensato e pensato ancora. alla fine ho deciso di provare, tanto per ora e’ gratis.

fare cosa? provare a guadagnare almeno un dollaruzzo su quello che faccio come hobby.
tra tutti i siti che permettono di vendere i propri prodotti abbonandosi, cafepress.com e’ forse il migliore, i prezzi sono pressoche’ identici agli altri, ma offre anche la possibilita’ di vendere stampe di fotografie incorniciate, poster e quant’altro. non solo magliette e piccoli gadget.

attenzione ai prezzi: prima di accusarmi di ladrare, sui 15 dollari di una maglietta, io ho messo un guadagno di 2. il prezzo base e’ quello che e’. io posso farci ben poco.

void studios shop

Paura e delirio a Las Vegas

Strani ricordi in quella nervosa notte a Las Vegas, sono passati 5 anni? … 6?… Sembra una vita. E’ quel genere di apice che non tornerà mai più. San Francisco e la metà degli anni ’60 erano un posto speciale ed un mondo speciale di cui fare parte. Ma nessuna spiegazione, nessuna miscela di parole, musiche, ricordi poteva toccare la consapevolezza di essere stato là vivo, in quell’angolo di tempo e di mondo, qualunque cosa significasse. C’era follia in ogni direzione, a ogni ora. Potevi sprizzare scintille dovunque. C’era un fantastica universale sensazione che qualunque cosa facessimo fosse giusta, che stessimo vincendo. E quello credo era il nostro appiglio. Quel senso di inevitabile vittoria sulle forze del vecchio e del male. Non in senso violento e cattivo, non ne avevamo bisogno. La nostra energia avrebbe semplicemente prevalso. Avevamo tutto lo slancio cavalcavamo la cresta di un’altissima e meravigliosa onda. E ora, meno di 5 anni dopo potevi andare su una ripida collina di Las Vegas e guardare ad Ovest e con il tipo giusto di occhi potevi quasi vedere il segno dell’acqua alta, quel punto dove l’onda alla fine si è infranta ed è tornata indietro.

Paura e delirio a las vegas

Ringraziamenti assortiti

oramai sono passati un po’ di giorni e con la puntalità che mi contraddistingue volevo ringraziare tutti per aver raggiunto le 1000 visite su questo sito.
considerato anche che il rilevamento e’ rimasto fermo per manutenzione diverse settimane, direi che i mille sono stati passati pressoche’ a meta’ gennaio.

grazie davvero a tutti quelli che sono passati di qua.
chi per cercare me, chi per sapere come me la passo, chi per spiarmi, chi solo perche’ gli passo il link ogni tanto, chi per sbaglio, chi per affetto.

grazie a tutti.

bye bye e continuate a seguirmi… sono come un serpente in fase di muta, ma presto la pelle nuova sara’ completa. abbiate fede.

Auguri a Hofmann

anche se in ritardo di un mesetto, direi che e’ il caso di fare gli auguri ad Albert Hofmann, che l’11 gennaio ha compiuto la bellezza di 100 anni.

Ci sono esperienze di cui la maggior parte delle persone evita di parlare perché non si conformano alla realtà quotidiana e sfidano ogni spiegazione razionale. Non sono eventi esterni particolari, bensì accadimenti delle nostre vite interiori, che vengono generalmente respinti come creazioni della nostra fantasia ed esclusi dalla memoria. L’immagine familiare del nostro mondo subisce d’improvviso una trasformazione insolita, stupefacente o allarmante; la realtà ci appare in una nuova luce, assume un significato particolare. Esperienze del genere possono essere leggere e fugaci come un soffio d’aria, oppure fissarsi profondamente nelle nostre coscienze.

queste sono parole sue.

un’ultima cosa, questo illustre signore di 100 anni (lo ripeto), che ha dato vita alla Hofmann Foundation, e’, tra le altre cose, l’inventore dell’LSD…

La morte malinconica del bambino ostrica

e altre storie.

alt

Descrizione di IBS: Tim Burton è l’ormai celebre regista di tanti film famosi e originali, come “The Nightmare Before Christmas”. Il suo lavoro è segnato da una cifra particolare e inequivocabile di orrore, comicità e insieme malinconia, che apparenta le sue figure di esseri sconfitti, dolenti, o almeno colpiti da un’assoluta solitudine, alle invenzioni della grande letteratura e arte. Il libro è una raccolta di racconti i cui protagonisti sono bambini, specchio della nostra mostruosità di adulti e della nostra incapacità di ridurre tutto a cose. C’è il Ragazzo-Ostrica che giace sepolto in riva al mare, e il suo ricordo dura lo spazio di una marea che cancella tutto. Ci sono il Bimbo-Formaggio e la Bambina-Spazzatura e il Bimbo con i Chiodi negli Occhi…

ho comperato questo libro un paio di anni fa. non e’ per niente impegnativo, lo si legge in poche ore ed e’ scritto in modo molto semplice. molto tenere alcune poesie, molto ironiche altre. tutte piene di un horror malinconico che fa quasi tenereza.
questo post e’ dedicato alla Burton-mania :D
enjoy!

60 minuti

2.56
si torna all’ora solare, si spostano gli orologi indietro di 60 minuti, un’ora. allo scoccare delle 3 gli orologi si spostaranno indietro di un’ora, la lancetta dei minuti fara’ un giro all’indietro. questa nottata ha qualche cosa di magico, regala il sogno alle persone, di poter tornare indietro nel tempo, di soli 60 minuti…
se fosse possibile, quante cose torneremmo indietro a rifare, quante volte ci e’ capitato di fare degli errori e di volerli correggere appena dopo? quante volte avremmo voluto tornare indietro, anche di soli pochi minuti? magari quando passi con un rosso e il vigile ti fa la multa, magari quando ti chiudi una porta alle spalle e ti accorgi che non la potrai riaprire, magari quando devi fare un discorso importante e ti accorgi che sbagli tutte le parole.
60 minuti per poter rifare l’ultima nostra ora oppure 60 minuti per poter fare quello che si vuole e poi ricancellare tutto.

se fosse possibile sfruttare questa ora magica…

2.59
ed intanto, i minuti scorrono inesorabili verso l’attesa ora X, verso il buco nero che riportera’ timer e orologi indietro, come se non fosse accaduto niente in questi minuti…
tic tac tic tac, possiamo spostare avanti e indietro le lancette a nostro piacimento, lui andra’ sempre avanti, senza legalita’ o solarita’…

2.00
eccoci qua, un’ora indietro, ad aspettare un altro inverno, compiaciuti dall’avere un’ora in piu’ per fare tardi, per ballare, per dormire, prima che l’alba arrivi, fregandocene se in realta’ arrivera’ ugualmente ed implacabile senza ritardi.
l’illusione e’ finita, niente e’ cambiato, tutto procede lineare da A a B, senza salti temporali, senza ripetizioni, senza sbalzi nella linearita’. lo spettacolo continua, non riparte, ed e’ tempo di prepararsi al prossimo atto, alla prossima scena, alla prossima battuta di un copione che si compone attimo dopo attimo dopo attimo.

Strange days

Io posso farti avere quello che vuoi. Posso farlo, posso procurarti qualunque cosa, non devi fare altro che parlare con me. Fidati di me, fidati. Perchè io sono il tuo confessore, sono… sono il tuo strizzacervelli, io sono il tuo collegamento diretto alla centralina delle anime. Io sono l’Uomo Magico, il Babbo Natale del subconscio. Lo dici, lo pensi, puoi averlo.

Strange Days