Fuck janteloven

nel 1933, Aksel Sandemose, scrittore danese, mise per iscritto queste regole che rappresentavano lo stile di vita di un paesino di un suo libro: Jante.

1. Non devi credere di essere qualcuno.
2. Non devi credere di essere come noi.
3. Non devi credere di essere piu’ intelligente di noi.
4. Non devi credere di essere migliore di noi.
5. Non devi fare il saccente.
6. Non devi credere di essere piu’ di noi.
7. Non devi credere di essere bravo in qualcosa.
8. Non devi ridere di noi.
9. Non devi credere di piacere a qualcuno.
10. Non devi credere di essere capace di insegnarci qualcosa.

FUCK JANTELOVEN!
e’ quello che porto fieramente scritto sul petto grazie ad una t-shirt ricordo comperata l’anno scorso a Copenaghen :)

evvai.

dal web:

“In Danimarca esiste ancora oggi un sistema etico molto forte, profondamente radicato in tutti i settori della società e costantemente presente nella vita dei cittadini. Questo sistema si fonda sulla Janteloven, una serie di comandamenti scritti nel 1933 dal celebre scrittore danese Aksel Sandemose che ha stabilito gli standard morali e sociali di Jante, un’immaginaria cittadina del nord. Questi precetti intendevano uniformare ogni aspetto della vita del singolo cittadino di Jante, con la preoccupazione primaria di creare un forte spirito di comunità e di coesione sociale. Bisogna dire che non sempre questo sistema di valori è interpretato positivamente, in alcuni casi si può assistere ad un eccessivo irrigidimento morale e ad un’ingiustificata mortificazione delle inclinazionipersonali. Nonostante il forte radicamento di tali valori, le nuove generazioni stanno, però, imparando a conoscere in misura maggiore sentimenti quali l’individualismo, l’ambizione e la competitività. I cittadini stranieri, generalmente ritenuti immuni dall’influenza della Janteloven, sono spesso apprezzati proprio per la loro diversità, per il loro approccio immediato e privo di forti condizionamenti morali nella vita di tutti i giorni.”

Che sia per quseto che in Star Trek la razza aliena senza individualismi, e’ chiamata con un nome che e’ tipicamente scandinavo? Borg….

MAH!!!

La ragazza che non era lei

oddio… l’ho appena saputo, per caso, cercando su google l’autore, ho scoperto che ha fatto un nuovo libro da non molto

La Ragazza che non era lei

La Ragazza che non era lei

porca miseria, e io non ne sapevo nulla!!!!
devo recuperarlo, al piu’ presto… sperando che rimanga all’altezza dei suoi capolavori precedenti.

speriamo in bene