World Press Photo 2009

Avevo preparato questo articolo quando fu uscita la notizia sui giornali, poi pero’ mi sono dimenticato di pubblicarla.

Ogni anno il World Press Photo assegna dei premi ai migliori fotogiornalisti nelle varie categorie, dalle notizie di attualita’, allo sport, dai reportage di vita quotidiana, a quelli di stampo naturalista.

Sul sito e’ stata pubblicata la galleria con tutti i vincitori dell’edizione del 2009.

Obama-day

President

Fino a poco tempo fa, era una cosa da fantascienza, un presidente afro-americano alla Casa Bianca. Ora, dopo svariati mesi di battaglie politiche, di comizi, di confronti, Barack Obama ha battutto tutti i suoi rivali, prima Hillary Clinton all’interno alle elezioni primarie e poi McCain alle presidenziali, e’ riuscito a fare qualche cosa che ha dell’incredibile, che ha il sapore di un evento memorabile, che e’ gia’ nella storia. Continue reading

Auguri Nicole

Nicole Kidman

Ci sono donne, che a 16 anni sono bombe sexy paurose, che suscitano istinti pedofili nei piu’ adulti e che fanno sballare gli ormoni di tutti i ragazzi. Magari poi, le rivedi dopo neanche una decina d’anni e tutto il loro splendore e’ svanito, sono sfiorite, come il cactus che fa una fatica bestiale per mostrare fiori bellissimi e coloratissimi, ma che durano il tempo di una giornata, due al massimo…

{nicole} Nicole Kidman 1Ci sono donne, poi, che hanno il sapore del vino e che il tempo disegna su di loro i suoi segni come il pittore dipinge il suo quadro migliore, ogni ombra che viene aggiunta e’ un dettaglio sublime che da profondita’ all’insieme, ogni difetto diventa un tocco di classe che rende sempre piu’ perfetta l’opera. Ci sono donne che non abbandonano il loro corpo, ma che si prendono cura di esso e che ogni anno che le guardi trasudano sempre piu’ carisma, personalita’, sono sempre piu’ femmine, vere.

Nicole, una vita fatta di alti e bassi, di momenti di gloria e di momenti di sconforto, una vita iniziata con grinta fin da piccola conquistando giovanissima i primi lavori come attrice, ma senza mai lasciarsi sopraffare dal successo del momento, una vita che pero’ sembrava distrutta quando il suo matrimonio decennale con Tom Cruise fini’ bruscamente.

Ma donne come lei non si arrendono ed e’ proprio nei momenti piu’ bui che tirano fuori tutta la loro “bellezza” iniziando a recitare parti nuove ed arrivando all’oscar per la recitazione nella parte di Virginia Woolf in “The Hours”.

Una nuova vita, quindi, una vita piu’ matura, piu’ coscenziosa, piu’ filosofica:

Ora posso indossare i tacchi (riferendosi al divorzio con Tom)

Un nuovo matrimonio, un ritorno alle origini australiane, lasciandosi sempre piu’ alle spalle la vecchia vita di Hollywood fatta di box office e di ragazzine, potendo scegliere quali parti recitare, quali rifiutare, chi incontrare, potendo scegliere le proprie amicizie.

{nicole} Nicole Kidman 2Una ragazza, una donna meravigliosa, 40 anni oggi e lei dice di non dare troppo peso a questo giorno, perche’ e’ un compleanno come gli altri e che la sua speranza e’ solo quella di essere piu’ saggia e di poter fare ancora molto nella recitazione, ispirandosi ad attrici del calibro di Bette Davis, Katharine Hepburn o Joan Crawford.

Che dire se non semplicemente Auguri Nicole, Auguri per il tuo futuro e che tu possa andare avanti senza mai perdere questo splendido spirito.

Ci sono donne, proprio belle. punto.

You don’t have to be naked to be sexy.

Il licenziamento di Tom Cruise

Tom Cruise Oprah

La notizie e’ oramai di qualche settimana fa, mi pare del 23 agosto, ma solo oggi ne ho letto un commento su uno dei miei siti di maggior informazione (che terro’ segreto, altrimenti anche voi ve lo andate a leggere e poi le notizie che pubblico on le troverete piu’ interessanti come adesso).
per facilitarvi vi riporto una mia libera traduzione e non l’originale:
il fatto e’ che Tom Cruise ha visto finire il suo lavoro con la paramount, durava da oltre 14 anni, per colpa del suo comportamento troppo stravagante degli utlimi tempi. l’anno scorso, ad esempio, si era messo a saltare sul divano di un celebre talk shaw americano; questo e altri atteggiamenti della famosa star hollywoodiana sono stati giudicati un suicidio creativo da parte della Paramount che ha visto crollare gli incassi di mission impossible 3 per il comportamento della star.
di certo, questo non sconvolgera’ la carriera del signor Cruise, ma e’ un segnale che forse, l’industria del cinema americano inizia a non tollerare piu’ tutte le stravaganze delle star, nemmeno se sono le piu’ famose.

la cosa divertente e’ un commento che vi tradurro di seguito:

Posso capire che Lindsay Lohan venga sgridata dagli studios (riferendosi ad una lettera che gli studi cinematografici hanno iviato all’attrice per tentare di darle una regolata), ma tom cruise? sicuramente e’ un po’ strambo, ma e’ anche Tom “Fucking” Cruise. fa tre telefonate e diventa proprietario di mezza Korea. e’ una celebrita’ grande quanto e’ umanamente possibile, quindi, il fatto che abbia perso il lavoro, significa che il mondo e’ definitivamente impazzito. e’ stato bello finche’ e’ durato, ma ora possiamo fare i bagagli e andarcene sulla luna.

Ancora lei…

Bellucci

sempre piu’ snobbata dal pubblico e dalla critica italiana, continua inesorabile la sua scalata nel panorama internazionale. stiamo ancora attaccati ai ricordi di una Sofia Loren e di altre attrici di 20 anni fa, stiamo qui ad osannare un paio di attrici che non riescono ad imporre la loro personalita’ eppure, l’unica che riesce a gonfiare i botteghini e a salvare film mediocri solo con la sua presenza… noi la cataloghiamo come attrice che non sa recitare, che non sa parlare, che non vale niente. intanto il cinema italiano sembra soffocare sotto la pressante stretta dei colossi holliwoodiani.
da sottolineare come il cinema francese negli utlimi anni sia in ripresa rispetto ad una decina di anni fa e come sia forse casuale la sempre piu’ massiccia presenza della nostra “modella” oltr’alpe.

sara’ membro della giuria del festival internazionale di cannes, questa e’ la notizia, insieme ad attori e registi del calibro di Tim Roth, di Samuel L Jackson, di Wong Kar Wai…
ecco la lista completa:

WONG Kar Wai, Chinese director
President

Monica BELLUCCI – Italian actress
Helena BONHAM CARTER – English actress
Lucrecia MARTEL – Argentinean director
ZHANG Ziyi – Chinese actress
Samuel L. JACKSON – American actor
Patrice LECONTE – French director
Tim ROTH – English director, actor
Elia SULEIMAN – Palestinian director

vai monica… vittima solo della tua italianita’ e dell’ingratitudine di un popolo che i suoi portabandiera li riconosce sempre e solo postumi.

Disney e Pixar

Jobs Iger

Da una parte Disney, societa’ impegnata su piu’ fronti per produrre materiale dedicato ai bambini, colosso che nella storia ha prodotto grandi classici d’animazione come bambi, pinocchio, la bella e la bestia e migliaia di altri titoli.
dall’altra parte Pixar, una societa’ molto piu’ giovane ma molto agguerrita. societa’ messa in piedi da Steve Jobs, che negli anni si e’ distinta per aver dato vita ai primi capolavori d’animazione interamente fatti al computer, titoli come toy story, monster & co, bug’s life e nemo.
gia’ in passato queste due societa’ hanno collaborato per creare gli ultimi film d’animazione, ma ora, Disney ha comperato Pixar per 7,4 milioni di dollari.

ora molti potrebbero disperarsi pensando che pixar sparira’ e che non si vedranno piu’ titoli del calibro di nemo o gli incredibili, ma… ma disney ha pagato tutti quei soldi non con dei contanti, ma con azioni.
quindi, al momento Steve Jobs e’ entrato in disney con una fortissima quota aziendale e ricopre un ruolo importante nella Disney. tanto imprtante da piazzare il vicepresidente di Pixar (John Lessenter) come capo degli uffici creativi di Disney.

cosa vuol dire questo?
che di fatto disney ha comperato pixar, ma in pratica e’ piu’ una fusione dove entrambe le societa’ ci guadagnano moltissimo e dove le possibilita’ di interscambi aumentano.

ma oltre a loro chi ci guadagna?
Apple senza dubbio. ora che Jobs ha le mani nel profondo di Disney, sara’ molto piu’ facile l’integrazione con l’iTunes Music Store e chissa’ cos’altro.

beh, staremo a vedere. quel che e’ certo e’ che la speranza rimane una sola: che dopo questo accordo, Disney migliori i suoi prodotti che negli ultimi anni sono stati un po’ in calando e che Pixar continui a sfornare dei capolavori di ilarita’ e tecnica come ci hanno abituato.

da studentessa di legge a sex symbol

Terry Gilliam, regista di hollywood esce nei cinema con “i fratelli grimm” e all’Observer dice:

Immediately she comes on-screen, it seems to me the whole film lifts up into another realm, a realm of sex and sensuality and danger. She reminds me of the old divas, like Sophia Loren, Gina Lollobrigida, Claudia Cardinale. Italians create these women. I don’t know how they produce them but they do, and they all seem to be incredibly smart, sensuous and, strangely, they still keep their feet on the ground.

Lei viene paragonata a Sophia Loren, Gina Lollobrigida, Claudia Cardinale…
Lei…

Monica Bellucci fa innamorare registi da ognidove, da Dino Risi a Francis Ford Coppola (i suoi primi due registi), dai Wachowski a Spike Lee, piu’ un’innumerevole quantita’ di registi francesi.

Non mi spaventa la nudita’, perche’ per me, niente e’ piu’ bello di un corpo nudo

ha le idee chiare la nostra attrice internazionale, anche quando dice:

in ogni donna c’è una puttana. Noi sappiamo come muoverci e come sedurre. E’ una cosa atavica e fa parte soprattutto una certa estenuata femminilità italiana

(a proposito del suo ruolo nel film “Per sesso o per amore” dove interpreta una prostituta)

Bellucci

di ruoli ne ha ricoperti tanti, da una delle mogli di dracula a donna fatale in matrix, da ladruncola Spoletina in “colpo gobbo a milano” a Maddalena in “la passione di Cristo”.
recita continuamente e riceve ingaggi senza sosta, da 10 anni sposata con l’attore francese Vincent Cassel, da 6 mesi madre…
studentessa di legge, modella per qualche rivista, attrice a tempo perso, attrice internazionale di Cinecitta’, Parigi e Hollywood, femme fatale, sex symbol…

eppure, il buon cinefilo italiano sostiene “ma quella e’ uno scandalo, non sa recitare”.
e allora diamo degli stupidi a tutti quei registi che gli stessi cinefli defnisco “grandi autori”.