
Maldini, 6-
quinta coppa vinta, ha fatto il suo compitino, senza lode e senza infamia. lento, superato a piu’ riprese, qualche intervento senza visione di gioco, ma ancora degno capitano
Gattuso, 7
tanto ma tanto cuore, sempre presente, sempre solido, un vero mastino…
Gerrard, 6 1/2
corre, corre e corre ancora, sbaglia pero’ in un paio di occasioni quando avrebbe l’opportunità di trafiggere Dida, ma gli escono delle mozzarelle filanti che non impensierirebbero nessuno.
Dida, 5
spaventato, pericoloso.
dopo pochi minuti di gioco respinge a un metro da lui, in mezzo all’area, un tiro morbido morbido… grazie al cielo c’era Nesta davanti all’attaccante.
assurdo sul gol, si guarda in giro con aria spaesata senza capire dove sia la palla, i suoi compagni e gli attaccanti.
Nesta, 7–
in 3 occasioni gli ho visto salvare la baracca. ha commesso qualche errore, ma era un male di tutta la difesa.
Oddo, 5
stanco, lento… sulla sua fascia si faceva quello che si voleva.
Kuyt, 6–
dov’era? desaparecido per 90 minuti sbuca fuori solo all’ultimo e come il babau spaventa Dida che smanaccia un paio di mosche innocenti dimenticandosi che dovrebbe tenere d’occhio il pallone.
Kaka’, 7
stanco, ma sempre kaka’.
corre per 90 minuti arriva alla fine con la lingua di fuori, tenta ripetutamente di partire palla al piede ma sempre bloccato con metodi piu’ o meno legali… sempre un piacere vederlo giocare.
e solo lui poteva pensare ad un assist per inzaghi dopo 80 minuti
Benitez, 4
sotto di un gol, insiste con la stessa tattica per altri 35 minuti… il cambio decisivo lo fa a soli 10 minuti dalla fine.
quando perdi ed in panchina hai un pennellone come Crouch, lo devi far entrare, piazzarlo sul dischetto del rigore e far partire da ogni parte del campo traversoni verso la sua capocciona… dai e dai, prima o poi la palla entra… soprattutto se abbiamo Mr. Uscita Sicura a difendere i pali avversari.
Crouch, 9
Entra e subito si piazza in entrambe le aree, per non sbagliarsi. tutte le palle aere diventano un pericolo per piccinini ma il pericolo arriva dal basso e la prima palla che gli passano rasoterra, prima la nasconde tra quelle lunghe e goffe leve e poi la scaraventa fortissimo verso la porta, colpendo le mani di Dida. il 9 e’ solo ed unicamente per la biondazza che si sbatte.
Pirlo, 8
l’unico in tutto il milan che ha capito gia’ da tempo come si usa Inzaghi. tirargli fortissimo la palla addosso. prodigiosa la sua punizione, millimetrica tanto da evitare pure il fallo di mano del suo bersaglio.
Reina, 7
un cross che sia un cross non se lo lascia sfuggire. appena la palla sorvola l’area, e’ sua grazie alla colla sui guanti.
decisamente incolpevole sul primo gol, decisamente di piu’ sul secondo… ma come accusarlo, nemmeno lui poteva immaginarsi che quello arrivasse a tirare invece che fare la solita pantomima.
Culovi? Saša, 10
sempre presente, su tutti i palloni. gioca per la squadra e con la squadra, crossa, dribla e non si stanca mai. meraviglioso.
spettacoalre il suo intervento sul primo gol. Un giovane decisamente promettente, da tenere d’occhio.
Inzaghi, 9
dorme tutto il primo tempo, Pirlo gli telefona perche’ ha bisogno di lui per una punizione e lui segue le istruzioni spostandosi a casaccio e aspettando che la palla lo colpisca spiazzando il portiere.
poi, riprende il letargo; si spaventa quando i suoi compagni si ostinano a passargli il pallone fuori area; quando vede due difensori fiondarsi su di lui grida “ARIMO!” e si mette al sicuro; sorprende tutti per la sua scelta di fare velo su un cross che era tutto per lui (da solo) al limite dei 16 metri e ancora solo Piccinini puo’ intravedere un pericolo quando (sempre fuori area) gli arriva un pallone mentre e’ circondato da 3 difensori.
poi, all’imporovviso l’incoscenza, come una favola, ricordi di gioventu’… gli torna alla memoria quando correva libero sui prati, quando riusciva a fare piu’ di tre passi palla al piede prima di tirare, prima che un giocatore del monaco gli posasse il deretano sul volto sfigurandolo nei lontani anni in bianconero… come in una bella puntata di holly e benji, riesce a scattare dietro ai difensori, controlla il pallone, fa uno, due, TRE passi, aspetta che Reina si butti e gli piazza il pallone sotto l’ascellone con una morbidezza che non si sa da dove sia uscita.
poi, per fortuna, tutto torna alla normalita’ e appena un pallone lo sfiora nuovamente finge un attacco d’appendicite acuta stramazzando al suolo in maniera oscena.
Zio Fester, 10
e’ meraviglioso!!!
uno spettacolo stupendo, vedere una persona tanto carica di emozioni sincere… favoloso.
Sempre pacato nelle sue esultanze, sempre a modo, un vero gentlman inglese dal sangue freddo…
non hanno fatto a tempo a finire la partita, che era gia’ in campo per salutare e ringraziare tutti. Provo sincera ammirazione per quest’uomo.
Liverpool, 4
attacca per 90 minuti, pressa per 90 minuti, costruisce per 90 minuti… magari, concludere anche a rete potrebbe aiutare.
Milan, 9 1/2
Morale, Carattere, Koolovic… si sono fatti una sgroppata dalle prequalifiche, hanno superato un girone infernale dove il Lilla gli stava per soffiare il primo posto, sono arrivati fino alla finale e hanno davvero giocato all’italiana: tutti in difesa col bumper davanti.
ad atene hanno portato tutti, ma proprio tutti, famiglie, ronaldo e persino IBRAHIM BA!!! un senegalese che invece di vendere libri per strada in piazza del duomo a milano, gira per l’europa un anno qua e uno la, ripassando ogni tanto dai suoi amici di milanello. rimasto disoccupato dopo che il Djurgårdens IF Fotboll non lo faceva giocare, e’ tornato a milano (il derby county lo ha rifiutato), dove ha potuto quanto meno allenarsi a tempo perso fino a quando il Varese (C2) non ha deciso di puntare su di lui per la fine della stagione.
infine
la Gazzetta dello Sport, 2
perche’ se mi vuoi fare il titolo con l’effetto speciale mi va bene, se vuoi scrivere “E VAI!!!!!!!” con 7 punti esclamativi come le 7 coppe, mi sta bene… ma mettere i numerini sotto ai punti per far capire il significato, vuol dire che c’e’ un errore di comunicazione alla base e che devi spiegarti piu’ del necessario.
e comunque non c’era la giuventus… era una coppa mediocre.