
Il botto, e’ di quelli che riecheggiano forte, di quelli che Spalletti si sognera’ per parecchie notti a venire. Doveva essere la partita piu’ importante persino della finale mondiale, aveva dichiarato Totti nel prepartita, ma “la serata piu’ triste della mia carriera” e’ quello che ha potuto a dire a fine partita.
Una partita, quella del ritorno dei quarti di champions league, che sembrava alla portata dei giallorossi, una partita che poteva essere affrontata con una certa tranquillita’ dopo il 2-1 vincente dell’andata. Una partita, che invece il Manchester Utd. ha dominato, dall’inizio alla fine, martoriando la difesa romanista, giocando con una precisione al centimetro, mettendo in campo un gioco che sembrava uscito direttamente dal manuale del calcio di Altafini, perche’ quando un contropiede viene costruito con 5 passaggi e concluso con un gol dal limite dell’area, c’e’ poco da fare, vuol dire che gli altri, sono in serata di grazia, ed il Manchester, in casa, lo e’ stato per tutta la partita.
Sono bastati 10 minuti per ridimensionare il morale della Roma, ne sono bastati 15 per abbatterlo e appena 18, per affossarlo; il resto e’ pura tragedia.
Di certo, il 7-1 finale non rende giustizia ad una squadra che quest’anno ha dato tante speranze ai suoi tifosi, un risultato che di certo non qualifica a dovere l’ottimo lavoro svolto da Spalletti e dai suoi ragazzi, capaci in altre occasioni, di presentare un gioco solido, dinamico e divertente.
Una serata iniziata malissimo sin dal riscaldamento, dove Taddei, un uomo chiave, si infortuna e deve lasciare il posto a Vucinic. Cosi’, mentre Totti sperava che Cristiano Ronaldo “sbagliasse” la partita, quest’ultimo lo ha smentito immediatamente, dimostrando una brillantezza sopra le righe e una capacita’ di dribbling fenomenale, seminando assist e cross a destra e a sinistra, senza dimenticarsi di andare anche due volte in gol, cosi’ tanto per gradire.
Rooney, Smith, Evra e Carrick (autore di una doppietta) sono gli altri marcatori che hanno scritto il nome sul tabellino del manchester, mentre e’ di De Rossi lo splendido gol della bandiera per la Roma che almeno saluta con la giusta moneta la dignita’ e la sportivita’ dei suoi tifosi, che anche quando la sconfitta era oramai chiara e pensante, non nascondevano le loro bandiere, alzando le braccia ostentando i loro colori e intonando i loro cori.
Davvero una brutta e pesante sconfitta questa della Roma che mai era andata cosi’ male in una partita di coppa, e tanto meno, che mai era andata cosi’ male in questa stagione. Se senza dubbio il manchester di questa sera ha meritato di passare il turno, e’ anche vero che la roma non meritava una sconfitta cosi’ pesante.












