IA Writer vs Daedalus vs Plaintext

L’iPad ha tra le sue caratteristiche intrinseche anche l’essere un buono strumento di videoscrittura, la apple stessa spinge in questa direzione con una versione di Pages ottimizzata per il suo tablet ma come sui desktop gli utenti sono spesso alla ricerca di strumenti molto piu’ semplici e diretti, con meno funzioni e molto piu’ spazio per il contenuto stesso invece che per tutti gli aspetti di impaginazione, insomma, strumenti che si inseriscano a monte in un workflow ideale dove prima si scrive senza distrazioni e poi si impagina.
Ed ecco quindi tre applicazioni che ho voluto testare e provare personalmente.
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Io e il mio iPad: mi piace

Quello che mi piace del mio iPad è innanzitutto la sua versatilità, come dicevo già nel mio articolo precedente, è molto duttile e questo lo rende perfetto per tante esigenze diverse. Grazie a Pages, lo si può comodamente usare per scrivere, con apps quali Sketchbook Pro e Brushes lo si può usare per disegnare, iBooks è un’ottima applicazione per leggere, i giochi disponibili non si contano neppure e per i film si possono caricare in formato m4v.
Credo che sia per questo che risulta molto complicato dire a cosa serve realmente un iPad, perchè serve a tante cose.

Se dovessi fare una lista delle cose che mi piacciono, partirei senza dubbio dal design, semplice, pulito, minimalista, ma soprattutto perfetto nelle dimensioni. Non si tratta di un cellulare e quindi è giusto che sia così grande, ma non è neppure un portatile e quindi le dimensioni ridotte sono ottime. Le dimensioni sono davvero quelle di un libro e questo lo rende molto trasportabile, comodamente in una borsa o anche a mano in una custodia. Non si deve commettere il facile errore di considerarlo un enorme iPhone, perchè allora diventa sì scomodo. Un telefono me lo porto senza dubbio dietro un po’ da tutte le parti, ma un dispositivo come questo no, se devo andare al cinema l’iPad può benissimo restarsene a casa, se devo andare ad un aperitivo o uscire una sera, non me lo porto certo dietro. Mi piace molto come dispositivo domestico, da usare seduto sul divano o sul balcone, a letto prima di andare a dormire (stando attento a non addormentarmi mentre leggo… ), è comodo anche in ufficio in alcuni casi, in viaggio, magari in albergo con la rete wifi o in casa in montagna dove se si cerca bene si trova anche un punto coperto dal 3G.

E per tutte queste cose, non va bene un portatile? Magari anche vecchio? Sì, certo, ma questo è decisamente più comodo. Navigare su un iPad, ad esempio, lo trovo semplicemente bello, le dimensioni dello schermo rendono piacevole leggere anche le pagine web. Credo dipenda proprio dal fatto che avendo le dimensioni di un libro rende più godibile agli occhi il contenuto, una sorta di regole auree o qualche cosa del genere. Ma non è solo una questione di bellezza estetica, è anche una questione di usabilità. poter navigare (ma anche fare tutto il resto) con il solo gesto delle dita, è decisamente comodo e naturale.

Io e il mio iPad: serve?

Quello che segue non vuole assolutamente essere una recensione oggettiva del prodotto, vuole soltanto descrivere il mio pensiero e come mi trovo io con il mio iPad.

Io e il mio iPad siamo diventati subito amici, sin da prima di conoscerci, lo trovo eccezionale, bello, unico nella sua semplicità. Ogni giorno ci passo del tempo, a volte solo pochi minuti, alcune volte diverse ore, e a volte mi vengono in mente alcuni utilizzi ai quali non avevo mai pensato. Continue reading

Wheelstand Pro, recensione

Qualche anno fa avevo comperato il volante Microsoft per Xbox 360, ma non avendo un supporto adeguato sul quale appoggiarlo, e’ rimasto praticamente inutilizzato per tutto questo tempo. Si’, e’ studiato per essere anche appoggiato alle gambe, in caso disperato, ma risulta davvero scomodo e altamente instabile, insomma, non e’ per niente la sensazione di un volante.

Recentemente avevo pensato di trovare un tavolino da Ikea, che fosse alto abbastanza, ma non troppo per poterlo mettere davanti al divano e attaccarci il volante… soluzione un po’ scomoda, comunque. Allora, navigando su internet ho notato che c’erano realmente in commercio postazioni di guida avanzate, con sedile e audio incorporato… una spesa decisamente oltre le mie previsioni e soprattutto per un qualche cosa di davvero troppo, troppo ingombrante per i miei spazi.

Ho trovato alla fine questo prodotto, Wheelstand Pro, che mi e’ sembrato subito interessante, non ingombrante ed economico (115 euro). Sul sito (un sito decisamente essenziale) dicono di essere un’azienda polacca che da qualche anno e’ specializzata nella riparazione di pompe idrauliche per buldozzer, un campo decisamente diverso dal videogame, ma appassionati per i giochi di guida, hanno progettato questo supporto per volanti che e’ facilmente realizzabile con i loro macchinari a disposizione… mi e’ sembrato un bell’ingegno, cosi’ ho deciso di ordinarlo. Continue reading

Dettagli del 24-70 f2.8

Questi sono un paio di esempi di quello che mi piace del Canon 24-70 f 2.8.

L’incisione e’ qualche cosa di davvero notevole, la pelle ha un dettaglio formidabile, gli occhi sono nitidi e si possono persino contare le ciglia… favoloso, credo che valga ogni suo centesimo, raramente ho speso cosi’ bene i miei soldi. Se avete un dubbio se prenderlo o no, accettate il mio consiglio e prendetelo, non ve ne pentirete. Continue reading

Pechino 2008 in streaming

Quest’anno, per le olimpiadi, la Rai sembra aver fatto le cose per benino. Oltre alle trasmissioni in sistema tradizionale, digitale terrestre e satellitare, offre l’intera programmazione e molto di piu’ anche sul proprio sito web.

Dopo vari giorni di test devo dire che il sistema e’ davvero ottimo, funziona quasi sempre (hanno avuto qualche problema il primo giorno, ma era piu’ che normale) e permette di vedere le immagini in ottima qualita’ (certo, non e’ l’hd, ma via web in streaming e’ una qualita’ eccellente).

L’unico problema che riscontro e’ il ritardo, che non e’ nemmeno fisso… a volte si hanno 15 secondi di ritardo, altre volte anche 3 o 4 minuti (!!!).

Beh, comunque oggi ho trovato giusto giusto quello che mi mancava: un modo per vedere le trasmissioni da un qualsiasi client, in modo da non dover tenere aperta una pagina web e soprattutto in modo da non dover per forza avere Microsoft Silverlight o Windows Media Player (in pratica una soluzione ottima per linux): sul sito Levysoft e’ presente un’ottima guida su come usare i file di streaming e anche una comoda playlist con tutti gli 8 canali messi a disposizione dalla rai (RaiDue, RaiSport Più, e altri 6 canali di RaiSport senza audio commentato). Se avete problemi sul sito rai o se volete usare un altro palyer come vlc o mediaplayer, dategli un occhio e vedete un po’. a me funziona.

Beccati dal wi-fi

All’inizio pensavo fosse una campagna pubblicitaria dell’Eye-fi, un dispositivo che pure io avevo segnalato l’anno scorso quando usci’ sul mercato. Poi pero’ ho trovato la notizia riportata anche da Reuters e credo che quindi, un fondo di verita’ ce l’abbia… e a giudicare da quanto sembra assurda, temo proprio che sia vera al 100% (e di certo in casa Eye-fi ci sono andati a nozze con questa cosa… e’ una bella pubblicita’, ed e’ forse per questo che ovunque leggo la notizia trovo prezzi e dati tecnici della scheda).

Ma veniamo al dunque, cosa e’ successo?

Semplice: Alison DeLauzon, in vacanza in florida, aveva perso la sua macchina fotografica in un ristorante, qualcuno gliel’aveva rubata, e lei temeva di averla persa per sempre, insieme alle foto di tutte le vacanze. La macchina, pero’, era equipaggiata con una delle schede Eye-fi, capaci di tramutare una qualsiasi macchinetta in un dispositivo wi-fi, e cosi’ quando i due camerieri che si erano presi la macchina fotografica sono passati davanti ad un hot-spot, la tecnologia ha fatto il resto, ha spedito le foto contenute nella scheda direttamete a casa.

Quando Alison e’ tornata a casa e ha acceso il suo computer ha trovato una bella sorpresa, non solo le foto delle vacanze che pensava di aver perso, ma anche le foto che i due geniali ladri si erano scattati.

Alla fine della storia lei ha recuperato la sua macchina fotografica, non ha sporto denuncia e i due tizi sono stati licenziati dal ristorante… ma che sfigati…

Un post dal DS

Incredibile, riesco a scrivere persino dal Nintendo Ds… e ilsistema di inserimento quasi funziona perfettamente.
Ora devo solo trovare la voglia di fare un CSS apposito per i browser di questo tipo, che credo sia come quello dei cellulari.